Citazione di: 12.maggio.74 il 30 Apr 2020, 18:00
di una sola cosa sono sicuro in tutta questa storia, i dati sono TUTTI farlocchi, aggiustati a seconda di ciò che si vuol far vedere. soprattutto quelli del numero di positivi, basta aumentare o diminuire il numero di tamponi, mettere o non mettere i secondi ed i terzi tamponi, dare i dati uno, due o 3 giorni dopo e far variare la curva. Anche il.numero di decessi è molto approssimativo, inizialmente chissà a quanta gente non è stato fatto il tampone, ora non si spiega la drastica riduzione di numero di decessi per infarto ictus e neoplasia o la scomparsa di decessi per insufficienza respiratoria rispetto allo scorso anno. Vogliamo poi parlare dei 2 giorni in cui i tg ci hanno inondato di notizie sulla presunta ripresa del virus in germania dopo la riapertura? poi oggi la.germania ci mostra suoi dati ed è meno che trascurabile? chi ha ragione? ognuno, ripeto, mostra i dati che vuole e li piega alle sue teorie. Gli unici di cui, parzialmente, mi fido dono quelli dei ricoveri e delle Ti, benché anche lì poi c è soggettività in chi ricoverano.
Ti faccio un esempio pratico perché visto di persona, 3 giorni fa nella mia asl 7 positivi che sono andati nel calderone dei totali ieri... sai chi erano? 6 secondi ed un terzo tampone.... che valore hanno questi numeri?
Io invece, che sono un osservatore e non uno scienziato, l'unica cosa di cui sono sicuro è che se sta roba ti prende dal verso sbagliato ti porta via e non c'è cura o diagnosi che tenga.
Troppi casi mi sono passati fin troppo vicino.
Nell'indubbio caos dei numeri c'è un dato inconfutabile, l'aumento della mortalità nelle zone più colpite, decessi raddoppiati triplicati o quadruplicati, anche ben al di là delle cifre ufficiali attibuite al covid-19.
Qualche giorno fa, non avevo ancora smaltito il nervoso per l'ultima comunicazione pasticciata di Conte, l'ennesima notizia che mi ha raggelato. Il 152° medico ammazzato dal virus, ci eravamo salutati scherzandoci su il 22 febbraio l'ultima volta che ho potuto andare a trovare mia madre nella struttura che la ospita, non ce l'ha fatta. Un omone di 69 anni che ne dimostrava 10 di meno, simpaticissimo e sano e pieno di voglia di vivere, lui non c'è più e i suoi vecchietti e il resto della struttura tutti negativi al tampone.
Oltre alla prudenza e al distanziamento sociale ti deve pure dire culo, che con la sfiga di questi tempo c'è poco da fare.