La verità pura e semplice sulla potenziale pericolosità del Covid, nota fin da Febbraio e tratta da osservazioni e analisi statistiche. Tutto il resto che si è sentito da Febbraio a questa parte sono chiacchiere nel migliore dei casi inutili, nel peggiore, dannose. Aggiungendoci il fatto che come virus nuovo con questa contagiosità ha la potenzialità di colpire il 70/80% della popolazione mondiale prima di rallentare dà il quadro completo della situazione
: ""Quello che abbiamo imparato dall'analisi dei dati della Cina che abbiamo elaborato come Fondazione Bruno Kessler tra gennaio e febbraio e su cui abbiamo fatto diversi studi, è che in assenza di misure ogni infetto arriva a contagiarne altri 3. Purtroppo, poi, le persone possono trasmettere la malattia prima di avere i sintomi: e questo l'abbiamo capito fin dall'inizio perché il tempo che passa tra quando io mi infetto e sviluppo i sintomi è in media di 5 giorni, ed è tra 2 e 12 giorni il periodo di tempo tra quando io mi infetto e infetto un'altra persona. Questo è quello che rende il Covid, per esempio a differenza della Sars, difficile da controllare. La terza cosa che abbiamo visto è la cattiveria del virus: su 100 casi rilevati, circa 15 necessitano di ospedalizzazione e 2 finiscono in terapia intensiva".
COMMENTI PERSONALI:
QUATTRO SOLI punti da sapere sul COVID, ciascuno amplifica gli effetti deleteri degli altri
1) RAPIDITA' <<in assenza di misure ogni infetto arriva a contagiarne altri tre>> CONSEGUENZA:, crescita esponenziale a volte rapidissima con raddoppio inferiore alla settimana e che può spazzare via qualsiasi sistema sanitario. Causa inoltre della mancata percezione del pericolo da parte di popolazioni e istituzioni che non la comprendono e che si trovano improvvisamente di fronte a un muro e agiscono quindi con ritardo fatale. RIMEDIO: misure drastiche, quelle deboli non funzionano
2) INCONTENIBILITA' <<le persone possono trasmettere la malattia prima di avere i sintomi o con pochi sintomi o anche senza sintomi>> CONSEGUENZA: scarsa possibilità di tenerla sotto controllo con misure che non siano drastiche e veloce capacità di andare fuori controllo RIMEDIO: misure drastiche, quelle deboli non funzionano
3) PERICOLOSITA' << cattiveria del virus: su 100 casi rilevati, circa 15 necessitano di ospedalizzazione e 2 finiscono in terapia intensiva, 1 muore comunque CONSEGUENZA: ingolfamento rapido (vedi 1) e generalizzato (vedi 4) degli ospedali, delle terapie intensive e in ultimo, dei forni crematori RIMEDIO: misure drastiche, quelle deboli non funzionano
4) GLOBALITA' << virus nuovo con questa contagiosità ha la potenzialità di colpire il 70/80% della popolazione mondiale>> CONSEGUENZA: amplificazione parossistica, duratura e generalizzata delle conseguenze 1)2)3) RIMEDIO: misure drastiche, quelle deboli non funzionano