Citazione di: LaFonte il 04 Feb 2021, 21:22
Vero, ma considera anche che il vaccino sul morbillo è stato usato su milioni di persone in lustri di somministrazioni. Qui si parla di un vaccino creato 6 mesi fa e somministrato a un numero ancora esiguo di persone. Di fatto chi si vaccina adesso è un pò cavia, perchè tante cose si stanno capendo via via che la gente lo riceve. Vedi la questione della dose singola a chi ha avuto il covid si cui parlava Tarallo sopra, lo stan capendo dalle reazioni avverse di chi ha avuto il covid e ha problemi dopo la seconda dose. Nulla di drammatico, ci mancherebbe, ma è normale che ognuno cerchi tutte le informazioni possibili prima di vaccinarsi.
Mentre la questione della sfiducia verso il vaccino russo è il frutto perverso di una campagna mediatico-politica di demonizzazione di tutto ciò che è russo che va avanti da tantissimo tempo in tutto l'occidente (come se fuori dalla Russia fossero tutti santi).
Si e no, nel senso che quando hanno iniziato a somministrare i primi vaccini di qualsiasi tipo ci si é fidati di dati molto piú approssimativi.
Il termine "cavia" lo trovo inappropriato...ci sono 3 fasi di sperimentazioni, diverse commissioni, c´é una storia della medicina che in ogni caso qualche elemento lo fornisce...non é un caso che un vaccino del 2021 sia cosí valido.
Sul "é normale che ognuno cerchi le informazioni..." mica tanto...é un evento storicamente nuovo, fino al pre-internet ci si informava attraverso figure professionali che filtravano e interpretavano (in questo caso i medici). Oggi tutti presumono di saper cercare, ma spesso cadono in pseudo-scienza perché si trova di tutto e sono ben pochi coloro che riescono a filtrare e interpretare.
Quello che dico é che in un contesto di pandemia, non possiamo permetterci il giochino della "libera informazione" o meglio del dibattito sul vaccino.
Attenzione possiamo e dobbiamo dibattere sul perché sviluppo e produzione siano lasciate ad aziende private che sfruttano sulla salute pubblica ma non il vaccino/i vaccini per sé e in sé.