per me il casino che hanno fatto su AZ è "criminale", così come ci sono molte scelte discutibili e ancora poca chiarezza soprattutto sulle persone che dovrebbero accedere per prime al vaccino.
Porto l'esempio di mia moglie (ma potrebbe essere un collega di cippolo o altre persone che per lavoro corrono rischi), diabetica di tipo 1 e insegnante in una materna, regolarmente al lavoro fino a settimana scorsa con bambini senza mascherina e che tornerà al lavoro quando, credo a breve, terminerà la dad. Contenti per il vaccino dato agli insegnanti, scopriamo all'atto della prenotazione che, in quanto soggetto fragile non poteva prenotarsi con Astra Zeneca. Vaccino che avremmo volentieri fatto alla faccia di chi fa tanto lo schizzinoso. Se corri il rischio tutti i giorni vogli vederti ad aspettare quello "buono". Adesso tutte le sue colleghe sono vaccinate e lei che ne avrebbe più bisogno, le statistiche sui diabetici parlano chiaro, è paradossalmente scoperta.
Poi da una parte comunicazioni sull'importanza di vaccinarsi per questa e altre categorie a rischio, dall'altra il vuoto assoluto su date certe. Infatti il sistema di prenotazione per le categorie fragili ha escluso alcune patologie, tra i quali i diabetici che avrebbero dovuto rivolgersi al proprio centro di cura o al medico di famiglia. Risultato, il centro di cura non sa niente (l'unico che in rete ha annunciato l'inizio della campagna vaccinale per marzo solo sui diabetici da loro assistiti è il sovrano ordine militare dei cavalieri di malta ...) e ti rimanda al medico di famiglia, il suo "fortunatamente" ha aderito alla campagna vaccinale ma non ha la più pallida idea di quando gli arriveranno i vaccini. Per cui siamo in attesa, sperando che il vaccino arrivi prima della riapertura delle scuole, ma sembre tutto così aleatorio e dispersivo. In tutto questo quando leggo che qualcuno (che potrebbe fare l'AZ) potrebbe accedere al pfizer o al moderna prima di mia moglie un po' mi fa incazzare francamente.