Citazione di: Baldrick il 24 Mar 2021, 13:35
La lobby degli insegnanti 
Ma ve leggete quando scrivete 'ste stronzate?
A me dispace avere scatenato questo tipo di reazioni ormai scadute nell'insulto, ma dato l'argomento provo ad argomentare premettendo che ho vissuto e continuo a vivere questa pandemia conducendo da volontario ambulanze per il 118 e mi sarei anche rotto il cazzo di vedere gente morire.
Dopo la prima ondata vissuta in buona parte nel terrore di una malattia che non capivi come arginare abbiamo vissuto una seconda ondata ancora più drammatica anche se avevamo a quel punto piena contezza di quali fossero le modalità di trasmissione. Ora stiamo vivendo una terza ondata a botte di 500 morti al giorno pur avendo a disposizione da mesi un'arma fondamentale come i vaccini e questo è inaccettabile.
A mio modestissimo parere, per i numeri che leggo e per l'esperienza che mi sono fatto in un anno di 118 a bracceto con il covid, tra i 35 e i 50 anni di covid non si muore (ovviamente estremizzo), tra i 50 e i 60 il rischio di morire con il covid è bassissimo, da 60 ai 69 il rischio è discreto, sopra i 70 è una mattanza e quindi in fase di vaccinazione l'età e la fragilità dovuta a patologie pregresse DEVONO essere gli unici parametri da tenere in considerazione (chiaramente per i vaccini che non prevedono limiti di somministrazione per età o patologie...).
Il vaccino non impedisce di essere infettati, ma impedisce di morire (al solito estremizzo), vaccinare una categoria che non ha un rischio effettivo di morire è uno spreco, uno spreco che porterà persone più a rischio, non vaccinate, a morire. Punto.
Tralasciando varie categorie su cui neanche voglio perdere tempo e sulle quali è stato abbastanza chiaro addirittura Draghi che ha descritto gli anziani "trascurati in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale." mi sembra giusto chiarire cosa penso delle vaccinazioni agli insegnanti perno di un comparto fondamentale per il paese come giustamente dice Laziolubov tra un insulto e l'altro: il vaccino non impedisce di essere infettati e, almeno secondo le informazioni che abbiamo ad oggi, di infettare quindi il rischio di trovare dei positivi in classe e di tornare alla dad non viene certo risolto dal vaccino.
Banalmente i ragazzi continueranno a infettarsi e tornati a casa a infettare i nonni che se non vaccinati continueranno a morire e qui si ritorna al punto di partenza, devi vaccinare chi è ad alto rischio di morte prima di tutti gli altri perchè è l'unica via per ripartire. Se i morti continuano ad essere 500 al giorno come si può pensare di aprire le scuole anche se il personale scolastico è vaccinato?