coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

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naoko

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Citazione di: BruceGrobbelaar il 02 Apr 2021, 00:58
Domanda per chi ha avuto esperienza, sto facendo F5 ogni 3 secondi per prenotare vaccino Pfizer ai miei in zona Frosinone sul sito della regione Lazio. Siccome non vedo nessuna sede disponibile da oltre mezz'ora, ha senso continuare ad aspettare o posso andà a dormì?
Si smuove qualcosa durante la notte? Dalle 9 fino alle 18 non c'è stato verso di prenotare per via delle numero richieste. Appena cliccavi su una data disponibile, appariva la scritta "si è verificato un errore inatteso". Considerando che tra 15 giorni arriverà johnson and johnson, ha senso aspettare secondo voi? Quante dosi arriveranno?
Grazie

Dunque, può provare a continuare ogni cinque minuti perché potrebbe liberarsi un posto relativo a qualcuno che ha disdetto. Ma finché non sai che sono arrivate delle nuove dosi pfeitzer per il Comune in questione, è veramente molto difficile purtroppo. :(( cerca di informarti anche sul sito della regione Lazio in merito alle disponibilità di vaccino in questo momento, se sono previste nuove dosi in arrivo eccetera :))

Baldrick

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Citazione di: Laziolubov il 02 Apr 2021, 00:56
p.p.s. i potentissimi insegnanti hanno avuto Astrazeneca peraltro, che non viene dato sopra gli 80 anni e per un certo periodo neanche sopra i 55 o 65, e non viene dato a chi ha patologie ed è a rischio pensa il delirio
Lascia perde, poi ti dicono che la prendi sul personale.

Il sindacato degli insegnanti, la categoria più sottopagata e bistrattata d'Italia. Veramente la gente ha perso il senso del ridicolo.

WhiteNoise

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Citazione di: BruceGrobbelaar il 02 Apr 2021, 01:46
Piccola premessa, faccio queste domanda perché in Svizzera AstraZeneca non è stato approvato, abbiamo solo Pfizer e Moderna e non c'è possibilità di scelta tra i due. (Sei coperto al 95% dopo 2 settimane). Vengono somministrati in base alla disponibilità e credo onestamente che sia giusto così. Non è che te ne vai in giro per il cantone a sceglierti il vaccino. Aspetto negativo della faccenda, hanno vaccinato mezza persona, nemmeno mia moglie che lavora in ospedale ha ricevuto ancora il vaccino.
Az ha copertura identica agli altri. C'è solo da capire quale sia l'efficacia su alcune varianti minori.
Confermo che alla nuvola ti danno appuntamento in 2 gg.

WhiteNoise

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Io parlerei addirittura di lobby degli insegnanti, più che di sindacato...
:p

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FatDanny

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Citazione di: Laziolubov il 02 Apr 2021, 00:56

p.p.s. i potentissimi insegnanti hanno avuto Astrazeneca peraltro, che non viene dato sopra gli 80 anni e per un certo periodo neanche sopra i 55 o 65, e non viene dato a chi ha patologie ed è a rischio pensa il delirio

la cosa abbastanza assurda è che invece prima la francia e poi la germania l'hanno vietato agli under 55/60 perché hanno visto che quei rarissimi casi di trombosi cerebrale occorrevano solo in persone più giovani (in particolare donne).

Uno dei principali fallimenti del piano vaccinale europeo è stato mancare totalmente una strategia unitaria, cosa che oltre a comportare i problemi noti a tutti, ha generato un'immensa confusione.

Davy_Jones

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credo che la decisione tedesca su azn sia piu' articolata di come sembra. da quello che ho capito azn stimola la risposta immunitaria molto piu' degli altri vaccini, per cui darlo a persone con risposte "lente" come gli anziani (purché' ovviamente in assenza di certe patologie) secondo me ha molto senso. credo che anche da noi lo stiamo facendo (o lo faremo, non so esattamente dove e' la soglia adesso) in parte con la stessa logica. il "problema" e' che alcuni tradeoff di questi vaccini si stanno capendo strada facendo. per dire, per vari motivi a mio avviso azn sara' alla lunga molto piu' importante per contenere la pandemia degli altri vaccini. vedremo.

sugli universitari, che dire... parliamo dello 0,1% della popolazione (50K persone inclusi i tempi determinati) e del 5% del totale scuola+universita'. se in certe regioni hanno vaccinato solo il 20% degli over 80 (la tabella postata da vaz qualche giorno fa fa arricciare lo stomaco) non e' certamente perche' hanno vaccinato noi (full disclosure). fatevi due conti e non state troppo a sentire i bocconiani, i quali storicamente non ci prendono tanto ma chissà' perche' sono sempre disponibili a spalare merda in diretta nazionale (e su invito) su un sistema che invece spesso e volentieri ci prende molto piu' di loro.

nestorburma

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Citazione di: Baldrick il 24 Mar 2021, 13:35
La lobby degli insegnanti :lol:
Ma ve leggete quando scrivete 'ste stronzate?

A  me dispace avere scatenato questo tipo di reazioni ormai scadute nell'insulto, ma dato l'argomento provo ad argomentare premettendo che ho vissuto e continuo a vivere questa pandemia conducendo da volontario ambulanze per il 118 e mi sarei anche rotto il cazzo di vedere gente morire.
Dopo la prima ondata vissuta in buona parte nel terrore di una malattia che non capivi come arginare abbiamo vissuto una seconda ondata ancora più drammatica anche se avevamo a quel punto piena contezza di quali fossero le modalità di trasmissione. Ora stiamo vivendo una terza ondata a botte di 500 morti al giorno pur avendo a disposizione da mesi un'arma fondamentale come i vaccini e questo è inaccettabile.
A mio modestissimo  parere, per i numeri che leggo e per l'esperienza che mi sono fatto in un anno di 118 a bracceto con il covid, tra i 35 e i 50 anni di covid non si muore (ovviamente estremizzo), tra i 50 e i 60 il rischio di morire con il covid è bassissimo, da 60 ai 69 il rischio è discreto, sopra i 70 è una mattanza e quindi in fase di vaccinazione l'età e la fragilità dovuta a patologie pregresse DEVONO essere gli unici parametri da tenere in considerazione (chiaramente per i vaccini che non prevedono limiti di somministrazione per età o patologie...).
Il vaccino non impedisce di essere infettati, ma impedisce di morire (al solito estremizzo),  vaccinare una categoria che non ha un rischio effettivo di morire è uno spreco, uno spreco che porterà persone più a rischio, non vaccinate, a morire.  Punto.
Tralasciando varie categorie su cui neanche voglio perdere tempo e sulle quali è stato abbastanza chiaro addirittura Draghi  che ha descritto gli anziani "trascurati in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale." mi sembra giusto chiarire cosa penso delle vaccinazioni agli insegnanti perno di un comparto fondamentale per il paese come giustamente dice Laziolubov tra un insulto e l'altro: il vaccino non impedisce di essere infettati e, almeno secondo le informazioni che abbiamo ad oggi, di infettare quindi il rischio di trovare dei positivi in classe e di tornare alla dad non viene certo risolto dal vaccino.
Banalmente i  ragazzi  continueranno a infettarsi e tornati a casa a infettare i nonni che se non vaccinati continueranno a morire e qui si ritorna al punto di partenza, devi vaccinare chi è ad alto rischio di morte prima di tutti gli altri perchè è l'unica via per ripartire. Se i morti continuano ad essere 500 al giorno come si può pensare di aprire le scuole anche se il personale scolastico è vaccinato?





italicbold

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Citazione di: nestorburma il 02 Apr 2021, 13:09
Il vaccino non impedisce di essere infettati, ma impedisce di morire (al solito estremizzo), 

Credo che tu su questo non abbia estremizzato assolutamente.
Pare che sia cosi, con i vaccini riduci a zero i rischi più gravi del contagio.

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vaz

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Citazione di: nestorburma il 02 Apr 2021, 13:09
il vaccino non impedisce di essere infettati e, almeno secondo le informazioni che abbiamo ad oggi, di infettare quindi il rischio di trovare dei positivi in classe e di tornare alla dad non viene certo risolto dal vaccino.
Banalmente i  ragazzi  continueranno a infettarsi e tornati a casa a infettare i nonni che se non vaccinati continueranno a morire e qui si ritorna al punto di partenza, devi vaccinare chi è ad alto rischio di morte prima di tutti gli altri perchè è l'unica via per ripartire. Se i morti continuano ad essere 500 al giorno come si può pensare di aprire le scuole anche se il personale scolastico è vaccinato?

veramente dalle ultime news protegge anche dalla trasmissibilità

Citazione di: vaz il 01 Apr 2021, 09:09
intanto il cdc ha pubblicato studio che attesta come il vaccino protegga anche dalla trasmissibilità

https://www.cdc.gov/mmwr/volumes/70/wr/mm7013e3.htm?s_cid=mm7013e3_w

Tra in non vaccinati sono state diagnosticate 1,38 infezioni ogni 1.000 persone al giorno. Al contrario, tra le persone completamente immunizzate (almeno 14 giorni dopo la seconda dose) sono state riportate 0,04 infezioni su 1.000 persone al giorno mentre tra le parzialmente immunizzate (almeno 14 giorni dopo la prima dose e prima della seconda dose) sono state segnalate 0,19 infezioni su 1.000 persone al giorno.

La prevenzione dall'infezione è stata del 90% per l'immunizzazione completa e dell'80% per l'immunizzazione parziale. Questi risultati indicano che gli attuali vaccini a mRNA sono efficaci nel prevenire l'infezione da Sars-Cov-2, indipendentemente dallo stato dei sintomi, tra gli adulti in età lavorativa in condizioni reali.

mr_steed

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Ferragni: "Nonna di Fedez chiamata per vaccino in Lombardia dopo miei post. Favoritismo ingiusto"

Le altre nonne che hanno lo stesso diritto e non hanno chi può farsi sentire mediaticamente come faranno? Chiedo il vaccino per tutte loro, per tutte le persone fragili, per tutti coloro i cui diritti fino ad oggi sono stati calpestati". Ats Città Metropolitana di Milano ha però smentito le sue dichiarazioni

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/04/02/chiara-ferragni-la-nonna-di-fedez-chiamata-per-il-vaccino-covid-solo-dopo-il-mio-sfogo-social-ma-ats-nega-falso-cera-un-errore-nella-prenotazione/6153698/

RG-Lazio

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Follie della quarantena

Mi sembra di vivere in un mondo kafkiano dove oscuri e stupidi burocrati hanno un potere enorme sulla vita della mia famiglia.

Sono molto pentito di essermi testato. Avrei potuto benissimo evitare di testarmi, isolarmi ma libero di farmi una passeggiata.

Come detto, ho sicuramente contratto il virus nel mio asilo dove ho lavorato fino a venerdí. Mercoledí ho pregato la dotteressa di fare il tempone anche a mia moglie...5 giorni che abbiamo vissuto normalmente. Saputa della mia positivitá ho ripregato di testare mia moglie e mio figlio. Per noi sarebbe stato importante per gestire la quarantena...loro mi dicono no, state tutti in quarantena. Infischiandosi della salute di mio figlio e di mia moglie. Soprattutto della saluta psichica.

Porto spesso la maschierina in casa...il bimbo ha 5 anni, mi cerca, faccio qualcosa con lui mascherato ma alcune volte mi tocco gli occhi, sbadiglio...ho l´impressione di lasciarlo dappertutto sto mostro. Siamo sempre con le finestre aperte ma é un casino...sapendo tra l´altro che per 5 giorni l´ho disseminato dappertutto.

Avessimo fatto il tampone molecolare tutti e 3...fossi stato il solo positivo mi chiudevo da qualche parte o essendo certi di essere tutti e 3 positivi ci saremmo fatti una vita da positivi...cosí sto veramente in paranoia...guardo solo l´orologio e il tempo vá cosí lentamente.

So che le mie paranoie sono ridicole in confronto a chi sta attaccato ad una macchina a lottare tra la vita e la morte. Tuttavia non é possibile che si sia creato un sistema di monitoraggio e sostegno della quarantena per le famiglie. Vorrei chiedere ai vicini di lasciarci il cortile la sera per 45 minuti ma ho paura della reazione. Se almeno ci fosse una regola, la possibilitá di un´area riservata all´aperto.

Mi chiedo cosa costasse il tampone allo stato. Non mi dite di fare il test rapido...al test rapido di domenica pre-vaccino sono risultato negativo e non ho incontrato nessuno...non fa testo. Non posso far fare il tampone molecolare neanche a pagamento perché non possiamo lasciare l´appartamento.

C´é ovviamente un motivo per il quale non vogliono testare mio figlio...se dovesse risultare positivo devono chiudere il suo asilo (come é stato chiuso il mio) invece cosí possono mandare avanti la barracca...a spese dei cittadini peró. La direttrice mi ha fatto capire che non é l´unico bambino ad essere in quarantena non testato.

Tra l´altro sto aspettando di essere contattato per sapere quando finisce formalmente la quarantena.

Non so perché neanché scrivo ste cose, probabilmente é la rabbia derivante dall´aver osservato ogni singola, minuscola regola e non trovare alcuna ragionevolezza, nonché l´impotenza difronte a dei governanti che ci dicono da un anno solo e soltanto "chiudetevi in casa". Non sono stati manco capaci di organizzare una campagna vaccinale decente.
Scusate lo sfogo.



   

Laziolubov

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Citazione di: nestorburma il 02 Apr 2021, 13:09
A  me dispace avere scatenato questo tipo di reazioni ormai scadute nell'insulto, ma dato l'argomento provo ad argomentare premettendo che ho vissuto e continuo a vivere questa pandemia conducendo da volontario ambulanze per il 118 e mi sarei anche rotto il cazzo di vedere gente morire.
Dopo la prima ondata vissuta in buona parte nel terrore di una malattia che non capivi come arginare abbiamo vissuto una seconda ondata ancora più drammatica anche se avevamo a quel punto piena contezza di quali fossero le modalità di trasmissione. Ora stiamo vivendo una terza ondata a botte di 500 morti al giorno pur avendo a disposizione da mesi un'arma fondamentale come i vaccini e questo è inaccettabile.
A mio modestissimo  parere, per i numeri che leggo e per l'esperienza che mi sono fatto in un anno di 118 a bracceto con il covid, tra i 35 e i 50 anni di covid non si muore (ovviamente estremizzo), tra i 50 e i 60 il rischio di morire con il covid è bassissimo, da 60 ai 69 il rischio è discreto, sopra i 70 è una mattanza e quindi in fase di vaccinazione l'età e la fragilità dovuta a patologie pregresse DEVONO essere gli unici parametri da tenere in considerazione (chiaramente per i vaccini che non prevedono limiti di somministrazione per età o patologie...).
Il vaccino non impedisce di essere infettati, ma impedisce di morire (al solito estremizzo),  vaccinare una categoria che non ha un rischio effettivo di morire è uno spreco, uno spreco che porterà persone più a rischio, non vaccinate, a morire.  Punto.
Tralasciando varie categorie su cui neanche voglio perdere tempo e sulle quali è stato abbastanza chiaro addirittura Draghi  che ha descritto gli anziani "trascurati in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale." mi sembra giusto chiarire cosa penso delle vaccinazioni agli insegnanti perno di un comparto fondamentale per il paese come giustamente dice Laziolubov tra un insulto e l'altro: il vaccino non impedisce di essere infettati e, almeno secondo le informazioni che abbiamo ad oggi, di infettare quindi il rischio di trovare dei positivi in classe e di tornare alla dad non viene certo risolto dal vaccino.
Banalmente i  ragazzi  continueranno a infettarsi e tornati a casa a infettare i nonni che se non vaccinati continueranno a morire e qui si ritorna al punto di partenza, devi vaccinare chi è ad alto rischio di morte prima di tutti gli altri perchè è l'unica via per ripartire. Se i morti continuano ad essere 500 al giorno come si può pensare di aprire le scuole anche se il personale scolastico è vaccinato?
non mi sembra di aver insultato comunque ripeto indipendentemente da tutto al personale scuola/università (e non solo ai professori) è stato dato Astrazeneca che NON può essere dato agli ottantenni (e per un bel pezzo neanche ai sessantenni settantenni) né a quelli con patologie. E' un elemento sul quale mi sembra tu continui a passarci sopra facendo finta di niente. Se ci sono categorie quelle sì con potere tipo magistrati, giornalisti politici che hanno esercitato pressioni in regioni "sensibili" alle pressioni (non nel Lazio) ad esempio e hanno ricevuto per esempio Pfizer o Moderna allora quello è in effetti uno scandalo. Mettere tutto in un calderone non aiuta a capire. La decisione di provare il più possibile a tenere aperte le scuole (che in effetti sono state tra le attività più aperte salvo casi di zone rosse disperate) è stata presa ufficialmente e alla luce del Sole e confermata da ben due governi e nessuno ha avuto da ridire. Ovviamente per sperare di tenere aperte le scuole vista la presenza di milioni di giovani ammassati in aule chiuse, che magari subiscono meno danni ma contagiano come e più di tutti, si è ritenuto necessario vaccinare chi lavorava in quell'ambiente. Tutto qui, ogni accostamento ad altre situazioni di lobby ecc. è assolutamente arbitrario

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Adler Nest

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Citazione di: Laziolubov il 02 Apr 2021, 20:09
non mi sembra di aver insultato comunque ripeto indipendentemente da tutto al personale scuola/università (e non solo ai professori) è stato dato Astrazeneca che NON può essere dato agli ottantenni (e per un bel pezzo neanche ai sessantenni settantenni) né a quelli con patologie. E' un elemento sul quale mi sembra tu continui a passarci sopra facendo finta di niente. Se ci sono categorie quelle sì con potere tipo magistrati, giornalisti politici che hanno esercitato pressioni in regioni "sensibili" alle pressioni (non nel Lazio) ad esempio e hanno ricevuto per esempio Pfizer o Moderna allora quello è in effetti uno scandalo. Mettere tutto in un calderone non aiuta a capire. La decisione di provare il più possibile a tenere aperte le scuole (che in effetti sono state tra le attività più aperte salvo casi di zone rosse disperate) è stata presa ufficialmente e alla luce del Sole e confermata da ben due governi e nessuno ha avuto da ridire. Ovviamente per sperare di tenere aperte le scuole vista la presenza di milioni di giovani ammassati in aule chiuse, che magari subiscono meno danni ma contagiano come e più di tutti, si è ritenuto necessario vaccinare chi lavorava in quell'ambiente. Tutto qui, ogni accostamento ad altre situazioni di lobby ecc. è assolutamente arbitrario
Potevano vaccinare i cassieri dei supermercati con AZ invece dei baroni e organigramma vario che STA A CASA.
non si discute gli insegnanti che vanno ogni giorno a scuola!
Cosa non capite?

Laziolubov

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Citazione di: Adler Nest il 02 Apr 2021, 20:14
Potevano vaccinare i cassieri dei supermercati con AZ invece dei baroni e organigramma vario che STA A CASA.
non si discute gli insegnanti che vanno ogni giorno a scuola!
Cosa non capite?
ma cosa non capisci tu, ma veramente... Ancora coi cassieri del supermercato o gli avvocati ecc. capisci o no che è stata una scelta confermata da due governi e che questa scelta NON ha nulla a che fare con la salvaguardia della categoria dei lavoratori scuola/università (ovviamente si va dai bidelli alle segretarie alle maestre di canicattì, ma a te piace tirare in ballo i Baroni così ti autoconvinci di essere nel giusto) dei quali, come è ben noto  da mille altre vicende non frega un caxxo a nessuno e non contano un caxxo? Si è cercato di tenere aperta la scuola/università IL PIU' POSSIBILE  e per questo NECESSARIAMENTE devono vaccinare chi lavora lì, dai bidelli ai Baroni e non le cassiere del supermercato che notoriamente non insegnano. Infatti la Scuola/università è stata una delle attività più aperte ma non possono rimanere aperte anche a dispetto dei Santi, nel senso che ci sono stati brevi periodi di zone superrosse con casi fuori controllo dove si è dovuto chiudere per poco anche scuole e università che comunque un contributo grande o piccolo al contagio lo danno per forza. Appena la situazione non dico torna normale ma un pochino meno disperata, la prima cosa che si fa è riaprire scuole e Università tant'è che riaprirà tutto il 7 Aprile non appena finite le vacanze di Pasqua e rimarranno aperte fino alla prossima situazione disperata. Mi sa che tu o non capisci o fai finta di non capire

Davy_Jones

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Citazione di: Adler Nest il 02 Apr 2021, 20:14
Potevano vaccinare i cassieri dei supermercati con AZ invece dei baroni e organigramma vario che STA A CASA.
non si discute gli insegnanti che vanno ogni giorno a scuola!
Cosa non capite?

Adler, onestamente non capisco che idea hai dell'università'. ma che credi, che la ricerca s'e' fermata a marzo 2020? che gli esperimenti adesso si fanno in cucina? che i giovani ricercatori stanno sul divano da un anno? che nessuno sta facendo un cazzo di utile sul covid? boh. fermo restando che sulle priorita' dei vaccini si puo' discutere all'infinito.

trax_2400

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Citazione di: nestorburma il 02 Apr 2021, 13:09
A  me dispace avere scatenato questo tipo di reazioni ormai scadute nell'insulto, ma dato l'argomento provo ad argomentare premettendo che ho vissuto e continuo a vivere questa pandemia conducendo da volontario ambulanze per il 118 e mi sarei anche rotto il cazzo di vedere gente morire.
Dopo la prima ondata vissuta in buona parte nel terrore di una malattia che non capivi come arginare abbiamo vissuto una seconda ondata ancora più drammatica anche se avevamo a quel punto piena contezza di quali fossero le modalità di trasmissione. Ora stiamo vivendo una terza ondata a botte di 500 morti al giorno pur avendo a disposizione da mesi un'arma fondamentale come i vaccini e questo è inaccettabile.
A mio modestissimo  parere, per i numeri che leggo e per l'esperienza che mi sono fatto in un anno di 118 a bracceto con il covid, tra i 35 e i 50 anni di covid non si muore (ovviamente estremizzo), tra i 50 e i 60 il rischio di morire con il covid è bassissimo, da 60 ai 69 il rischio è discreto, sopra i 70 è una mattanza e quindi in fase di vaccinazione l'età e la fragilità dovuta a patologie pregresse DEVONO essere gli unici parametri da tenere in considerazione (chiaramente per i vaccini che non prevedono limiti di somministrazione per età o patologie...).
Il vaccino non impedisce di essere infettati, ma impedisce di morire (al solito estremizzo),  vaccinare una categoria che non ha un rischio effettivo di morire è uno spreco, uno spreco che porterà persone più a rischio, non vaccinate, a morire.  Punto.
Tralasciando varie categorie su cui neanche voglio perdere tempo e sulle quali è stato abbastanza chiaro addirittura Draghi  che ha descritto gli anziani "trascurati in favore di gruppi che vantano priorità probabilmente in base a qualche loro forza contrattuale." mi sembra giusto chiarire cosa penso delle vaccinazioni agli insegnanti perno di un comparto fondamentale per il paese come giustamente dice Laziolubov tra un insulto e l'altro: il vaccino non impedisce di essere infettati e, almeno secondo le informazioni che abbiamo ad oggi, di infettare quindi il rischio di trovare dei positivi in classe e di tornare alla dad non viene certo risolto dal vaccino.
Banalmente i  ragazzi  continueranno a infettarsi e tornati a casa a infettare i nonni che se non vaccinati continueranno a morire e qui si ritorna al punto di partenza, devi vaccinare chi è ad alto rischio di morte prima di tutti gli altri perchè è l'unica via per ripartire. Se i morti continuano ad essere 500 al giorno come si può pensare di aprire le scuole anche se il personale scolastico è vaccinato?
Al di là delle polemiche, su questo sito fortunatamente sempre molto pacate (niente a che vedere con quello che si vede su twitter o facebook) ci tengo a dire che la penso come te.
Ma tengo a precisare che non ce l'ho con le categorie che sono state chiamate a vaccinarsi prima di altre (tra l'altro ne faccio parte anch'io) perché ritengo che in questo momento quando una persona riceve l'invito a vaccinarsi se risponde positivamente fa il suo dovere civico.
Personalmente avrei adottato come strategia quella di vaccinare prioritariamente in ordine di vecchiaia, in modo da abbassare più repentinamente possibile la curva dei decessi.
I dati proveniente da tutto il mondo sembrano confermare che i vaccini fermano in maniera decisa i decessi.
Le uniche priorità necessarie sono (sempre secondo me eh ...) quelle del personale medico, paramedico ecc. a diretto contatto con i malati.
Ma attenzione, non era necessario vaccinare tutto il personale delle ASL come è stato fatto, molte professionalità non sono a contatto con i malati.
Inoltre andava vaccinato chi vive in comunità (RSA per esempio) e i particolamente fragili.
Tutte le altre categorie prioritarie invece secondo andavano certo prese in considerazione ma solo dopo aver vaccinato almeno tutti gli over 60 o al massimo 70 diciamo.
Sono convinto che in questa maniera adesso avremmo molti meno decessi e persone in rianimazione.

Adler Nest

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Citazione di: trax_2400 il 02 Apr 2021, 21:18
Al di là delle polemiche, su questo sito fortunatamente sempre molto pacate (niente a che vedere con quello che si vede su twitter o facebook) ci tengo a dire che la penso come te.
Ma tengo a precisare che non ce l'ho con le categorie che sono state chiamate a vaccinarsi prima di altre (tra l'altro ne faccio parte anch'io) perché ritengo che in questo momento quando una persona riceve l'invito a vaccinarsi se risponde positivamente fa il suo dovere civico.
Personalmente avrei adottato come strategia quella di vaccinare prioritariamente in ordine di vecchiaia, in modo da abbassare più repentinamente possibile la curva dei decessi.
I dati proveniente da tutto il mondo sembrano confermare che i vaccini fermano in maniera decisa i decessi.
Le uniche priorità necessarie sono (sempre secondo me eh ...) quelle del personale medico, paramedico ecc. a diretto contatto con i malati.
Ma attenzione, non era necessario vaccinare tutto il personale delle ASL come è stato fatto, molte professionalità non sono a contatto con i malati.
Inoltre andava vaccinato chi vive in comunità (RSA per esempio) e i particolamente fragili.
Tutte le altre categorie prioritarie invece secondo andavano certo prese in considerazione ma solo dopo aver vaccinato almeno tutti gli over 60 o al massimo 70 diciamo.
Sono convinto che in questa maniera adesso avremmo molti meno decessi e persone in rianimazione.
Grazie.
Doppiamente perché hai saputo esprimere in modo migliore e più pacato del mio, il mio stesso pensiero.
Non cambio una virgola.

Laziolubov

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finisco pure io, NON SONO le categorie di lavoratori ad essere prioritarie ma la SCUOLA/UN IVERSITA' ad essere stata considerata prioritaria dopo gli ospedali. Sono le strutture ad essere considerate prioritarie, i lavoratori che ci stanno dentro vengono di conseguenza. Poi uno è libero di dire che visto che in qualche modo si può fare da casa allora le scuole/università sarebbero dovute rimanere chiuse per un anno, e a quel punto ovviamente non ci sarebbe stata ragione di vaccinare i lavoratori del comparto. Ma è un'opinione condivisibile o meno, non uno scandalo se si è deciso di procedere diversamente. p.s. chi ha quell'opinione vedo che continua a far finta di niente sul fatto che quando sono partite le vaccinazioni per il personale scolastico con Astrazeneca, lo stesso non si poteva dare agli 80enni ma neanche ai 70enni ma neanche ai 60enni ma neanche ai 56enni ma neanche a quelli più a rischio per motivi di salute, quindi che caspitacacchio di priorità che è stata data lo sapete solo voi

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trax_2400

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* 22.042
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Citazione di: Laziolubov il 02 Apr 2021, 21:35
finisco pure io, NON SONO le categorie di lavoratori ad essere prioritarie ma la SCUOLA/UN IVERSITA' ad essere stata considerata prioritaria dopo gli ospedali. Sono le strutture ad essere considerate prioritarie, i lavoratori che ci stanno dentro vengono di conseguenza. Poi uno è libero di dire che visto che in qualche modo si può fare da casa allora le scuole/università sarebbero dovute rimanere chiuse per un anno, e a quel punto ovviamente non ci sarebbe stata ragione di vaccinare i lavoratori del comparto. Ma è un'opinione condivisibile o meno, non uno scandalo se si è deciso di procedere diversamente. p.s. chi ha quell'opinione vedo che continua a far finta di niente sul fatto che quando sono partite le vaccinazioni per il personale scolastico con Astrazeneca, lo stesso non si poteva dare agli 80enni ma neanche ai 70enni ma neanche ai 60enni ma neanche ai 56enni ma neanche a quelli più a rischio per motivi di salute, quindi che caspitacacchio di priorità che è stata data lo sapete solo voi
Tutto giusto, è una questione di strategie, ce ne sono diverse e tutte valide sotto diversi punti di vista.
L'unica cosa, per quanto riguarda Astrazeneca, le prime dosi sono arrivate il 6 febbraio ed erano solo per gli under 55.
Se non sbaglio già il 23 febbraio l'autorizzazione è stata spostata agli under 65.
Dall'8 marzo è stato autorizzato per gli over 65 (esclusi i fragili), quindi volendo già dal 23 febbraio avrebbero potuto concentrarsi sulla fascia 65-70 e dopo l'8 marzo sulla fascia 65-80.
E' stato deciso diversamente e voglio dire, si tratta di una strategia, non di uno scandalo.

Laziolubov

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* 5.351
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Citazione di: trax_2400 il 02 Apr 2021, 21:54
Tutto giusto, è una questione di strategie, ce ne sono diverse e tutte valide sotto diversi punti di vista.
L'unica cosa, per quanto riguarda Astrazeneca, le prime dosi sono arrivate il 6 febbraio ed erano solo per gli under 55.
Se non sbaglio già il 23 febbraio l'autorizzazione è stata spostata agli under 65.
Dall'8 marzo è stato autorizzato per gli over 65 (esclusi i fragili), quindi volendo già dal 23 febbraio avrebbero potuto concentrarsi sulla fascia 65-70 e dopo l'8 marzo sulla fascia 65-80.
E' stato deciso diversamente e voglio dire, si tratta di una strategia, non di uno scandalo.
quindi i 300.000 vaccinati del comparto scuola dopo l'8 marzo (e i più giovani tra questi vista l'età media degli insegnanti e dei professori italiani che hanno già 60-65-70 anni) cioè l'equivalente di una giornata di vaccinazioni, hanno compromesso la campagna di vaccinazione, non il ritardo dei vaccini e la disorganizzazione cronica di molte regioni italiane, avremmo dovuto bloccare a metà la vaccinazione della scuola e quindi chiudere metà delle scuole e avremmo risolto tutto...va bene se ci credete buon per voi

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