Citazione di: olympia il 08 Set 2021, 20:34
Ma i 39000 casi nel regno unito come li spiegate? Il vaccino astra zeneca è completamente inefficace per la variante delta?
Anche io non ne posso più. Sembra di rivivere la fine dell'estate scorsa, nonostante l'80% di vaccinati. Speriamo bene.
Questo è l'ultimo rapporto inglese:
https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/1014926/Technical_Briefing_22_21_09_02.pdfLi, la variante delta risulta
2,26 più infettiva dell'alfa (pagina 12): non poca differenza, purtroppo.
E, se ho interpretato bene i grafici, è ormai fortemente preponderante.
La tabella 3 mostra che i casi di delta totali riscontrati dal primo ottobre scorso (non so perché è stata scelta questa data) sono doppi dei casi di alfa, ma con un numero di morti 2 volte e mezzo inferiore: sembrerebbe quindi avere una mortalità di un quinto dell'alfa, ma va detto che questa si è diffusa dopo l'inizio delle vaccinazioni (inizio dicembre), quindi è probabile che la diminuita mortalità sia, almeno in buona parte, ascrivibile alla copertura vaccinale.
Nella tabella 5 viene riportato, in modo dettagliato e differenziato per età e stato della vaccinazione, la percentuale di casi e morti attribuiti alla variante delta:
492.528 casi di infezione, di cui 219.716 in non vaccinati (
44%)
1.798 morti, di cui 536 in non vaccinati (
29%)
In entrambi i casi, il rimanente sono casi fra i vaccinati, tranne un certo numero di "unlinked" che non ho capito cosa siano (pochi fra i morti ma più significativi fra le infezioni): senza dubbio Vaz saprà spiegare cosa siano. Viene anche riportata una colonna di "Cases with specimen date in past 28 days" che non so cosa siano, ma sono ricompresi nei dati sopra.
Per i vaccinati, le percentuali (almeno con una dose) sono del
45%, il
23% considerando solo chi ha completato il ciclo (il resto sono "unlinked").
Per i morti, siamo al
69% fra i vaccinati, ridotto al
61% di chi aveva completato il ciclo vaccinale (qui gli "unlinked" sono trascurabili).
Il tutto va ovviamente contestualizzato alle percentuali di vaccinati (informazione che non ho trovato nel documento anche se immagino che da qualche parte ci sarà): prendo per buono il riepilogo del Sole24Ore, che da' una percentuale di
70,5% con una dose e
63% con due dosi.
Sembra quindi che la vaccinazione, in Gran Bretagna, abbia portato sensibili benefici nel numero di infezioni, ma sia stata purtroppo quasi ininfluente a livello di mortalità (le percentuali sono praticamente le stesse delle vaccinazioni): questo è almeno quello che posso dedurre dai freddi numeri.
GP