Allora, sarà un post un po' lungo:
comincio dalla domanda di geddie
Citazione di: geddie il 10 Set 2021, 12:30
sull'estensione del Green Pass da 9 a 12 mesi. Presumo sia oggetto di dibattito tra gli esperti
se ne parla da un po', fondamentalmente perché nel corpus di ricerche scientifiche si è giunti ad un accordo più o meno maggioritario sul fatto che, chi ha contratto il virus sviluppa anticorpi che si mantengono fino a 12 mesi [1]. il mio parere (che conta poco ovviamente) è che 9 mesi sarebbe stato preferibile.
Come immagino saprete, recentemente è stato pubblicato un paper che afferma come il titolo anticorpale decada dopo 6 mesi dalla seconda dose di Pfizer . Ovviamente ha fatto molto clamore, anche se ad andarlo a vedere meglio i dati sono interessanti. Innanzitutto è vero il decadimento delle cellule B della memoria ma analizzando quello che ci dicono i dati si evince che:
- il decadimento è proporzionale all'età, cosa ovvia;
- le cellule T della memoria resistono;
- non si sa se le cellule B continuano a decadere o raggiungono plateau, cosa abbastanza comune nella cinetica di questo tipo di cellule, come fa pensare un altro articolo uscito su science [3];
- gran parte della coorte studiata era rappresentata da personale sanitaria, che quindi entrava a contatto con molto più virus rispetto alla media delle persone.
quindi, la famosa terza dose sarà necessaria sicuramente per gli anziani (e le altre categorie a rischio) che per gli operatori sanitari.
ma allora perché si vaccinano persone guarite dal virus? perché, con l'avvento della variante delta (che ora è la predominante, quindi per rispondere a pontello, la probabilità di entrare in contatto con un ceppo precedente è molto bassa) la loro risposta immunitaria è aiutata da uno shot di vaccino a proteggersi meglio. Quindi che vuol dire, che più persone immunizzate ci sono, più si proteggono le categorie più deboli, quelle in cui il vaccino funziona, ma funziona in maniera più blanda e/o gli effetti durerebbero di meno nel tempo (come da paper di cui sopra).
sopraggiungono due problemi: la delta prende i bambini, sono usciti dati sconcertanti sull'ospedalizzazione dei bambini in USA che correla alla grande con le % di vaccinazione [4]. Questo che vuol dire:
- i bambini possono essere carrier della variante delta, con tutte le problematiche del caso;
- i bambini sono a rischio di effetti a lungo termine da COVID (di cui si parla ancora troppo poco) che si porteranno dietro per anni.
quindi, la risposta è sempre la stessa: occorre vaccinare tutta la popolazione attiva, perché è l'unico modo per proteggerci e proteggere chi ne ha più bisogno.
purtroppo, infine, parlare di 3a/4a o 1000esima dose perde valore quando la maggior parte del mondo no ha accesso alla prima dose ha poco senso. se si vuole tornare ad una semi-normalità, la vaccinazione deve essere accessibile ad ogni persona
refs:
[1]
https://www.nature.com/articles/s41586-021-03696-9[2]
https://www.thelancet.com/journals/lanepe/article/PIIS2666-7762(21)00185-X/fulltext[3]
https://www.science.org/doi/10.1126/science.abf4063[4]
https://twitter.com/EricTopol/status/1435698514290360320?s=20