No, il tema non era il reddito perché parlavamo di ricchezza nazionale espropriata (in varie forme, per l'Italia ho citato i casi di montedisone e SIP che non sono molto diversi da quelli visti in Russia).
in questo senso il dato del reddito c'entra poco, perché un grosso patrimonio può anche non generare reddito se non in forma minima (rendita).
Mettiamo caso che io abbia una grande impresa da 5 mld di valore ma non distribuisco utili, in tal caso il reddito da quella impresa per l'anno X risulta 0.
Dunque il discorso era propriamente rivolto ai patrimoni, non a caso anche sulla russia la differenza tra un dato e l'altro è di ben il 30%.
è un dato in più ma non necessariamente un'info in più aiuta a definire meglio le questioni, può essere un dato fuorviante o che annacqua il discorso.
Se stiamo ai patrimoni il dato del WID è 77 per la russia e circa 48 per l'italia.
Quelli portati da me sono 71 russia e 56 italia. Va considerato inoltre che l'economia italiana - almeno prepandemia - era circa il 25% più ampia di quella russa.
Syrinx ha posto la questione su un piano di fiducia su quale dato considerare. Io non penso sia il termine giusto perché allora ognuno si fida di più di quel che porta e siamo ad un empasse.
Penso sia più corretto indagare i termini metodologici per capire quale dato è più idoneo in rapporto al discorso che si stava facendo.
Ricordo un topic tempo fa sui dati relativi al progresso addirittura adottati dagli obiettivi delle nazioni unite (quindi altamente credibili su un piano di "fiducia"). Bene, andando ad approfondire scoprimmo che in realtà per molti paesi dell'africa, non essendoci serie storiche, queste erano simulate attraverso stime legate a dati parziali di paesi vicini. Come se io facessi serie storiche italiane prendendo un po' di dati dall'Inghilterra, un po' dalla Polonia, un po' dalla Germania.
Validità effettiva del dato: prossimo a zero, utile solo a confermare l'ipotesi di partenza.
Dunque indagare come vengono costituiti i DB ha molto senso, aiuta a spiegare come risulta quella differenza e non di chi ci fidiamo, ma quale metodo ci è più utile in questo caso specifico.
Citazione di: Aquila1979 il 01 Apr 2022, 09:47
tu pensa... io credo che sia proprio il contrario.
il problema dell'occidente è guardarsi continuamente l'ombelico, alla ricerca spasmodica di cattedratiche espiazioni.
non che sia una novità.
in genere le civiltà implodono.
ma quella a cui ti riferisci tu non è la cultura occidentale, ma la (anzi le) teoria critica.
Dunque una contro-cultura.
La cultura occidentale è tutt'altro che disposta a guardarsi l'ombelico, basta accendere un qualsiasi tg in questi giorni.