Citazione di: LaFonte il 22 Apr 2022, 11:08
Mate, evidentemente tu i miei post non li leggi. Ho scritto e ripetuto che qui non si intende dire "Zelensky=Putin", ma Zelensky=non_è_un_santo quando per i nostri media lo è. Tutto il discorso Mao-Hitler-Putin-Zelensky è collaterale, il punto non è dire di quanto Putin sia più merda di Zelensky, è dire che sebbene Putin sia merda, Zelensky e i suoi non sono panna montata (e questo dovrebbe far pensare, invece tu ti ostini a evidenziare di continuo quanto è merda Putin e a lamentarti dei post che raccontano la merda che circonda Zelensky).
Fat ha ripetutamente evidenziato l'ipocrisia occidentale per cui a reti unificate ti indigni per un'invasione (Ucraina) mentre contemporaneamente ce ne sono altre per cui non batti ciglio. La Costituzione non c'entra, le differenze di tipo di invasione non c'entrano, il problema è la costruzione del consenso. Per l'Ucraina si DEVE dare aiuto, non si può avere dissenso di sorta. Per tutti gli altri (TUTTI) no. Il problema è lì.
Fine. Tutto il resto viene di conseguenza. Ma a questo punto, tu non ti avvicini. Continui a sbattare la testa su questioni irrilevanti tipo quanto è merda Putin, cosa ampiamente acclarata e incontestata.
Che tanti nostri giornali sono asserviti lo sò benissimo, anche sulle
cavolate tra Lazio e piscioruggine.
Personalmente io batto ciglio, magari non qui, ma avoja se lo batto.
Specie sulla questione israelo-palestinese in quanto, essendo stato parecchie volte in quei posti, ho visto coi miei occhi come sono le cose e ho una mia idea e la esprimo quando voglio e nella forma verbale/scritta che voglio perché ho la fortuna di essere nato e vivere in un paese dove c'è cmq libertà di espressione.
Libertà che c'è anche in Ucraina ma non posso dire lo stesso sulla Russia, sulla Cina, sulla Corea del Nord, sul Venezuela.
Quindi a me viene facile appoggiare pinco qua piuttosto che pallino dellà.
Ed è stato ampiamente chiarito che stavolta ci interessiamo in prima persona perché si tratta di un paese potenza nucleare, che
potrebbe sfociare anche in UE, cioè NOI in prima persona, militarmente. Tantoché il paese aggressore ci ha minacciato direttamente, non dimentichiamolo.
La questione israelo-palestinese, da questo punto di vista, non ci tocca e non ci compete militarmente, pertanto si cerca di continuare con la diplomazia, esattamente come dice la ns costituzione.
Varrebbe la stessa cosa se Australia e Nuova Zelanda, per citarne 2 a caso, iniziano a darsele di santa ragione.
Ecco perché se ne parla molto, perché occorre aiutarla.
Per evitare di entrare in guerra veramente.
Perché, anche se si dice di no, una possibilità c'è sempre (es. vedere come vengono minacciate Svezia e Finlandia) e quella possibilità di aggrovigliarsi nella IIIWW, permettimi, se si può evitare, evitiamola.
Le parole non sono servite, ambo le parti.
Putin poteva avere tutte le ragioni del mondo, ma ha sbagliato i modi e i tempi e adesso non può assolutamente pretendere di mettersi l'aureola in testa. E' egli stesso ad aver servito su un piatto d'argento lo Zelensky da salvare.