Magari la vedo troppo nera (no ma te pare...), pero' mi sembra che le questioni militari che (ci dicono) stanno prendendo forma dalla nostra parte debbano essere accompagnate da cambiamenti politici potenzialmente molto grossi.
In primo luogo, la EU viene de facto "ingessata" nella Nato (=Usa), dove continuerà a decomporsi senza dare troppo nell'occhio. Chiaramente nella sovrapposizione EU/Nato la predominanza l'avra' la Nato (=Usa), il che conferma, se ancora servisse, che la EU e' morta. E con la EU e' morto il Pnrr e sono morte tutta una serie di altre menate che, dopo la cd "crisi" della Grecia, sembravano le colonne del futuro, a partire dai vincoli di bilancio. E chiarisce che tipo di leader politici avremo noi europei per il prevedibile futuro.
Secondo, nel master plan americano noi europei occidentali (inclusa uk) diventeremmo la loro linea di confine a est con il mondo sino-russo, con 300mila soldati sempre pronti all'azione, piu' le armi piu' moderne, l'intelligence piu' avanzata, il non plus ultra dei sistemi di difesa ecc ecc. Questo almeno e' quello che ci hanno raccontato i grandi a Madrid.
Ora:
1) il problema del gap tecnologico di cui parla Paris secondo me e' assolutamente reale. E potrebbe esserci un problema anche a un livello piu' basso di armamenti (se si dice cosi'):
https://www.thenationalnews.com/world/europe/2022/06/30/natos-low-artillery-stockpile-threatens-deterrence-against-russia/2) questi 300mila soldati da mettere in campo in europa la Nato al momento non ce li ha:
https://www.washingtonpost.com/world/2022/06/29/those-300000-high-readiness-nato-troops-concept-not-reality/3) manca il sostegno politico (e la capacita' economica, aggiungo io) che uno stato di militarizzazione permanente richiederebbe alle nazioni europee. Consiglio fortemente questa intervista:
https://wiadomosci.gazeta.pl/wiadomosci/7,114884,28631163,gen-mieczyslaw-gocul-szczyt-nato-ma-nas-przekonac-ze-wygramy.htmlE' tutta interessantissima secondo me.
Sottotitolo:
I am very afraid that the NATO summit in Madrid is going in the wrong direction. Instead of looking for ways to win peace, because this is the essence of the problem of the eastern flank, the summit is to convince us that we will win the future war if, or rather when, it happens - says Gen. Mieczysław Gocuł, former Chief of the General Staff of the Army Polski, in an interview for Gazeta.pl.Una domanda in particolare:
(Domanda) You complain, and Jens Stoltenberg has announced: "The NATO summit in Madrid will be groundbreaking. With a new strategic concept, we will make a fundamental change in NATO's deterrence and defense."
(Risposta) Before the NATO summit in Warsaw [in 2016]), at the Pact's military committee, I asked Stoltenberg: what will be the guarantees for the eastern flank? He replied with a question: what else does Poland expect? I said straight out: security and prosperity, which is what the rest of us sitting at the table want. Just like then, I hear the same slogans today, such as 'do more with less'. There are also other fine-sounding calls, but these are only political slogans calculated for a positive public reaction and minimizing costs. They do not really bring about any political and military solutions. Notare: They do not really bring about any
political and military solutions.
Aggiungo che, a mio avviso, leggendoli nel modo piu' basilare possibile (cioe' senza farsi assurde seghe mentali sul patriottismo dei russi, roba veramente surreale nella situazione in cui siamo da 4 mesi), i fatti al momento dicono che la Russia non si e' fatta impaurire dall'esercito Ucraino armato e addestrato per 8 anni a standard Nato e non si e' fatta mettere sotto ne' dalle sanzioni (i problemi che causano a noi ancora adesso sono peggiori dei loro) ne' dalla prospettiva di rifornimenti continui di armi all'ucraina da parte nostra, e non ha risposto a nessuna delle n provocazioni occidentali (ultima Kaliningrad). Pare anzi essersi costruita una rete di alleanze molto piu' estesa e "futuribile" della nostra, rete che noi siamo ovviamente gia' impegnatissimi a prendere per il culo. Al momento l'impressione e' che se decidesse di prendersi tutta l'ucraina non la potrebbe fermare letteralmente nessuno perche' il gap che vediamo oggi non si colmera' a breve. [Se il fronte avanza davvero di 5Km/giorno come dice Aquila, cosa che mi pare impossibile ma prendiamola per buona, in 6 mesi i russi hanno preso praticamente tutto il paese. Fatevi due conti.]
Se questa e' la situazione, dove diavolo dovrebbe andare questa macchina da guerra che ci dicono si e' messa in moto nel summit di Madrid? Secondo me tutta questa belligeranza e' solo scena. Anche senza tirare in ballo l'opzione nucleare, la nato non puo' fare la guerra alla russia, tanto meno a russia/cina. L'unico obiettivo del summit di Madrid (il cui risultato cardine, per me, e' che la Nato ha rimpiazzato la EU) e' quello di radicare ancora di piu' gli Usa in Europa occidentale, provando a trasformarla in una specie di grande Portorico 2, interamente dipendente dagli Usa e/o da loro strettissimi alleati per ogni cosa. Il ruolo previsto per l'europa e' a mio avviso assolutamente drammatico (per noi), ma al momento nessuno sembra poter fare nulla per impedire che finisca cosi'. Governi troppo deboli e sotto ricatto, problemi troppo grandi, opinione pubblica troppo rintronata. Insomma stiamo lentamente arrivando ad alcune delle ipotesi che si facevano all'inizio del topic...