a me pare invece che la destra url alla "cancel culture", ma l'unica che davvero
cancella è proprio la destra.
Lupi che si travestono da agnelli, carnefici che ammazzano fingendosi vittime.
Si grida al
gender mentre si cancella esattamente un dibattito sui generi per riaffermare i ruoli "tradizionali" (che poi su quanto lo siano davvero ci sarebbe molto da discutere a livello storico).
La destra in questo momento costruisce la narrazione della realtà e a seguire la realtà.
è vero che la sinistra liberal ha un problema di coniugazione tra diritti sociali e civili, vero che si è buttata spesso sui secondi per non parlare dei primi e motivare un elettorato benestante ad una democrazia fatta soprattutto di parità formali e tokenismo.
Ma la destra raffigura così la realtà proprio per consolidare questa separazione e non consentire la loro combinazione. Per trasmettere alla white trash del midwest che i diritti dei froci e dei negri li sovrastano, li precedono e questo per colpa dei liberal.
Che poi è esattamente quel che facevano ai tempi della segregazione: soffiare sul razzismo per evitare la saldatura tra working class bianca e nera e alimentare la "comunità di destino" bianca distinta da quella nera. Pure se in realtà i lavoratori bianchi con i ricchi benestanti dei ranch avevano ben poco a che fare in termini di condizioni di vita.
Questa narrativa va decostruita, come primo importante passaggio per effettuare quella saldatura necessaria a cambiare il piano inclinato.
Per questo è fondamentale ricostruire la categoria di classe, non farne un semplice segmento economico, sottolineare come genere e razza ne siano stati fin da trecento anni fa caratteri in codeterminazione.
Per questo studio esattamente questa roba qui.
Perché penso sia la premessa necessaria a far tornare il terrore, la paura fottuta, nelle case dei benestanti.