Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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Thorin

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Citazione di: pandev66 il 11 Apr 2018, 23:14
FD, ti inviterei a leggere quello che sta uscendo sulla "liberazione della Libia" da parte dei nostri amici francesi, guidati dal prode Sarkozy.

Ho anche cercato il vecchio thread, ma ormai Temi non c'è più, dove pochi di noi dicevano che la guerra in Libia non era una "guerra di liberazione" ma di conquista coloniale da parte della Total a discapito della nostra ENI, e che tutta la manfrina dei "massacri" perpetrati da Gheddafi era solo una schifosissima bugia (a quel tempo non esistevano le "fake news") che era stata sputtanata pure da Chicco Mentana (ricordo un suo servizio che diceva chiaramente che le immagini delle "fosse comuni di Gheddafi" messe in giro dalla CNN erano solamente le immagini di un tipico cimitero arabo).

La primavera araba è stata solo una "scommessa" giocata da Sarkozy con l'appoggio dell'amministrazione Obama - precisamente della Clinton, per provare a dare un colpo ad un po' di governi "non allineati" (la Tunisia, guidata da Bourghiba "filo italiano", la Libia, idem, e la Siria, "filo russa"), e si è risolta nel grande puttanaio che stiamo guardando.
Non a caso, quando qualche arabo ci ha creduto sul serio, ed ha provato ad agire in casa di governi "amici" (Egitto) è arrivato l'uomo forte ed ha sistemato tutto.

Non direi proprio che è stato un "anelito di libertà dei fratelli arabi"...

E dire che all'epoca ci ho creduto anche io, alla primavera araba.
Oggi invece penso che sia stata una serie di golpe atte a deporre i governi degli stati laici del nordafrica per farli ripiombare nel medioevo, non sia mai fossero riusciti ad uscire dalle dittature da soli e trovare una via democratica e laica...

Kobra

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Dopo l'invito di Damasco, l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, ha detto ieri il suo direttore Ahmet Uzumcu, invierà a breve a Ghouta est dieci esperti per verificare l'uso o meno di armi chimiche da parte governativa nel sobborgo ripreso dall'esercito siriano. Ma, aggiunge, per avere risultati certi dai campioni che saranno prelevati e poi esaminati nei laboratori, ci vorrà almeno un mese.

"Russia e Stati Uniti dicono tutto e il contrario di tutto. Washington accusa ma non ha certezze. Quello che non mi spiego – ha detto il vicario di Aleppo – è il senso di un attacco con armi chimiche dopo aver già liberato quasi tutto il territorio della Ghouta orientale. Mi sembra poco credibile e mi chiedo chi possa trarre vantaggio da tutto questo".

Considerata la piega che sta prendendo la vicenda spero Gentiloni se ne tenga alla larga,
tanto più che non mi pare propriamente una questione da "disbrigo degli affari correnti".
Noto comunque che la grancassa mediatica nostrana s'è messa in moto con tutta la sua potenza sfruttando in modo tanto strumentale quanto raccapricciante le immagini dei bimbi colpiti.
Senza vergogna

Fabiano9mm

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2 mesi fa , Tom Duggan diceva questo, DUE MESI FA' !


FatDanny

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Continuate nella vostra opera di rimozione.
Come se quanto dico neghi la presenza degli interessi di cui parlate.

C'è sia l'una che l'altra cosa.
Considerare solo gli interessi ammerikani è un modo (dal sapore colonialista) per rendervi la vita semplice.

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Thorin

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Citazione di: FatDanny il 12 Apr 2018, 09:35
Continuate nella vostra opera di rimozione.
Come se quanto dico neghi la presenza degli interessi di cui parlate.

C'è sia l'una che l'altra cosa.
Considerare solo gli interessi ammerikani è un modo (dal sapore colonialista) per rendervi la vita semplice.

Danny per me è chiaro che non c'erano solo gli interessi americani (che poi non sono solo americani, ma vabbè), è chiaro che la gente che è scesa in strada era ignara degli interessi americani ed animata da sentimenti più nobili.
Peccato che i sentimenti nobili hanno perso ed hanno vinto gli interessi, tutto qui.

UnDodicesimo

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Come sempre è accaduto dal 1789.

orchetto

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Citazione di: FatDanny il 11 Apr 2018, 15:13
la Siria non è un paese fascista?
Un regime militare dinastico sotto il segno bath'ista che governa la siria dal 1971 (quasi CINQUANT'ANNI tra padre e figlio, mussolini je fa un baffo), salendo al potere con un colpo di stato e sopprimendo tutti i partiti dell'opposizione? Tu come lo descriveresti, tenendo conto che "fascista" ha un significato più ampio del "fascismo storico" che è quello del Ventennio?
Cossiga è un reazionario, non Assad. Assad è un fascista.

Possibile che tutto questo possa essere rimosso solo perché negli anni Settanta la Siria di Assad padre era alleata dell'Urss? Perché alla fine questo è il punto, non raccontiamoci calle (idem dicasi per la Libia).
Possibile mai che basta uno straccio di programma sociale/popolare per far passare un regime fascista per "qualcosa di diverso"? Per altro anche il fascismo aveva un "programma sociale".
La differenza tra programma sociale di sinistra e fascista è che il primo punta all'autonomia dei soggetti sociali, alla loro indipendenza e autodeterminazione, mentre il secondo istituisce un legame paternalistico che rende i soggetti dipendenti dalla struttura burocratica di potere.
Si, so bene che in questo modo tanti governi considerati "popolari" finiscono dall'altra parte.
Mi interessa poco, preferisco discutere del merito più che delle conseguenze di questo spartiacque.


Rispetto alle "infiltrazioni" credo sia falsato già chiamarle così.
In qualsiasi processo rivoluzionario (ossia che rompe con regime politico esistente) si colloca un mix eterogeneo di forze in lotta per l'egemonia, persino nella rivoluzione russa (cadetti) o in quella francese (fogliardi), figuriamoci nel caos del mondo arabo.
La conquista dell'egemonia di una parte piuttosto che di un'altra è il risultato di contingenze oggettive e capacità soggettive, non può divenire una colpa da attribuire ad un intero movimento popolare, a maggior ragione se a farlo è chi si rifa alla tradizione marxista.
Così come è normale che le forze esterne intervengano secondo interessi (dagli USA nella IIWW alla Germania nella rivoluzione russa, agli USA oggi in Siria).
Pensi per caso che Lenin sarebbe lo stesso arrivato a San Pietroburgo senza il lasciapassare interessato dei tedeschi? Ricordi che venne lungamente accusato di essere una spia tedesca che tramava contro gli interessi nazionali?
Ecco, segnare oggi il processo siriano in toto come movimento eterodiretto fondamentalista sarebbe come dire che i bolscevichi erano un partito costruito e guidato da Guglielmo II.

Infine ribadisco: dire questo non significa augurarsi che gli USA intervengano militarmente.
Esistono svariate soluzioni diverse dell'intervento bellico, soluzioni totalmente rimosse dal dibattito proprio perché egemonizzato dalla retorica dei rispettivi imperialismi e dei media ad essi collegati.

Stessa cosa dicasi sulla Libia, ma ora non ho il momento di argomentare in termini storici, magari ci torno.
Ma cosa c'entra Lenin del 1917 e le note storie su come intelligentemente usò l'appoggio dei crucchi
O il fatto che coscentemente o no nella dinamica politica si sono fatti infiltrare i movimneti delle primavere arabe, mi sembra scontato che è una colpa a posteriori, nel mezzo tutti i fenomeni sono spuri altrimenti staremmo in laboratorio
O il fatto che stai usando il termine di fascismo in senso ampio (grazie ar ca')
Io ti critico proprio l'etichettatura di fascista del regime di Assad, perchè non ha basi scentifiche
I colpi di stato esistono dall'antica Grecia,
le forme paternalistiche di assistenza dall'antica Roma,
le dinastie padre figlio dalla preistoria
Quindi ragazzi la storia umana è tutta un grande fascismo infinito un po come dire che tutte le musiche popolari sono una grande tarantella...su leppy torna in te e si serio

Fabiano9mm

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La democrazia dell'Arabia Saudita, stato laico, progressista, così come la grande civiltà del Qatar, EAU, loro si che vanno bene ! assicurano la libertà di culto e di sesso !



nel video potete vedere una spia del KGB in azione di spionaggio in Siria nel 2010



qua invece una foto di una famiglia sunnita che vive secondo la legge della sharia



qua invece potete notare un gruppo di donne che fanno shopping in totale libertà a Riad



Universitarie iraqene nel 1970, prima che venisse importata un pò di sana democrazia a stelle e strisce

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anderz

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Danny, io comprendo quello che dici ma penso tu faccia l'errore di assegnare d'ufficio ai "rivoltosi" una volontà che coincide un qualche modo con la tua. Innanzitutto una ribellione genuinamente popolare non esclude affatto che possano esserci tentativi esterni di dirigerne gli obiettivi; senza scomodare Soros, che pure teorizza  eufemisticamente aiuti sostanziali ai "rivoluzionari" contro i "regimi", in Siria, Libia e Yemen la longa manus delle monarchie del Golfo e di Erdogan, non certo anarcosindacalisti rivoluzionari, è apparsa evidente.

La rivolta inizia in Tunisia per l'aumento dei prezzi alimentari e per la disoccupazione, bisogni immediati e non ideologici. Poi diventa altro, la rabbia si dirige contro le vecchie classi dirigenti cleptocratiche ma, e qui il primo dato, sempre contro le "repubbliche", o meglio, i regimi nati dai partiti baathisti o socialisti, e mai contro le monarchie, con l'unica piccola eccezione del Bahrain, dove peraltro i sauditi hanno mandato direttamente le truppe.

Tu dici che ci possiamo augurare la vittoria di Assad solo perché siamo lontani. Probabilmente hai ragione, ma fai anche tu la stessa identica operazione con i ribelli. Chi sei per augurarti il peggio per le comunità druse, cristiane o alawite, minoranze massacrate dai ribelli? Ragioni in modo estremamente manicheo, come se da una parte ci fosse un mostro inumano che se la prende con dei poveri indifesi, senza considerare che, se il regime ha retto alle terribili spallate ricevute, forse gode di un appoggio importante in ampi settori della popolazione. Inoltre, immagino che tu sappia che più volte nel corso della guerra i curdi del Rojava hanno collaborato con Assad contro i ribelli, ad Aleppo ciò è accaduto proprio mentre in Occidente ci si indignava per la riconquista della città. Ad Afrin i turchi hanno fatto entrare migliaia di combattenti ribelli che erano stati evacuati proprio da Aleppo, per cui quando stai dalla parte di chi combatte per l'autonomia curda e chi resiste a Ghouta, sei con il piede in due staffe.

Io direi che sarebbe ora di smetterla di giocare con la vita dei siriani, che certamente non sono dei primitivi o dei bambini, ma che credo a questo punto vogliano semplicemente la pace, la fine delle atrocità, la possibilità di ricostruirsi un minimo di serenità. Sappiamo benissimo che se l'Occidente farà l'ennesima cazzata questo obiettivo non potrà che allontanarsi. Non è che la morte per cluster bomb, fosforo bianco o quella lenta per l'uranio impoverito sia più etica della morte causata da armi chimiche.


Vincelor

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Per la precisione, Assad non è sunnita, ma alawita, una minoranza sciita. Anche in Siria sta avvenendo lo scontro tra sunniti e sciiti

kelly slater

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Citazione di: FatDanny il 11 Apr 2018, 15:13

La differenza tra programma sociale di sinistra e fascista è che il primo punta all'autonomia dei soggetti sociali, alla loro indipendenza e autodeterminazione, mentre il secondo istituisce un legame paternalistico che rende i soggetti dipendenti dalla struttura burocratica di potere.


Quanti compagni se la dovrebbero tatuare sul braccio sta frase per ricordarsela!


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Citazione di: anderz il 12 Apr 2018, 12:46
Danny, io comprendo quello che dici ma penso tu faccia l'errore di assegnare d'ufficio ai "rivoltosi" una volontà che coincide un qualche modo con la tua. Innanzitutto una ribellione genuinamente popolare non esclude affatto che possano esserci tentativi esterni di dirigerne gli obiettivi; senza scomodare Soros, che pure teorizza  eufemisticamente aiuti sostanziali ai "rivoluzionari" contro i "regimi", in Siria, Libia e Yemen la longa manus delle monarchie del Golfo e di Erdogan, non certo anarcosindacalisti rivoluzionari, è apparsa evidente.


Concordo, infatti ho detto questo:

Citazione di: FatDanny il 12 Apr 2018, 08:11
viene completamente rimossa una soggettività e una parzialità (gli interessi europei) diviene il tutto.
io non sto negando la presenza di quegli interessi, CERTO che erano presenti.
Il punto però è che è schifosamente eurocentrico negare l'espressione politica della popolazione locale, ridurla a mero pupazzo nelle mani degli occidentali, perché anche questo puzza altrettanto di colonialismo.



Citazione di: anderz il 12 Apr 2018, 12:46


Tu dici che ci possiamo augurare la vittoria di Assad solo perché siamo lontani. Probabilmente hai ragione, ma fai anche tu la stessa identica operazione con i ribelli. Chi sei per augurarti il peggio per le comunità druse, cristiane o alawite, minoranze massacrate dai ribelli? Ragioni in modo estremamente manicheo, come se da una parte ci fosse un mostro inumano che se la prende con dei poveri indifesi, senza considerare che, se il regime ha retto alle terribili spallate ricevute, forse gode di un appoggio importante in ampi settori della popolazione. Inoltre, immagino che tu sappia che più volte nel corso della guerra i curdi del Rojava hanno collaborato con Assad contro i ribelli, ad Aleppo ciò è accaduto proprio mentre in Occidente ci si indignava per la riconquista della città. Ad Afrin i turchi hanno fatto entrare migliaia di combattenti ribelli che erano stati evacuati proprio da Aleppo, per cui quando stai dalla parte di chi combatte per l'autonomia curda e chi resiste a Ghouta, sei con il piede in due staffe.


Concordo anche su questa valutazione, infatti quando parlo del processo rivoluzionario siriano ne parlo al passato.
Lo ripeto: Assad ha cacciato dalla Siria UN TERZO della popolazione a lui ostile. A Idomeni i rifugiati erano TUTTI, TUTTI, TUTTI ribelli e contro Assad.
Ragion per cui non sono manicheo né con un piede in due staffe.
Quando parlo della Ghouta non mi riferisco alle organizzazioni ribelli, ma alla popolazione civile punita brutalmente assieme ad essi in quanto "regione ribelle".
In questo senso io sto con Afrin esattamente come sto con la Ghouta, non è che mi scandalizzo solo per alcuni bombardamenti indiscriminati e per altri no.
Il che non significa sperare che vincano i ribelli, se ci fai caso io mi sono "solo" augurato la morte di Assad :)
Impossibile vedere oggi nei ribelli, o più di preciso nel FSA, un qualsiasi elemento progressivo.

Elemento progressivo che però, dannazione, c'era nel 2011 e negli anni immediatamente successivi.
Quello che mi fa rodere il culo è che invece un pezzo importante della sinistra europea si è IMMEDIATAMENTE schierata con Assad, IMMEDIATAMENTE ha dichiarato quel processo, così come quelli in Tunisia, Egitto, Libia come eterodiretti da USA e UE, prima che il quadro evolvesse nei termini che sappiamo.
Lo ha dato per spacciato con i cortei massivi ancora per le strade, anzi, peggio, diceva che quei cortei erano finti, erano aizzati dall'Occidente. Questo è osceno. Letteralmente osceno.
Come se nell'aprile '17 avessimo etichettato i bolscevichi spie tedesche, data la situazione assolutamente non egemonica degli stessi.

rispetto invece alle contraddizioni interne, i curdi, gli appoggi vari tante cose si potrebbero dire (anche i curdi qualche cazzatona l'hanno fatta eh).
senza che faccio post chilometrici ti rimando a uno degli approfondimenti che ho postato (Siria a pezzi) che è esattamente la mia lettura in merito allo stato attuale.

Citazione di: anderz il 12 Apr 2018, 12:46
Io direi che sarebbe ora di smetterla di giocare con la vita dei siriani, che certamente non sono dei primitivi o dei bambini, ma che credo a questo punto vogliano semplicemente la pace, la fine delle atrocità, la possibilità di ricostruirsi un minimo di serenità. Sappiamo benissimo che se l'Occidente farà l'ennesima cazzata questo obiettivo non potrà che allontanarsi. Non è che la morte per cluster bomb, fosforo bianco o quella lenta per l'uranio impoverito sia più etica della morte causata da armi chimiche.


e su questo ti quoto al 100%.
Ma questo passa anche per il superamento della dittatura di Assad.

Citazione di: orchetto il 12 Apr 2018, 12:07

I colpi di stato esistono dall'antica Grecia,
le forme paternalistiche di assistenza dall'antica Roma,
le dinastie padre figlio dalla preistoria

... e la loro combinazione sincronica si chiama "fascismo".  ;)

Oppure esponimi le basi "scientifiche" attraverso cui si definisce il fascismo, ascolto volentieri.

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2013, la Pravda pubblica un articolo propagandistico pro  USSR: http://archive.is/pYxDA

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No ma continua pure a giocare al complottista co ste cazzo di armi chimiche, come se fosse questo il problema.
Quindi se Assad tortura sistematicamente e massacra civili con bombe ad alto potenziale (ma non chimiche) è tuttapposto, perché l'importante è dimostra che gli USA mentono.

I siriani morti? Sticazzi. E mica potemo sarvà tutti noi, signò.

http://www.internazionale.it/opinione/lorenzo-trombetta/2018/04/12/siria-armi-chimiche

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Citazione di: FatDanny il 12 Apr 2018, 14:57
No ma continua pure a giocare al complottista co ste cazzo di armi chimiche, come se fosse questo il problema.
Quindi se Assad tortura sistematicamente e massacra civili con bombe ad alto potenziale (ma non chimiche) è tuttapposto, perché l'importante è dimostra che gli USA mentono.

I siriani morti? Sticazzi. E mica potemo sarvà tutti noi, signò.

http://www.internazionale.it/opinione/lorenzo-trombetta/2018/04/12/siria-armi-chimiche

anche in Yemen, però quelli sono sfigati, non vanno tanto di moda questo periodo.

ergombloddo sionista, scii chimichii


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Citazione di: FatDanny il 12 Apr 2018, 14:34

... e la loro combinazione sincronica si chiama "fascismo".  ;)

Oppure esponimi le basi "scientifiche" attraverso cui si definisce il fascismo, ascolto volentieri.
quindi il fascismo è combinazione sincronica?

e il movente imperialista della Siria?

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Citazione di: orchetto il 12 Apr 2018, 15:19
quindi il fascismo è combinazione sincronica?

e il movente imperialista della Siria?

lo stesso di quello Iraniano (noto stato con mire imperialistiche) come la Russia (mire imperialistiche ultra dimensionali) , basta confrontare le basi USA sparse per tutto il globo con quelle Russe.

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Citazione di: orchetto il 12 Apr 2018, 15:19
quindi il fascismo è combinazione sincronica?

e il movente imperialista della Siria?

certo, è una combinazione sincronica di elementi strutturali, come tutti i regimi politici.

E il movente imperialista in italia '45 non ce lo metti?
Che gli americani ci hanno dato una mano a cacciare i fascisti per filantropia?
Vale meno? I partigiani italiani valgono più dei ribelli siriani?
O forse l'unica cosa che cambia è la tua prospettiva?

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