Citazione di: anderz il 12 Apr 2018, 12:46
Danny, io comprendo quello che dici ma penso tu faccia l'errore di assegnare d'ufficio ai "rivoltosi" una volontà che coincide un qualche modo con la tua. Innanzitutto una ribellione genuinamente popolare non esclude affatto che possano esserci tentativi esterni di dirigerne gli obiettivi; senza scomodare Soros, che pure teorizza eufemisticamente aiuti sostanziali ai "rivoluzionari" contro i "regimi", in Siria, Libia e Yemen la longa manus delle monarchie del Golfo e di Erdogan, non certo anarcosindacalisti rivoluzionari, è apparsa evidente.
Concordo, infatti ho detto questo:
Citazione di: FatDanny il 12 Apr 2018, 08:11
viene completamente rimossa una soggettività e una parzialità (gli interessi europei) diviene il tutto.
io non sto negando la presenza di quegli interessi, CERTO che erano presenti.
Il punto però è che è schifosamente eurocentrico negare l'espressione politica della popolazione locale, ridurla a mero pupazzo nelle mani degli occidentali, perché anche questo puzza altrettanto di colonialismo.
Citazione di: anderz il 12 Apr 2018, 12:46
Tu dici che ci possiamo augurare la vittoria di Assad solo perché siamo lontani. Probabilmente hai ragione, ma fai anche tu la stessa identica operazione con i ribelli. Chi sei per augurarti il peggio per le comunità druse, cristiane o alawite, minoranze massacrate dai ribelli? Ragioni in modo estremamente manicheo, come se da una parte ci fosse un mostro inumano che se la prende con dei poveri indifesi, senza considerare che, se il regime ha retto alle terribili spallate ricevute, forse gode di un appoggio importante in ampi settori della popolazione. Inoltre, immagino che tu sappia che più volte nel corso della guerra i curdi del Rojava hanno collaborato con Assad contro i ribelli, ad Aleppo ciò è accaduto proprio mentre in Occidente ci si indignava per la riconquista della città. Ad Afrin i turchi hanno fatto entrare migliaia di combattenti ribelli che erano stati evacuati proprio da Aleppo, per cui quando stai dalla parte di chi combatte per l'autonomia curda e chi resiste a Ghouta, sei con il piede in due staffe.
Concordo anche su questa valutazione, infatti quando parlo del processo rivoluzionario siriano ne parlo al passato.
Lo ripeto: Assad ha cacciato dalla Siria UN TERZO della popolazione a lui ostile. A Idomeni i rifugiati erano TUTTI, TUTTI, TUTTI ribelli e contro Assad.
Ragion per cui non sono manicheo né con un piede in due staffe.
Quando parlo della Ghouta non mi riferisco alle organizzazioni ribelli, ma alla popolazione civile punita brutalmente assieme ad essi in quanto "regione ribelle".
In questo senso io sto con Afrin esattamente come sto con la Ghouta, non è che mi scandalizzo solo per alcuni bombardamenti indiscriminati e per altri no.
Il che non significa sperare che vincano i ribelli, se ci fai caso io mi sono "solo" augurato la morte di Assad

Impossibile vedere oggi nei ribelli, o più di preciso nel FSA, un qualsiasi elemento progressivo.
Elemento progressivo che però, dannazione, c'era nel 2011 e negli anni immediatamente successivi.
Quello che mi fa rodere il culo è che invece un pezzo importante della sinistra europea si è IMMEDIATAMENTE schierata con Assad, IMMEDIATAMENTE ha dichiarato quel processo, così come quelli in Tunisia, Egitto, Libia come eterodiretti da USA e UE, prima che il quadro evolvesse nei termini che sappiamo.
Lo ha dato per spacciato con i cortei massivi ancora per le strade, anzi, peggio, diceva che quei cortei erano finti, erano aizzati dall'Occidente. Questo è osceno. Letteralmente osceno.
Come se nell'aprile '17 avessimo etichettato i bolscevichi spie tedesche, data la situazione assolutamente non egemonica degli stessi.
rispetto invece alle contraddizioni interne, i curdi, gli appoggi vari tante cose si potrebbero dire (anche i curdi qualche cazzatona l'hanno fatta eh).
senza che faccio post chilometrici ti rimando a uno degli approfondimenti che ho postato (
Siria a pezzi) che è esattamente la mia lettura in merito allo stato attuale.
Citazione di: anderz il 12 Apr 2018, 12:46
Io direi che sarebbe ora di smetterla di giocare con la vita dei siriani, che certamente non sono dei primitivi o dei bambini, ma che credo a questo punto vogliano semplicemente la pace, la fine delle atrocità, la possibilità di ricostruirsi un minimo di serenità. Sappiamo benissimo che se l'Occidente farà l'ennesima cazzata questo obiettivo non potrà che allontanarsi. Non è che la morte per cluster bomb, fosforo bianco o quella lenta per l'uranio impoverito sia più etica della morte causata da armi chimiche.
e su questo ti quoto al 100%.
Ma questo passa anche per il superamento della dittatura di Assad.
Citazione di: orchetto il 12 Apr 2018, 12:07
I colpi di stato esistono dall'antica Grecia,
le forme paternalistiche di assistenza dall'antica Roma,
le dinastie padre figlio dalla preistoria
... e la loro combinazione sincronica si chiama "fascismo".

Oppure esponimi le basi "scientifiche" attraverso cui si definisce il fascismo, ascolto volentieri.