Citazione di: FatDanny il 12 Ott 2023, 19:32
(E guardate che questi film non se li fa Fatdanny qui, è esattamente ciò che notano nei paesi non occidentali e per cui ci ritengono degli ipocriti senza fine)
in realtà questo aspetto va chiarito.
l'ipocrisia è insita in qualsiasi civiltà che si proietti verso il dominio.
è una caratteristica che coadiuva, giustifica, istiga, promuove il dominio su terzi.
c'è la mitopoietica cinese.
come portatori di una civiltà superiore, vessilliferi del bene (ti ricorda qualcuno?) e del giusto colonizzano tibet e turkestan orientale (se chiamiamo la terra tra il giordano e il mediterraneo palestina chiamiamo turkestan orientale il xinjiang: l'apposizione di nomi è una scelta politica).
ma i portatori di civiltà, bene superiore e tante belle cose non si fermano qui: in corea sono ancora un'anticchia incazzati con il giappone che insieme alla civiltà, al bene, al giusto e al progresso hanno portato anche schiavismo e stupri.
e pure a nanchino sono ancora alla ricerca del bene, del giusto e del progresso portati dai giapponesi. è una ricerca difficile ma contano di riuscire.
vogliamo parlare dell'ipocrisia del mondo arabo? ad ankara levano ancora gli scudi a difesa del genocidio degli armeni (un genocidio fatto come cristo comanda, non come i dilettanti israeliani). a durban 2001 le monarchie del golfo hanno fatto pressione affinché non si parlasse della famosa tratta araba (14 milioni di morti, e non è che sono meno morti se non li abbiamo ammazzati noi).
schiavismo che termina grazie agli inglesi, e che prosegue sottotraccia nel mondo arabo fino all'inizio del '900. senza considerare quello che avviene a tutt'oggi nei paesi del golfo, dove villa literno diventa un esempio di welfare scandinavo.
possiamo poi parlare della grande madre russia, unico grande paese a ottenere territori dopo il secondo conflitto mondiale, che mostra una insaziabile bulimia nell'accaparrarsi nuovi territori, negando l'esistenza stessa di altri popoli. questa non è ipocrisia? non è ipocrisia omicida?
tutti colpevoli, nessun colpevole? no, assolutamente no.
ma stiamo facendo autocritica, come occidente, in un mondo in cui autocritica non la fa nessuno. noi la facciamo perché siamo al tardo impero, ci guardiamo l'ombelico e la nostra narrazione ha perso vigore.
ma a me francamente se a pechino pensano che siamo ipocriti non interessa molto. lo sono anche loro, solo che partono da una posizione di inferiorità che stanno cercando di recuperare. una volta fatto ci metteranno sotto il tallone, non è che lottano per un mondo più giusto.
Citazione di: FatDanny il 12 Ott 2023, 19:32
Prima premessa: Israele combatte per la sopravvivenza, cosa che per quanto criticabile rende comprensibile la reazione.
Riassunto: rovesciamento dei rapporti concreti e doppia morale.
questo però non è un dato di fatto, è una tua interpretazione.
una interpretazione che non coglie il movimento, è una fotografia.
se oggi israele appare saldo nelle cartine geografiche è solo perché ha mantenuto un atteggiamento che tu a tutt'oggi critichi.
israele può essere sommerso, ancora adesso.
tra iran e libano e resistenza degli arabi della striscia di gaza (non solo la toponomastica è schieramento, anche dare un nome - o non darlo - ai popoli lo è) il rischio è sempre al massimo livello.
Citazione di: FatDanny il 12 Ott 2023, 19:32
Come dicevo nel precedente post è fondamentale per la retorica occidentale ridurre la questione ad uno scontro simmetrico .
come è fondamentale per la retorica anti-israeliana dimenticare che il conflitto non è simmetrico solo perché israele ha vinto un paio di guerre simmetriche, dove al massimo l'asimmetria era a suo svantaggio.
Citazione di: FatDanny il 12 Ott 2023, 19:32
Allora sapete che c'è? Che io sul corriere ogni tanto vorrei sentire non l'esperto americano che è stato lì e quindi ne sa tante perché ha visto, ma magari il controcanto arabo, egiziano, giordano, siriano.
Perché sapete, anche loro hanno ESPERTI.
anche loro hanno una narrazione.
e la narrazione sottende ipocrisia.
se ti piace più quella egiziana a me va bene.
ma sempre narrazione è.
Citazione di: FatDanny il 13 Ott 2023, 07:48
Peccato che la guerra di civiltà sia una cazzata gigantesca, volta proprio a cancellare il rapporto sociale che sottende lo scontro tra colonizzato e colonizzatore.
anche questa è una narrazione, o, se preferisci, una modalità di interpretazione della realtà, che invece è molto più sfaccettata, questo a proposito di
sovrastruttura 
ricordi la discussione sulle superpotenze che tutto dirigono, secondo alcuni? quello che sostenevi vale anche in questo caso.
esistono diverse angolature.
il fattore religioso è fondamentale in questo conflitto. israele è la casa degli ebrei, e quindi gli ebrei devono essere schiacciante maggioranza.
la palestina è dār al-islām, e gli ebrei se ne devono andare o devono rimanere in condizioni di minoranza e minorità.
Citazione di: vaz il 13 Ott 2023, 08:07
Israele ha dichiarato che sta organizzando L'evacuazione di 1.1 mln di palestinesi in 24 ore. Cosa potrà andare storto?
questa cosa finirà con migliaia di morti.
è orripilante.