scusa, ma veramente dai tuoi interventi sembra che la fortissima superiorità morale alberghi in te.
se sottolinei che tu, anima nobile, ti indigni per tutti i conflitti e per tutte le morti, evidenziando come noi partecipiamo con maggiore intensità solo per questo, il santino di superiorità te lo sei appena affibbiato.
io, come anche altri, ho provato a spiegare motivazioni ed evidenze dei fatti anche abbastanza mortificanti da dover esporre, (dato che l'orrore è contemporaneo, continua, e comporta tragedie e soprusi che si trascinano da 75 anni) per cui questa vicenda assume delle connotazioni straordinarie. ma sembra che non basti, forse per la speranza che qualcuno/a dica una parolina sbagliata, un concetto travisabile, un auspicio per poter affossare motivazioni sincere e secondo la mia sensibilità anche ovvie, una parolina antisemita che non viene nemmeno elucubrata nell'ultimo recesso di cervello.
del resto, non mi invento niente. nelle pagine addietro è stato dichiarato da un utente, in modo molto netto, che la massiccia partecipazione è dovuta al fatto che: o si è anti usa oppure si è antisemiti. ce deve stà per forza il sottotesto, se no il tutto appare poco credibile. mah.
e comunque è abbastanza strano come il focus, in questi giorni, si sia spostato sulla gente che si indigna o protesta o sui pacifisti. ma vuoi vedere che è colpa loro? che le sorti del mondo debbano essere rette da sti senza cuore che si applicano a questa tragedia mentre per altre il contributo emotivo non è stato il medesimo?
curioso, però. così facendo le persone che criticano questo exploit di indignazione a comando stanno facendo la stessa cosa che imputano agli altri. perché nel mentre si concentrano su questo aspetto secondario parole decise, lette in abbondanza in altri topic e per altri conflitti, non se ne vedono, i post latitano, le condanne pure, la conta certosina delle vittime manco a parlarne, netanyahu è stato criticato meno di Immobile, a differenza di altre sanguinarie figure, l'asetticità regna sovrana. qui dentro come fuori.