Citazione di: Lativm88 il 15 Apr 2024, 15:51
Interessi geopolitici più o meno affini tenuti strettamente assieme da una comunanza religiosa molto forte.
Il mondo arabo, essendo in parte stato disegnato con il righello dalle potenze coloniali nei suoi confini, si trova a dover prendere posto nel mondo post unipolare.
Gli interessi possono essere più o meno coincidenti, sicuramente gli avversari geopolitici sono molti simili per molti paesi del mondo arabo.
ti ringrazio.
mi permetto di concordare con warp (e quindi adesso anticipo la seduta dallo psichiatra) mentre mi trovo in disaccordo con te.
i confini del mondo arabo non sono paragonabili a quelli disegnati per l'africa dal concerto delle potenze.
dai luoghi santi della penisola arabica fino al maghreb ha a lungo governato l'impero ottomano, per poi contrarsi lungo i secoli. la colonizzazione europea non è durata a lungo (egitto, tunisia, marocco) ed è stata superficiale, con ovvie eccezioni a tutti note come l'algeria.
gli interessi geopolitici del mondo arabo sono divergenti e addirittura conflittuali, con paesi che ne stanno fagocitando altri (vedi arabia saudita con egitto).
mentre c'è una cultura comune che però, insisto, fa perno sulla religione intesa in senso esteso.
Citazione di: FatDanny il 15 Apr 2024, 16:33
Tu cosa diresti a un cinese che sostiene l'occidente sia tenuto insieme unicamente dalle radici cristiane?
2 cose: che i cinesi so' tutti uguali e poi "hai mai visto un cinese morto?" (la prima volta che ho sentito questa storia ho riso ininterrottamente per 1 ora)
Citazione di: FatDanny il 15 Apr 2024, 16:33
Cultura musicale, cultura letteraria, storia politica, ci metto anche la cultura alimentare.
Guarda che ridurre tutto all'Islam davvero mostra quanto siamo unidimensionali nel pensare l'altro.
avrei molta difficoltà a individuare cosa tiene insieme quello che chiamano occidente, adesso. senza dubbio ci metterei 2 cose: cristianesimo e rivoluzione francese.
però non vorrei banalizzare troppo.
nè vorrei fare il verme nel rafano per cui tutti il mondo è rafano, per cui adesso sto studiando la fine dell'impero ottomano e riduco tutto a questo.
però a mio parere non è un caso abdul-hamid II avesse trovato esclusivamente nel panislamismo le potenzialità per tenere in piedi l'impero: non il turanismo né un esclusivo richiamo alle popolazioni turciche, non certo il panarabismo per ovvi motivi, ma solo, appunto, il richiamo all'islam calcando anche la mano sulla funzione di califfo.
non esiste un'altra vera comunanza, un motivo per cui in bahrain e in algeria nutrano la stessa avversione per israele che nutre l'iran o la turchia.