Guerra in Medio Oriente

Aperto da anderz, 03 Ago 2016, 19:52

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Lativm88

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Citazione di: kelly slater il 29 Set 2025, 15:35
Oh mio Dio gli "ebrei". Ma davvero?
Ti do una notizia: esiste un movimento negli usa che si chiama Jewish voice for peace che organizzza manifestazioni in diverse città americane contro l'occupazione sionista.
Non c'è niente di magico e (quasi) niente di segreto nell'influenza mostruosa dell'Aipac e altri gruppi minori di pressione sulla politica americana.
Se sei un politico emergente e ti schieri contro Israele hai finito la carriera prima di iniziare.
i finanziamenti di questi gruppi sono mastodontici, e senza finanziamenti non puoi fare politica negli USA.
Tutti i grandi colossi finanziari sono controllati da sionisti (non "ebrei": sionisti).
Charlie Kirk (coincidenza eh) erano un paio di anni che diceva cose un po strane verso i suoi grandi amici israeliani: per esempio che era impossibile non fermare gli eventi del 7 ottobre, o anche che effettivamente a Gaza era in atto un massacro di civili...
E poi ci sarebbe da parlare degli Epstein files.
Sarà vero o no che Epstein era un agente del Mossad?
Sarà vero o no che Bibi il porco tiene per le palle Donnie il clown?

Tu non hai capito quello che ho scritto. "Ebrei" tra virgolette è perché pensare che esista una Congiura internazionale fa rima con passate falsità sugli ebrei.

Il fatto che esista aipac e che sia potente non esclude che semplicemente americani e israeliani abbiano in politica estera gli stessi scopi.

Kirk in pubblico ho sempre detto che i musulmani sono il male e che  gli israeliani hanno ragione. Questo in pubblico. Che che ne dica la sua amica Candace Owens (lei antisemita oltreché antisionista)
Così come Carlson Tucker sia antisemita che antisionista.

Epstein sicuro secondo me era un asset israeliano
.ma tu pensi che l'apparato politico o il controspionaggio americano non sappiano tutto questo?
Lo sanno se è così e non dicono nulla perché è contro gli interessi attuali americani.
Questo è.
Se Israele non fosse più interessante per capitale americano ci metterebbero qualche minuto ad abbandonarli al loro destino.
Giusto qualche pazzo evangelico che tifa apocalisse gli starebbe dietro.

Lativm88

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Citazione di: trax_2400 il 29 Set 2025, 16:50
Io non capisco una cosa (non ne capisco tante  :) però questa mi assilla adesso).
Ma per quale motivo quelli della flottilla dovrebbero trattare con il governo italiano?
Che c'entra il governo italiano?
Non dovrebbero casomai trattare con il governo israeliano?

Al buon cuore del governo italiano e dei governi che dovrebbero considerare gli attacchi in acque internazionali sulle navi battenti la loro bandiera come attacchi sul loro suolo. Tutto qua.
La flottilla mette in evidenza l'assurdità del fatto che SOLO in questo caso non si prendono i provvedimenti che normalmente non si prendono contro la pirateria.

Così come mette in evidenza che la crisi alimentare non è naturale, dove conta solo portare gli aiuti nel più breve tempo possibile, ma la crisi è fatta dall'uomo, è politica e quindi necessita una risposta anche politica per cessare del tutto e non metterci solo una pezza.

Quindi costringere i governi che si riempiono la bocca di annunci su diritti umani e civiltà a intervenire o gettare la maschera

kelly slater

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Citazione di: Lativm88 il 29 Set 2025, 21:19
Tu non hai capito quello che ho scritto. "Ebrei" tra virgolette è perché pensare che esista una Congiura internazionale fa rima con passate falsità sugli ebrei.

Il fatto che esista aipac e che sia potente non esclude che semplicemente americani e israeliani abbiano in politica estera gli stessi scopi.

Kirk in pubblico ho sempre detto che i musulmani sono il male e che  gli israeliani hanno ragione. Questo in pubblico. Che che ne dica la sua amica Candace Owens (lei antisemita oltreché antisionista)
Così come Carlson Tucker sia antisemita che antisionista.

Epstein sicuro secondo me era un asset israeliano
.ma tu pensi che l'apparato politico o il controspionaggio americano non sappiano tutto questo?
Lo sanno se è così e non dicono nulla perché è contro gli interessi attuali americani.
Questo è.
Se Israele non fosse più interessante per capitale americano ci metterebbero qualche minuto ad abbandonarli al loro destino.
Giusto qualche pazzo evangelico che tifa apocalisse gli starebbe dietro.

Ho capito benissimo quello che hai scritto, tu stai strisciantemente riproponendo l'equazione antisionista = antisemita.
E che lo siano Candace Owens e Carlson Tucker a me non interessa.
E non sto parlando di una congiura internazionale, sto dicendo che i sionisti americani comandano in america, sia nel campo repubblicano che in quello democratico, perchè hanno interessi diretti in tutte le multinazionali finanziarie.
Dico che considerare usa e israele entità separate che si alleano strategicamente grazie a interessi comuni non è del tutto corretto.
Si compenetrano, questa è la definizione esatta secondo me.
Il capitale americano non potrà mai avere interessi diversi da quelli di Israele.
Casomai la politica (in questo caso Trump) cerca di mettere un freno, visto l'imbarazzo di fronte al resto del mondo.

Lativm88

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Citazione di: kelly slater il 29 Set 2025, 21:46
Ho capito benissimo quello che hai scritto, tu stai strisciantemente riproponendo l'equazione antisionista = antisemita.
E che lo siano Candace Owens e Carlson Tucker a me non interessa.
E non sto parlando di una congiura internazionale, sto dicendo che i sionisti americani comandano in america, sia nel campo repubblicano che in quello democratico, perchè hanno interessi diretti in tutte le multinazionali finanziarie.
Dico che considerare usa e israele entità separate che si alleano strategicamente grazie a interessi comuni non è del tutto corretto.
Si compenetrano, questa è la definizione esatta secondo me.
Il capitale americano non potrà mai avere interessi diversi da quelli di Israele.
Casomai la politica (in questo caso Trump) cerca di mettere un freno, visto l'imbarazzo di fronte al resto del mondo.

No, io distinguo tra antisemita e antisionista.
Non hai letto nemmeno un mio intervento sinora?
Sto dicendo che è più probabile che la superpotenza egemone guidata dal capitalismo spinto sia a manovrare uno stato colonia che è del tutto dipendente da essa in ogni cosa, soprattutto militare che il contrario. E pensare il contrario costeggia pericolosamente i vecchi convincimenti antisemiti di congiure ebraiche mondiali.

Come credono MTG (che parla di laser ebrei per cambiare il clima), Tucker e Owens.  E Kirk altro non era che un megafono dei repubblicani. Avrebbe detto qualunque cosa per il partito, anche a magari la pensava diversamente (posto che non ha mai detto nulla di sostanziale contro il genocidio).
Ha persino invitato i suoi ascoltatori a non focalizzarsi su Epstein per ordine di Trump, ed era il suo cavallo di battaglia, figurati.

Sì, sul fatto che siano sostanzialmente la stessa cosa lo condivido, ma sempre perché il manico è negli Usa non in Israele però. Israele è una colonia occidentale in un'area strategica.Il manico è l'imperialismo capitalista americano che ha coinciso per 80 anni con gli interessi israeliani e quindi c'è stata compenetrazione, ma nulla vieta che questo possa cambiare.
Sono processi lunghi.

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kelly slater

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Citazione di: Lativm88 il 29 Set 2025, 22:11

Sto dicendo che è più probabile che la superpotenza egemone guidata dal capitalismo spinto sia a manovrare uno stato colonia che è del tutto dipendente da essa in ogni cosa, soprattutto militare che il contrario. E pensare il contrario costeggia pericolosamente i vecchi convincimenti antisemiti di congiure ebraiche mondiali.

Ancora?
Allora non ci siamo capiti.
I più importanti capitalisti americani sono SIONISTI, ovvero vogliono la Greater Israel, la Great jewish nation.
Ma lo dicono apertamente, ci sono i video di Ellison e molti altri.
Continui a parlare di congiura ebraica mondiale e io ti sto parlando di multimiliardari americani sionisti.
Tutto alla luce del sole.
Non è difficile eh

https://www.instagram.com/reel/DC5xf4nNX0u/?hl=en

Lativm88

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Citazione di: kelly slater il 30 Set 2025, 11:51
Ancora?
Allora non ci siamo capiti.
I più importanti capitalisti americani sono SIONISTI, ovvero vogliono la Greater Israel, la Great jewish nation.
Ma lo dicono apertamente, ci sono i video di Ellison e molti altri.
Continui a parlare di congiura ebraica mondiale e io ti sto parlando di multimiliardari americani sionisti.
Tutto alla luce del sole.
Non è difficile eh
Ancora?
Sono sionisti perché gli interessi economici collimano. E loro guidano la politica americana e il sionismo americano perché collimano, non il contrario.

Guidano per interesse americano, non israeliano. Solo che al momento i due interessi sono uguali.

Comunque stiamo ripetendo cose. Quindi smetterò.

kelly slater

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Citazione di: Lativm88 il 30 Set 2025, 11:53
Ancora?
Sono sionisti perché gli interessi economici collimano. E loro guidano la politica americana e il sionismo americano perché collimano, non il contrario.

Guidano per interesse americano, non israeliano. Solo che al momento i due interessi sono uguali.

NO. Sostengono Israele perchè sono ebrei sionisti, non è solo il motivo economico, ma anche messianico-religioso.
Te lo dicono loro, nelle interviste, leggile.

Lativm88

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Pomata

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Citazione di: Lativm88 il 29 Set 2025, 21:30
Al buon cuore del governo italiano e dei governi che dovrebbero considerare gli attacchi in acque internazionali sulle navi battenti la loro bandiera come attacchi sul loro suolo. Tutto qua.
La flottilla mette in evidenza l'assurdità del fatto che SOLO in questo caso non si prendono i provvedimenti che normalmente non si prendono contro la pirateria.

Così come mette in evidenza che la crisi alimentare non è naturale, dove conta solo portare gli aiuti nel più breve tempo possibile, ma la crisi è fatta dall'uomo, è politica e quindi necessita una risposta anche politica per cessare del tutto e non metterci solo una pezza.

Quindi costringere i governi che si riempiono la bocca di annunci su diritti umani e civiltà a intervenire o gettare la maschera

se lo scopo e' politico onestamente quale sarebbe? farsi ammazzare per far vedere quanto sia cattivo israele? non e' che non lo sappiamo. Cosa vorremmo che facesse il governo italiano per difenderli, sparare ad Israele? non e' pragmatico

la fine del genocidio puo' essere solo con la pressione dei governi stranieri e degli USA in particolare, non seguo molto la politica italiana ma le manifestazioni di un paio di settimane fa hanno fatto fare a Meloni una dichiarazione che non aveva fatto prima.

se lo scopo e' invece umanitario sarebbe 1 milione di volte piu' utile donare i soldi ha chi ha l'infrastruttura e l'esperienza per la distribuzione, se donano soldi al WFP fanno molto di piu' che non portare aiuti limitati in barca

io non li condanno, ci mancherebbe, anzi ammiro il principio e la persistenza ma secondo me sono energie e risorse che potrebbero essere utilizzate in un altro modo

MisterFaro

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Citazione di: Pomata il 30 Set 2025, 15:11
se lo scopo e' politico onestamente quale sarebbe?

farsi ammazzare per far vedere quanto sia cattivo israele? non e' che non lo sappiamo.

Cosa vorremmo che facesse il governo italiano per difenderli, sparare ad Israele? non e' pragmatico

la fine del genocidio puo' essere solo con la pressione dei governi stranieri e degli USA in particolare, non seguo molto la politica italiana ma le manifestazioni di un paio di settimane fa hanno fatto fare a Meloni una dichiarazione che non aveva fatto prima.

se lo scopo e' invece umanitario sarebbe 1 milione di volte piu' utile donare i soldi ha chi ha l'infrastruttura e l'esperienza per la distribuzione, se donano soldi al WFP fanno molto di piu' che non portare aiuti limitati in barca

io non li condanno, ci mancherebbe, anzi ammiro il principio e la persistenza ma secondo me sono energie e risorse che potrebbero essere utilizzate in un altro modo

Penso basterebbe che i governi occidentali (quello italiano almeno) applicassero sanzioni importanti ad Israele e riconoscessero i crimini di guerra.

Perché AD OGGI quanto è cattivo Israele NON lo sappiamo, intendo come Stato Italiano.

Le dichiarazioni "fatte fare" recentemente dalla Meloni sono un esempio di cosa NON bisogna fare, condizionare le sanzioni allo scioglimento di Hamas che senso ha? Perché non condizionarle allora anche allo scioglimento dei partiti che appoggiano il governo criminale di Israele?

Che senso avrebbe dare le provviste a un mediatore, cosa cambierebbe rispetto a quanto è avvenuto in questi anni, come si attenuerebbe l'immane tragedia?


Certo ci vorrebbe che l'opinione pubblica dei Paesi che rivendicano valori "superiori" NON abboccasse a giochini tipici del bipensiero.
Far vedere che un governo invasore e massacratore è disposto a bombardare navi che portano aiuti SENZA passare nelle sue acque nazionali, navi quindi che forzano semplicemente un blocco navale ILLEGALE è un atto civile e politico enorme. Ma servirebbe appunto una maggioranza di persone disposte a capirlo (e ad appoggiarlo)


Lativm88

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Citazione di: Pomata il 30 Set 2025, 15:11
se lo scopo e' politico onestamente quale sarebbe? farsi ammazzare per far vedere quanto sia cattivo israele? non e' che non lo sappiamo. Cosa vorremmo che facesse il governo italiano per difenderli, sparare ad Israele? non e' pragmatico

la fine del genocidio puo' essere solo con la pressione dei governi stranieri e degli USA in particolare, non seguo molto la politica italiana ma le manifestazioni di un paio di settimane fa hanno fatto fare a Meloni una dichiarazione che non aveva fatto prima.

se lo scopo e' invece umanitario sarebbe 1 milione di volte piu' utile donare i soldi ha chi ha l'infrastruttura e l'esperienza per la distribuzione, se donano soldi al WFP fanno molto di piu' che non portare aiuti limitati in barca

io non li condanno, ci mancherebbe, anzi ammiro il principio e la persistenza ma secondo me sono energie e risorse che potrebbero essere utilizzate in un altro modo

Ripeto:
Se fosse un terremoto tu avresti ragione.
Ma la causa della tragedia è umana, quindi la risposta non può che essere che duplice, sia umanitaria che politica.
Come si fa a pensare che qualche centinaio di persone normali con una barca possano essere la soluzione alla carestia artefatta di quasi due milioni di persone?
La soluzione è far finire la guerra e l'assedio illegale di Gaza.
Come lo ottieni?
Facendo pressione sui governi che facciano pressione su Israele?
Come fai pressione?
Con le sanzioni, soprattutto militari.
E come fai?
Costringi i cazzo di governo a fare il loro cazzo di lavoro per una volta, tutelare i propri cittadini nel rispetto delle leggi internazionali.
Questo è, non capisco perché in TV nessuno riesca a dire ad alta voce che 2+2 fa 4.

L'elefante nella stanza è il blocco illegale di Israele, non che qualche attivista, seguendo le leggi internazionali tra l'altro, fa resistenza non violenta.

Per citare uno dei massimi pensatori del nostro tempo: "il mondo al contrario"

Pomata

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Citazione di: MisterFaro il 30 Set 2025, 15:32
Penso basterebbe che i governi occidentali (quello italiano almeno) applicassero sanzioni importanti ad Israele e riconoscessero i crimini di guerra.

Perché AD OGGI quanto è cattivo Israele NON lo sappiamo, intendo come Stato Italiano.

Le dichiarazioni "fatte fare" recentemente dalla Meloni sono un esempio di cosa NON bisogna fare, condizionare le sanzioni allo scioglimento di Hamas che senso ha? Perché non condizionarle allora anche allo scioglimento dei partiti che appoggiano il governo criminale di Israele?

Che senso avrebbe dare le provviste a un mediatore, cosa cambierebbe rispetto a quanto è avvenuto in questi anni, come si attenuerebbe l'immane tragedia?


Certo ci vorrebbe che l'opinione pubblica dei Paesi che rivendicano valori "superiori" NON abboccasse a giochini tipici del bipensiero.
Far vedere che un governo invasore e massacratore è disposto a bombardare navi che portano aiuti SENZA passare nelle sue acque nazionali, navi quindi che forzano semplicemente un blocco navale ILLEGALE è un atto civile e politico enorme. Ma servirebbe appunto una maggioranza di persone disposte a capirlo (e ad appoggiarlo)

sui mediatori, ti posso rispondere con conoscenza della materia e ti assicuro che senza le UN la situazione sarebbe ancora piu' drammatica, se fosse possibile anche solo immaginarla una situazione piu' drammatica


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MisterFaro

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Citazione di: Pomata il 30 Set 2025, 15:41
sui mediatori, ti posso rispondere con conoscenza della materia e ti assicuro che senza le UN la situazione sarebbe ancora piu' drammatica, se fosse possibile anche solo immaginarla una situazione piu' drammatica

Certo che si!
Dove avrei detto il contrario?
Rileggimi per favore.

MisterFaro

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A proposito del fatto che in realtà NON sappiamo, come Stato e come italiani, quello che sta accadendo.

Questo è il vice presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, non uno scemo qualsiasi:

https://www.facebook.com/share/r/1Adcnp5vUm/

Warp

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«Fecero un deserto e lo chiamarono pace» così parlava nel De Agricola di Tacito Calgaco re dei Caledoni riferendosi alle invasioni delle sue terre condotte dall'impero romano. E possiamo dire che il piano di Pace per la Palestina proposto da Trump il 29 Settembre è esattamente questo: un piano di conquista e annientamento manu militari che conclude la precedente opera del predecessore Joe Biden. Se si guarda la pace proposta alla Palestina dall'imperialismo americano, la continuità tra due amministrazioni americane, che per gli occidentali sono diverse, diventano uguali in maniera sconcertante. Uguali a tal punto che sembra sia davvero Israele, la cui lobby è potentissima nel sistema neoliberale occidentale, a tirare le fila. È infatti una pace che ricalca per filo e per segno il piano di Netanyahu esposto davanti ai suoi generali un mese fa prima di partire con l'invasione di Gaza City.  Netanyahu aveva proposto lo smantellamento l'abolizione di ogni principio di libertà e di autodeterminazione dei palestinesi che avrebbero abitato nella Striscia di Gaza e puntualmente nei 20 punti proposti da Trump troviamo la proposta di un "governo tecnico" (ricorda nulla?) che rende de facto anche l'ultimo pezzo di Palestina un protettorato israeliano come in Cisgiordania. Saranno infatti "tecnici" palestinesi scelti da Israele a gestire l'ordinaria amministrazione, mentre la politica, cioè l'aspetto decisionale, verrà imposto altrove, cioè da Israele e dagli Stati Uniti. L'obiettivo capitalistico di fondo è già deciso, sull'onda dell'«accumulazione per espropriazione» marxiana che muove sempre di più un mondo che si pone fuori dal diritto internazionale. Non poteva non esserci un esperto di tali pianificazioni geopolitiche come Tony Blair dietro al Board of Peace.  Il futuro preconizzato è la "Riviera" di Gaza in cui ai palestinesi rimasti resterà il ruolo di camerieri, facchini, portantini, addetti alle pulizie e alla meglio cuochi nei resort. Come non è rimasto altro ruolo che quello di servi ai popoli serbi, iracheni, afghani dopo il passaggio dei bombardieri anglosassoni mandati dal laburista Blair.

La continuità la vediamo ancor più marcata guardandola ad un anno dall'assassinio dello storico leader di Hezbollah Hassan Nasrallah, caduto sotto i bombardamenti israeliani illegali mentre era in riunione nella capitale del suo Paese, il Libano. Un Paese che ha difeso per 32 anni dagli attacchi del colonialismo israeliano, armi in mano senza mai cessare di aiutare facendo fronte comune anche i vicini siriani durante la guerra civile scatenata contro Assad. Anche lui è caduto in questa ondata dell'imperialismo che ha preparato questi accordi di pace in 20 punti, che alcuni Paesi arabi si sono già vigliaccamente detti pronti ad accettare solamente in cambio di qualche scusa formale per quanto avvenuto in Qatar. Qualcosa si è mosso nei Paesi arabi, ma tanto e troppo lentamente probabilmente per poter soccorrere davvero la Palestina. Anche il sostegno della comunità internazionale sembra tardivo di fronte a questi accordi che minacciano con la pistola alla tempia Hamas, tramite la questione degli ostaggi, pur di chiudere definitivamente la questione palestinese. Il riconoscimento internazionale della Palestina si sta insomma per rivelare in tutta la sua operazione manipolatoria: siamo ad un passo dalla nascita del Protettorato israeliano di Palestina per cui per i palestinesi anche avere uno Stato sarà perfettamente inutile poiché non sarà altro che un nuovo e più opprimente dispositivo di controllo e violenza sulla loro libertà. La Pax Americana sta arrivando e la instaurerà Trump vantandosi della medaglia ma potrete starne certi che non porterà pace per i palestinesi, ma solo fame, fatica e schiavitù. Il disvelamento del camouflage ci rivela che non si è mai trattato di garantire una reale autodeterminazione del popolo palestinese in fondo, ma solo di garantirne il controllo, così come è avvenuto in passato in Cisgiordania.

Alex Marsaglia

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"Il piano di "pace" di Trump su Gaza? Quello non è un progetto di pace, ma un tentativo di rimpacchettare quelle proposte di controllo su Gaza che sono già state fatte e non sono mai state abbandonate da febbraio di quest'anno. In poche parole si sostituirebbe l'occupazione israeliana con un'occupazione israelo-statunitense".

"Non è così che si assicurano la pace e la stabilità, ma soprattutto ci rendiamo conto che insulto alla vita e alla dignità umana sia proporre un piano che è assolutamente coloniale, assolutamente contro il diritto internazionale, così come riconfermato dalla Corte di Giustizia che vuole l'autodeterminazione per i palestinesi?"

"Si parla di fine dei bombardamenti, ma questo era anche l'accordo che si è raggiunto a gennaio e Israele tra gennaio e marzo, durante il periodo del cessate il fuoco, ha ammazzato centinaia di persone. È chiaro che gli ostaggi devono essere liberati, ma tutti gli ostaggi: i 50 israeliani e i 10.000 palestinesi detenuti illegalmente da Israele, circa 4.000 senza neanche l'autorizzazione del giudice militare".

"Non credo che sia corretto parlare dell'apartheid come evento futuro incerto. Tra la riva e il mare vige l'apartheid israeliano e l'hanno documentato le Nazioni Unite, organizzazioni non governative palestinesi, ong israeliane, anche 3.500 israeliani, incluso l'ex coordinatore dei servizi segreti protestava contro l'apartheid prima del 7 ottobre. Quindi, per favore, non raccontiamo che non ci fosse".

"Non riduciamo il senso della spedizione della Global Sumud Flotilla alla consegna di cibo. Non stanno portando solo aiuti, ma stanno sfondando l'assedio".

Francesca Albanese

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Non ho trovato parole migliori e io in questo momento non ne ho.

L'APOCALISSE E LA RESISTENZA
Forse non è chiaro a tutti quello che sta accadendo.
Centinaia di attivisti vengono ora arrestati, da una presunta democrazia che ormai piace solo a Molinari e al punching ball di Capelli di Catrame, scontando la colpa di essere solidali, non egoisti e vicini alla causa di un popolo dimenticato da quasi tutti e sterminato nell'indifferenza dell'Occidente.
Quello che ha fatto la Flotilla è uno scacco matto all'ignavia, al menefreghismo e allo stallo di governi correi e di una parte di umanità menefreghista e cinicamente insensibile (che poi ovviamente vota i governi correi di cui sopra).
Mentre scrivo, chi ha provato a portare pace, rischiando la vita e rinunciando allo spritz di chi ora li insulta, viene ora arrestato e portato in una galera israeliana. Se andrà bene, domani dovrà dire davanti a un giudice che "sono entrato illegalmente in Israele" e forse lo rimanderanno a casa, sempre che i loro governi facciano il minimo sindacale. Se invece si impunterà e dirà la verità, ovvero che non ha violato nessuna regola, potrà accadere di tutto. In Israele, questo Israele, un pazzo o un criminale si trova sempre.
In questo scenario post-apocalittico, intriso di disastro morale e devastazione etica, abbiamo in Italia un governo dove il presidente del consiglio - pavido come nessuno sul genocidio in atto - non solo non solidarizza con i suoi concittadini, ma li attacca e delegittima pure per fini ora elettorali e ora semplicemente coatti, dando loro la colpa di voler sabotare il "piano di pace" (mai esistito) di quel caso umano abietto americano, e arrivando - frase tra le PIU' GRAVI DI SEMPRE - ad accusare quelli della Flotilla di fregarsene del popolo palestinese. Più o meno le stesse parole di ieri di Vespa in Rai.
In un momento in cui 500 persone (un decimo o quasi dei quali italiani) rischiano la vita, il presidente del consiglio e il giornalista più potente del servizio pubblico li ridicolizzano e additano al pubblico ludibrio della loro claque di mentecatti, minus habens e analfabeti funzionali. E Meloni, a cui interessa unicamente sul breve vincere in Calabria (lo farà con agio) e soprattutto arrivare al 2027 (come minimo), lo fa pure con quel tono da pesciarola burina e borgatara, che parla di Flotilla e pace come se vendesse sei etti di triglia a Porro nel mercato di Tor di Fava. Un orrore fonetico e semantico di proporzioni non meno che bibliche.
Quello che stiamo vivendo adesso non è solo uno di quei drammi-crinale, destinati a rimanere a lungo nelle coscienze di chi ancora ce l'ha.
Quello che stiamo vivendo è da una parte la morte più totale dell'umanità e, dall'altra, il dolore e la sempre più sfibrata e devastata resistenza di chi - chissà perché - non si arrende ancora all'apocalisse definitiva.
Game over o giù di lì.

Andrea Scanzi

Pomata

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Citazione di: Warp il 01 Ott 2025, 22:10
Non ho trovato parole migliori e io in questo momento non ne ho.

L'APOCALISSE E LA RESISTENZA
Forse non è chiaro a tutti quello che sta accadendo.
Centinaia di attivisti vengono ora arrestati, da una presunta democrazia che ormai piace solo a Molinari e al punching ball di Capelli di Catrame, scontando la colpa di essere solidali, non egoisti e vicini alla causa di un popolo dimenticato da quasi tutti e sterminato nell'indifferenza dell'Occidente.
Quello che ha fatto la Flotilla è uno scacco matto all'ignavia, al menefreghismo e allo stallo di governi correi e di una parte di umanità menefreghista e cinicamente insensibile (che poi ovviamente vota i governi correi di cui sopra).
Mentre scrivo, chi ha provato a portare pace, rischiando la vita e rinunciando allo spritz di chi ora li insulta, viene ora arrestato e portato in una galera israeliana. Se andrà bene, domani dovrà dire davanti a un giudice che "sono entrato illegalmente in Israele" e forse lo rimanderanno a casa, sempre che i loro governi facciano il minimo sindacale. Se invece si impunterà e dirà la verità, ovvero che non ha violato nessuna regola, potrà accadere di tutto. In Israele, questo Israele, un pazzo o un criminale si trova sempre.
In questo scenario post-apocalittico, intriso di disastro morale e devastazione etica, abbiamo in Italia un governo dove il presidente del consiglio - pavido come nessuno sul genocidio in atto - non solo non solidarizza con i suoi concittadini, ma li attacca e delegittima pure per fini ora elettorali e ora semplicemente coatti, dando loro la colpa di voler sabotare il "piano di pace" (mai esistito) di quel caso umano abietto americano, e arrivando - frase tra le PIU' GRAVI DI SEMPRE - ad accusare quelli della Flotilla di fregarsene del popolo palestinese. Più o meno le stesse parole di ieri di Vespa in Rai.
In un momento in cui 500 persone (un decimo o quasi dei quali italiani) rischiano la vita, il presidente del consiglio e il giornalista più potente del servizio pubblico li ridicolizzano e additano al pubblico ludibrio della loro claque di mentecatti, minus habens e analfabeti funzionali. E Meloni, a cui interessa unicamente sul breve vincere in Calabria (lo farà con agio) e soprattutto arrivare al 2027 (come minimo), lo fa pure con quel tono da pesciarola burina e borgatara, che parla di Flotilla e pace come se vendesse sei etti di triglia a Porro nel mercato di Tor di Fava. Un orrore fonetico e semantico di proporzioni non meno che bibliche.
Quello che stiamo vivendo adesso non è solo uno di quei drammi-crinale, destinati a rimanere a lungo nelle coscienze di chi ancora ce l'ha.
Quello che stiamo vivendo è da una parte la morte più totale dell'umanità e, dall'altra, il dolore e la sempre più sfibrata e devastata resistenza di chi - chissà perché - non si arrende ancora all'apocalisse definitiva.
Game over o giù di lì.

Andrea Scanzi

ma lo scacco matto quale sarebbe?
sono stati arrestati, nessuna violenza, le barche sequestrate cosi' come gli aiuti che non arriveranno mai li' come ampiamente prevedibile, saranno almeno 5 milioni di euro di risorse materiali andati in fumo? e mi tengo stretto

ti assicuro che se ne parla solo in Italia, sul guardian ieri perche' e' stata arrestata Greta Thurnberg, sul NYT un trafiletto in fondo ma non ne hanno mai parlato nell'ultimo mese

io sono sicuro che tutte queste persone abbiano un cuore enorme e intenzioni super nobili che non metto in dubbio assolutamente ma hanno messo energia e soldi che potevano essere spostati in altro modo.

le manifestazioni in italia di un paio di settimane fa coordinate con altre nel mondo, anche gli scioperi, sono enormemente piu' efficaci, come dimostrato in Spagna, in Francia e anche un po' da noi. Ripeto, l'emergenza e' fermare il genocidio, emergenza immediata, e l'unico modo e' fare pressione sui governi occidentali.

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Slasher89

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"Il diritto internazionale è importante ma fino a un certo punto"

Lo ha detto Antonio Tajani, ministro degli esteri del governo Italiano.

Questa è una frase di una gravità inaudita che dovrebbe spaventare a morte qualsiasi libero cittadino.

Lativm88

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Lazionetter
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Citazione di: Pomata il 02 Ott 2025, 09:40
ma lo scacco matto quale sarebbe?
sono stati arrestati, nessuna violenza, le barche sequestrate cosi' come gli aiuti che non arriveranno mai li' come ampiamente prevedibile, saranno almeno 5 milioni di euro di risorse materiali andati in fumo? e mi tengo stretto

ti assicuro che se ne parla solo in Italia, sul guardian ieri perche' e' stata arrestata Greta Thurnberg, sul NYT un trafiletto in fondo ma non ne hanno mai parlato nell'ultimo mese

io sono sicuro che tutte queste persone abbiano un cuore enorme e intenzioni super nobili che non metto in dubbio assolutamente ma hanno messo energia e soldi che potevano essere spostati in altro modo.

le manifestazioni in italia di un paio di settimane fa coordinate con altre nel mondo, anche gli scioperi, sono enormemente piu' efficaci, come dimostrato in Spagna, in Francia e anche un po' da noi. Ripeto, l'emergenza e' fermare il genocidio, emergenza immediata, e l'unico modo e' fare pressione sui governi occidentali.
Beh penso che più pressione di così...
Proprio la flottilla è la miccia per ulteriori scioperi.
E pure quando fai gli scioperi c'è chi ti darà dello scansafatiche, che non serve, che ci sono altri problemi.
E quindi manco gli scioperi.
E le bandiere esposte sono offensive.
E i discorsi sui social sono antisemiti.
La verità è che non ci sarà mai una protesta che piace a tutti, altrimenti non sarebbe una protesta.

Ascolta io non posso credere che non si capisca il valore dell'iniziativa.
Tu stai costringendo i governi degli attivisti coinvolti a dire ai microfoni  che la pirateria marittima va bene.

Penso che una volta tornati nei propri paesi possano pure andare per vie legali e chiedere quale eccezione alle leggi internazionali sussisteva per il loro arresto.

Ieri c'erano manifestazioni a Berlino, Istanbul, Barcellona, oltre che in Italia.
Quale altro mezzo si ha a disposizione per noialtri che leggiamo quello che dicono i politici israeliani da ben prima del 7 ottobre?

Tutti sapevamo, anche quelli che facevano finta di non sapere, che lo scopo finale è l'annessione e l'espulsione su base etnico religiosa di tutti i territori
E a nessuno è mai fregato un cazzo.
Perché?
Quando qualcuno prende l'iniziativa e quantomeno costringe tutti a dire ad alta voce "si, siamo i servi di un potere imperialista che accende e spegne la morale a seconda di alleati e nemici" questo va lodato.

Sono in attesa di proposte su come fermare il genocidio.

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