How dare you?

Aperto da Rorschach, 24 Set 2019, 10:16

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

UnDodicesimo

Visitatore
Registrato
Citazione di: FatDanny il 25 Set 2019, 10:58
Scusa ma secondo te da cosa dipende l'economia del debito di cui parli?
...

l'economia del debito e' ormai una droga.

e come tutte le droghe non dipende piu' da nulla se non da 'se stesso'.

certo finche' ti fai una 'dose' ogni tanto, ancora e' sostenibile



ma poi quando, come negli anni '80, si comincia ad aumentare, allora si entra in un circolo vizioso, ben descritto in un libro che sto leggendo sulla quantum economics



un circolo dovuto al fatto che ogni debito comporta interessi, e l'economia non riesce a crescere abbastanza per coprire il ripagamento dei prestiti, degli interessi, dei consumi di coloro che si indebitano, e si e' quindi costretti ad altri debiti. (ovviamente semplifico molto).

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.273
Registrato
Sembra la storia dell'AS Roma

Seamus

*
Lazionetter
* 2.811
Registrato
Citazione di: italicbold il 25 Set 2019, 11:31
Sembra la storia dell'AS Roma
Beh, più inquinanti di loro non ce n'è

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.273
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

UnDodicesimo

Visitatore
Registrato
molti laziali vorrebbero che se ne imitassero le gesta, un po' come tanti cittadini qualsiesi si sono indebitati per imitare le gesta dei ricchi benestanti.

LuloFr

*
Lazionetter
* 2.370
Registrato
amici mi hanno fatto notare questa notizia.
riporto il primo sito trovato googleando, non conosco europeanpost.

http://europeanpost.co/500-scientists-dismiss-greta-thunberg-there-is-no-climate-emergency/

di chi fidarsi?

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.756
Registrato
Citazione di: LuloFr il 25 Set 2019, 12:23
amici mi hanno fatto notare questa notizia.
riporto il primo sito trovato googleando, non conosco europeanpost.

http://europeanpost.co/500-scientists-dismiss-greta-thunberg-there-is-no-climate-emergency/

di chi fidarsi?

Stamattina avevo intravisto questa storia dei 500 scienziati Vs. Greta & C. su Il giornale

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
chiederei a Panzironi.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
c'ho pure perso tempo.
questo uno dei firmatari

https://www.theguardian.com/environment/climate-consensus-97-per-cent/2014/jan/06/climate-change-climate-change-scepticism

che dubita delle connessioni tra fumo e cancro al polmone

Prestininzi viene menzionato qui:

https://www.wumingfoundation.com/giap/2018/11/negazionismo-climatico-abruzzese/

scrivi all'amico tuo de annà a fanculo.

Seamus

*
Lazionetter
* 2.811
Registrato
Citazione di: Maremma Laziale il 25 Set 2019, 12:30
Stamattina avevo intravisto questa storia dei 500 scienziati Vs. Greta & C. su Il giornale

Citazione di: LuloFr il 25 Set 2019, 12:23
amici mi hanno fatto notare questa notizia.
riporto il primo sito trovato googleando, non conosco europeanpost.

http://europeanpost.co/500-scientists-dismiss-greta-thunberg-there-is-no-climate-emergency/

di chi fidarsi?

Non direi contro Greta, casomai anche contro l'IPCC:
"Il nuovo rapporto dell'Ipcc, il comitato scientifico dell'Onu, registra gli effetti del global warming: La grandezza di questi cambiamenti della criosfera è destinata ad aumentare ulteriormente nella seconda metà del XXI secolo"
https://www.repubblica.it/ambiente/2019/09/25/news/clima_oceani_sempre_piu_caldi_sempre_piu_danni-236881139/?ref=RHPPLF-BH-I236881094-C8-P2-S2.5-T1

Vedremo se ci ci sarà questa sfida all'ok corral tra scienziati: "the 500 scientists conclude the letter inviting the United Nations to organize a constructive high-level meeting between world-class scientists on both sides of the climate debate early in 2020"

A naso mi pare strano che si possa dire che il riscaldamento del pianeta stia seguendo le tempistiche normali di una normale fase climatica e che l'aumento di CO2 non possa che fare bene, però non essendo un tecnico può anche essere che vada tutto bene.

James M. McGill

*
Lazionetter
* 1.913
Registrato
Domande come: "chi paga Greta" o "perché non va a scuola" sono domande sbagliate.

Ragazze come come Caterina da Siena o Giovanna D'Arco sono pilastri della nostra civiltà. Il furore mistico dei giovani ha sempre costruito cattedrali.

E, nel merito, le domade che pone sono essenziali per il nostro futuro. Sta succedendo che la politica, per dare ascolto agli scienziati, ha bisogno della passione di una ragazza.

Le risposte al problema complesso della sostenibilità, invece, non vanno chieste ad un'adolescente.
Sicuramente non saranno catarsi purificatrici come la decrescita, la denatalità o il comunismo a salvarci.

In particolare, sul rapporto comunismo-ambiente, sembra di vedere un film di 30 anni fa: gli interpreti di un'ideologia salvifica per tutti, che non vuole nessuno, soprattutto i proletari, che provano a salire in groppa dell'ambientalismo. Finisce male.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.518
Registrato
Cerchiamo di non gettare ulteriore fango su questa ragazza. Non c'è niente di mistico nelle parole di Greta Thunberg. Lei parla e denuncia cose concrete, spinta dall'indignazione, dal proprio spirito critico e da una legittimissima preoccupazione. Si chiama senso civico.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.518
Registrato
Citazione di: vaz il 25 Set 2019, 12:45
c'ho pure perso tempo.
questo uno dei firmatari

https://www.theguardian.com/environment/climate-consensus-97-per-cent/2014/jan/06/climate-change-climate-change-scepticism

che dubita delle connessioni tra fumo e cancro al polmone

Prestininzi viene menzionato qui:

https://www.wumingfoundation.com/giap/2018/11/negazionismo-climatico-abruzzese/

scrivi all'amico tuo de annà a fanculo.

Anche il profilo di Marco Gombacci, l'editor di eurpeanpost (:lol:) è davvero di alto livello

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.135
Registrato
Citazione di: Tarallo il 24 Set 2019, 18:13

Quelli come Zanzalf, che partivano da una decente base intellettiva e culturale ma che se so' fatti beve dal capitalismo sono la maggioranza e sono difficilissimi da recuperare a un benché minimo interesse per la comunità.


:D :D :D :D

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: giovannidef il 25 Set 2019, 10:55
il problema non è il sistema economico ma è la presenza sul pianeta dell'essere umano
poi tutto quello che serve a rallentare la catastrofe, ben venga
ma il sistema esploderà e noi ci adatteremo al cambiamento

L'homo sapiens calca questa terra da 130mila anni, la coltiva da 20mila e ha sviluppato civiltà da almeno 3500 anni.
Sta inguaiando il pianeta da circa 150. Qualcosa non torna.
Ah, Il capitalismo ha circa 250 anni e circa 150 su scala globale ma sicuramente il problema è la presenza dell'uomo sulla terra.
:sisisi:

Citazione di: UnDodicesimo il 25 Set 2019, 11:11
crolla un certo capitalismo, se vogliamo neoclassico, basato appunto non sull'investire il proprio capitale reale, ma usare quello fittizio e virtuale, per ottenere soldi dalle banche, e quindi anche da noi.

togli il debito, si spende solo quello che si ha, sia in termini di investimento che di consumo.

il capitalismo inteso come investimento di una somma di denaro, capitale, per fare profitto rimane.

se ne limitano enormente i confini ma non si elimina, ne si deve eliminare tout court.

si limita pero' enormemente il potere di acquisto di tanti e quindi il consumo di risorse.

potere d'acquisto che inoltre porta all'aumentare dei prezzi, come ad esempio le case nelle decadi a cavallo del 2000, che isola coloro che non posso accedere a tali prestiti e debiti e li costringe a 'mangiare junk food'.

Anche in questo argomento pecchi nel confondere piano microeconomico e macroeconomico.
Se sul piano microeconomico possono esserci imprese/industrie (ossia settori) in cui ci si salva da questa spirale, sul piano macroeconomico essa è essenziale alla sopravvivenza del capitalismo.
Non esiste la finanza cattiva contro il capitalista produttore buono.
Se crolla l'economia a cui ti riferisci tu si porta dietro tutto. Perché se tu elimini il credito/debito attraverso cui si tampona la sovrapproduzione (anticipando il consumo) questo porta alla chiusura di intere industrie, disoccupazione, crollo della domanda, ulteriori chiusure, ulteriore disoccupazione e così via. La spirale della recessione, che va a coinvolgere anche chi ha investito solo capitale reale.
Il problema è che il capitalismo non può non funzionare così, se lo studiassi a fondo lo capiresti. È costretto alla crescita e alla sovrapproduzione, quindi è costretto al debito in termini macroeconomici per sostenere la baracca.
Per questo quando Greta si scaglia contro "la favola della crescita perenne" si sta scagliando contro il capitalismo senza nominarlo.
Perché senza crescita perenne il capitalismo implode su se stesso e questo può confermartelo anche un Jimmy che sicuramente non la vede come me su molte cose.

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.756
Registrato
Chissà da chi saranno pagati 'sti 500 scienziati.

Comunque ecco cosa scrivono

Dichiarazione europea sul clima

Non c'è emergenza climatica
Questo messaggio urgente è stato preparato da una rete globale di 500 scienziati e professionisti. La scienza del clima deve essere meno politicizzata, mentre la politica del clima deve essere più scientifica. Gli scienziati devono affrontare apertamente le incertezze e le esagerazioni nelle loro previsioni sul riscaldamento globale, e i leader politici devono valutare in modo spassionato i benefici e i costi reali dell'adattamento al riscaldamento globale, nonché i costi reali e i benefici attesi della mitigazione.

Un riscaldamento è causato da fattori naturali e antropici
La documentazione geologica rivela che il clima della Terra varia da quando esiste il pianeta, con fasi naturali fredde e calde. La piccola era glaciale si è conclusa solo di recente, intorno al 1850, quindi non sorprende che oggi stiamo vivendo un periodo di riscaldamento.

Il riscaldamento è molto più lento del previsto
Il mondo si è riscaldato con un ritmo inferiore alla metà di quanto era stato inizialmente previsto, e meno della metà di ciò che ci si poteva aspettare basandosi sulla forzatura netta umana e allo squilibrio radioattivo. Questo ci dice che siamo lungi dal comprendere il cambiamento climatico.

La politica climatica si basa su modelli inadeguati
I modelli climatici presentano molte carenze e sono difficilmente sfruttabili come strumenti decisionali. Inoltre, probabilmente esagerano gli effetti dei gas serra come la CO2. Infine, ignorano il fatto che arricchire l'atmosfera con CO2 è benefico.

La CO2 è il cibo delle piante, il fondamento di tutta la vita sulla Terra
La CO2 non è un inquinante. È essenziale per tutta la vita sulla Terra. La fotosintesi è una benedizione. Più CO2 fa bene alla natura, rende la Terra verde: l'aggiunta di CO2 nell'aria ha portato ad un aumento della biomassa vegetale globale. È anche buono per l'agricolutura, aumentando i raccolti in tutto il mondo.

Il riscaldamento globale non ha per forza causato disastri naturali
Non ci sono prove statistiche che il riscaldamento globale stia intensificando uragani, alluvioni, siccità o altri disastri naturali simili, né che li renderebbe più frequenti. Al contrario, le misure di mitigazione della CO2 sono devastanti quanto costose. Le turbine eoliche uccidono uccelli e pipistrelli e le piantagioni di olio di palma distruggono la biodiversità delle foreste tropicali.

L'azione politica deve rispettare le realtà scientifiche ed economiche
Non c'è emergenza climatica. Non vi è quindi motivo di panico e di allarmarsi. Ci opponiamo fermamente alla politica inutile e irrealistica di neutralità carbonica proposta per il 2050. Fino a quando non emergeranno approcci migliori, il che certamente accadrà, abbiamo ampio tempo per riflettere e adattarci. L'obiettivo della politica internazionale deve essere quello di fornire energia affidabile ed economica, permanentemente e in tutto il mondo.

estratto di un articolo pubblicato su atlanticoquotidiano.it

+++


Non ho di certo le giuste conoscenze, ma quando mi scrivi che fino al 1850 c'era stata una piccola era glaciale e che quindi la successiva fase di riscaldamento sia quasi nel giusto ordine delle cose, boh, mi fai cadere le braccia.
Cioè, sono io che ho li visioni, o la linea della temperatura globale nel breve lasso di 150 anni è schizzata alle stelle?

Comunque, tra i firmatari ci sta un certo Christopher Monckton, 3rd Viscount Monckton of Brenchley, di fede UKIP, autore anche di libretti sul Sudoku...

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.518
Registrato
è indubbiamente un testo redatto da fini divulgatori scientifici

Sobolev

*
Lazionetter
* 886
Registrato
Ho ricevuto email dal re della Nigeria che trasudavano meno ciarlataneria

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
A 20 km da casa tua

tatoccolo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.377
Registrato
Citazione di: vaz il 25 Set 2019, 12:45
c'ho pure perso tempo.
questo uno dei firmatari

https://www.theguardian.com/environment/climate-consensus-97-per-cent/2014/jan/06/climate-change-climate-change-scepticism

che dubita delle connessioni tra fumo e cancro al polmone

Prestininzi viene menzionato qui:

https://www.wumingfoundation.com/giap/2018/11/negazionismo-climatico-abruzzese/

scrivi all'amico tuo de annà a fanculo.
:clap: :clap: :clap:

Discussione precedente - Discussione successiva