Senza polemica, mi sembra di capire che si tratta di un semplice equivoco dovuto alla non conoscenza del contesto.
Vediamo se riusciamo a fare un po' di informazione.
L'Azione Cattolica non è una "comunità di base cattolica". Non sono spaesati ragazzi svincolati autoformatisi con letture consigliate dal prozio communista. No.
L'Azione Cattolica è una struttura al CUORE delle gerarchie della Chiesa. Se vogliamo semplificare è il bacino di persone che viene formato per reggere l'apparato della Chiesa in aggiunta ai preti.
I ragazzi (ACR, Azione Cattolica Ragazzi), come quelli che hanno accolto i migranti, sono l'investimento formativo che la chiesa ha fatto sulla prossima generazione. Vivono nelle parrocchie, i preti sono i loro formatori diretti. Non solo, parallelamente alla parrocchia fanno continuamente riferimento alle strutture della diocesi e qualcuno diventa anche "embedded", ovvero riceve incarichi extraparrocchiali.
Quindi, quando si fa l'esempio dei ragazzi ACR che cantano "Bella Ciao" ai migranti, si mostra (per carità, non si "dimostra", si "mostra" solo) che la sintesi dello sforzo formativo della Chiesa, ANCHE di quella periferica e del Sud, come Agrigento, è quella. E' accoglienza è contrasto politico attivo alle politiche salviniane.
Se in questo topic si fa, legittimamente, l'esempio del prete fascio di Sora, chiedo: si possono fare altri esempi? Si può provare a condividere un quadro esatto e completo di quello che fa la Chiesa, anche in sue strutture politicamente, dottrinariamente, comunitariamente, rilevanti come l'ACR? O ci dobbiamo limitare a parlare di Sora?