Citazione di: Vincelor il 28 Ago 2019, 01:19
Il Papa parla a un audience di genitori cristiani e riafferma l'importanza di battezzare i propri figli, perche' con il battesimo si entra a far parte della comunita' cristiana. Se non si e' cristiani tutto questo non rileva.
Questa mi pare essere una risposta nel merito, la ripulisco delle tue provocazioni frustrate. Non sono ovviamente d'accordo e ritengo di corto respiro questa lettura.
L'idea che il battesimo sia un di più, che i battezzati siano "diversi" e che i non battezzati siano esseri inferiori - quando va bene da convertire, quando va male da eliminare - è purtroppo facilmente dimostrabile (non solo dal punto di vista storico - basti pensare ai motivi per cui è stato istituito il registro battesimale - e della cronaca ma anche in questo topic). Inoltre, nella nostra società, il problema non è tanto la 'comunità cristiana' dal momento che questa evidentemente tende a esercitare sempre più il diritto di vivere laicamente la propria fede (come è
doveroso). Il problema si presenta quando certe idee di superiorità-diversità che sono alla radice di qualsiasi religione monoteista entrano nei gangli dello Stato, passando per il Parlamento o i consigli regionali, attraverso determinate leggi che si occupano di scuola e sanità solo per fare un paio di esempi. Arrivando così a condizionare la vita di chi credente non è. Che in Italia la Chiesa condizioni ancora la politica è un dato di fatto. All'estero certe cose sono inconcepibili. Quando ho cercato di spiegare a un giovane giornalista francese l'articolo 4 del Concordato, non mi ha creduto che esistesse fino a quando non glielo ho mostrato sul sito del Vaticano (l'autorità ecclesiastica non è tenuta a informare quella civile di eventuali reati di cui viene a conoscenza...). Questo solo per fare un esempio.
Il punto è che spesso non si arriva a considerare che non c'è scissione tra pensiero e azioni. Cioè, in realtà, quando si parla di cristianesimo l'assenza di scissione si tende a coglierla solo quando le azioni sono caritatevoli o 'umane'. Quando invece le dinamiche provocate da una certa ideologia si traducono in azioni disumane si tende a negare o peggio ad annullare il nesso pensiero-azione che purtroppo evidentemente c'è. E così non si capisce, non si accetta, che in quella cultura c'è qualcosa che non va e che andrebbe rivisto.
Vabbé questa è una mia considerazione scritta in fretta e molto male, ma non ci avevo mai pensato prima