Io sinceramente non so cosa fare. Non so come si possa prevenire. Ci sono stati finora, nel 2023, più di 100 femminicidi, uno ogni 4 giorni, quello di Giulia poteva essere evitato ? non lo so. So che tanti altri di quei cento e passa potevano essere evitati. Quelli in cui la donna ha denunciato il pericolo alle forze competenti, che hanno emesso una ordinanza, che a volte viene disattesa e che poi la donna è stata uccisa da quella persona che era stata attenzionata.
E queste violenze alle donne emergono solo quando la donna muore, delle migliaia di donne che subiscono violenze e abusi, nessuno ne viene a sapere, quindi quando diciamo 105 femminicidi, dobbiamo pensare a un valore molto maggiore, non nell'ordine delle centinaia ma delle migliaia. Che cosa facciamo? Alla denuncia di donna che si sente in pericolo, che cosa facciamo? Lo possiamo chiudere in carcere? Lo daspiamo? Gli viene dato l'obbligo di non avvicinarsi alla denunciante. Quante donne vengono uccise nonostante questo obbligo?
Ho mio figlio carabiniere, mi racconta di cose assurde, che non veniamo a sapere solo perché alla fine non muore nessuno e volte, purtroppo succede, come in una sua vicenda, che qualcuno muore ma nessuno ha fatto niente per ciò venisse impedito. O meglio le solite cose, pagliativi.
Vogliamo parlare delle pene? Di mamme che si ritrovano davanti per strada i carnefici della propria figlia dopo pochi anni dalla mattanza. Io non so come si possa fare a far diminuire la mattanza, non lo so.
Forse chiederei che questi riflettori che si sono accesi per la povera Giulia, siano accesi anche per le 104 vittime precedenti e purtroppo quelle successive.