Roma (in maiuscolo, la città)

Aperto da meanwhile, 27 Apr 2016, 14:24

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

italicbold

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 45.279
Registrato
Citazione di: Omar65 il 30 Apr 2016, 08:46[...] visto che il romano solo questo capisce?

Secondo me, centrare la questione, come fa anche WWB su una presunta attitudine quasi genetica del cittadino romano (o italiano in generale) é abbastanza pericoloso. Oltreché estremamente fuorviante.
I confronti con le altre città non sono fatti per gioco o per divertimento, ma solo per far capire che esistono, a Roma, problemi strutturali che rendono più complicato che altrove la soluzione dei problemi che affliggono la città.
Se il servizio di nettezza urbana deve occuparsi di un territorio dieci volte superiore a quello di un'altra città, anche a parità di numero di abitanti, non lo puo' fare con le stesse risorse. Un postino che deve portare 20 lettere, secondo te, fa più fatica a portarle ai 20 destinatari che abitano tutti nello stesso palazzo o ai 20 destinatari che abitano in 20 case distanti 100 metri l'una dall'altra. Secondo te lo fa nello stesso lasso di tempo ?
Portare gli esempi delle altre città viene spesso fatto proprio per dire che "Roma fa schifo". Ed é una stronzata.
E serve proprio a capire perché Omar, quando esce di casa, trova la cacca per strada o c'ha le macchine in doppia fila.
Perché Roma, per occuparsi di tutte le strade di tutti gli Omar che l'abitano dovrebbe avere risorse fisiche, umane e soprattutto finanziarie immense. Che non ha.
Perché magari tra un Omar e l'altro ce sta un litorale di decine di chilometri da sistemare, oltre a un fiume dalla natura idrogeologica assai bizzarra, poi tra un Omar e l'altro ce sta pure l'agro, con le sue problematiche, ce stanno zone di campagna piena, con, oltretutto, anche qualche centinaia di migliaia di monumenti da conservare, da preservare e da valorizzare. Ma le altre città, che vengono spesso prese ad esempio, ce l'hanno tutto questo ?
I trasporti di Parigi funzionano perché al sindaco di Parigi quello che succede oltre un raggio di 5 chilometri dal suo pisello non gliene puo' fregare di meno. Il Sindaco di Roma, invece, deve trovare una soluzione per far andare Thoir da Piazzale Clodio a Fidene in meno di un'ora. Deve trovare il modo che un abitante di Lunghezza possa andare a Ostia senza prendere un giorno di ferie. Ve pare facile ? E' solo una questione di romani buzzurri, ignoranti e ladri ?
A me me pare de no.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
La genetica romana è  na cazzata, semmai
parlerei di un substrato culturale sedimentato
nei secoli che "infetta" chiunque arrivi qui.
Detto questo le ragioni dei mali sono altre.
Non è lo sticazzismo romano ad aver creato ste macerie
strutturali e culturali.
Io punterei il dito sulla politica e non solo quella
capitolina. I modi dello sviluppo edilizio dopo la guerra
....(non basterebbe un tipic)
Alla fine però il buon Omar ci ricorda: sipperò
qui se vive male.
Ha ragione

Omar65

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.064
Registrato

Io non credo che il fatto che tu butti il frigorifero per strada quando l'AMA viene a casa gratis a ritirartelo (e lo fa, sperimentato) c'entri molto con il fatto che Roma ha un territorio troppo grande.
O il fatto che molti romani non raccolgano la merda del proprio cane, o facciano la raccolta differenziata a cazzo (non la vuoi fare, butta tutto nell'indifferenziato, ma non mandare in vacca lo sforzo di chi l'ha fatta correttamente). Dipende dalla vastità del territorio amministrato? Non credo.
Qui il sindaco di Parigi non c'entra nulla.



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
..prima della doccia post-corsetta

allora, a Parigi i mezzi funzionano perchè il Sindaco si occupa di un diametro di 5 km? PerfetTo, poi c'è qualcuno che pensa a chi sta fuori raggio.

Ma i mezzi funzionano. Ed è un servizio. A Roma no ed è un disservizio. (ed è anche un termine di paragone di vivibilità)

A Roma il Sindaco deve occuparsi di un territorio vasto ed eterogeneo? Be' , la domanda è: a che servono i Municipi?
Sono ben strutturati? Hanno potere decisionale? Fondi?

Allora alla fine della giostra torno alla politica.
E vorrei che gli amminsitartori come fanno a Parigi mi rendessero un buon servizio. Non voglio sapere ne come e ne perchè, ne rave e ne fave.
Perchè secondo me il punto non è la vastità del territorio ma come lo si gestisce, amministra, comse i poteri vengano decentrati e delocalizzati.
Politica. Appunto

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Omar65 il 30 Apr 2016, 10:37
Io non credo che il fatto che tu butti il frigorifero per strada quando l'AMA viene a casa gratis a ritirartelo (e lo fa, sperimentato) c'entri molto con il fatto che Roma ha un territorio troppo grande.
O il fatto che molti romani non raccolgano la merda del proprio cane, o facciano la raccolta differenziata a cazzo (non la vuoi fare, butta tutto nell'indifferenziato, ma non mandare in vacca lo sforzo di chi l'ha fatta correttamente). Dipende dalla vastità del territorio amministrato? Non credo.
Qui il sindaco di Parigi non c'entra nulla.

tutto vero, siamo un po' "bizzarri", come dire?

ma chiediamoci anche il perchè? Se qui puoi fare come cazzo ti pare non sarà perchè non ci sono regole o se ci sono nessuno si preoccupa di farle rispettare diversamente che altrove?

In un contesto sticazzista uno si adatta.

La corruzione e la malapolitica hanno determinato questo.
Se sbagli "ungi" o trovi protezione o, anche, nel maggiore dei casi, indifferenza...tanto? a che serve? macchetefrega? machittofaffa?

dunque un mixer micidiale che andrebbe governato. Governato bene. Da chi?

dallo spirito santo



12maggio1974

*
Lazionetter
* 2.197
Registrato
Citazione di: italicbold il 30 Apr 2016, 09:53
Secondo me, centrare la questione, come fa anche WWB su una presunta attitudine quasi genetica del cittadino romano (o italiano in generale) é abbastanza pericoloso. Oltreché estremamente fuorviante.
I confronti con le altre città non sono fatti per gioco o per divertimento, ma solo per far capire che esistono, a Roma, problemi strutturali che rendono più complicato che altrove la soluzione dei problemi che affliggono la città.
Se il servizio di nettezza urbana deve occuparsi di un territorio dieci volte superiore a quello di un'altra città, anche a parità di numero di abitanti, non lo puo' fare con le stesse risorse. Un postino che deve portare 20 lettere, secondo te, fa più fatica a portarle ai 20 destinatari che abitano tutti nello stesso palazzo o ai 20 destinatari che abitano in 20 case distanti 100 metri l'una dall'altra. Secondo te lo fa nello stesso lasso di tempo ?
Portare gli esempi delle altre città viene spesso fatto proprio per dire che "Roma fa schifo". Ed é una stronzata.
E serve proprio a capire perché Omar, quando esce di casa, trova la cacca per strada o c'ha le macchine in doppia fila.
Perché Roma, per occuparsi di tutte le strade di tutti gli Omar che l'abitano dovrebbe avere risorse fisiche, umane e soprattutto finanziarie immense. Che non ha.
Perché magari tra un Omar e l'altro ce sta un litorale di decine di chilometri da sistemare, oltre a un fiume dalla natura idrogeologica assai bizzarra, poi tra un Omar e l'altro ce sta pure l'agro, con le sue problematiche, ce stanno zone di campagna piena, con, oltretutto, anche qualche centinaia di migliaia di monumenti da conservare, da preservare e da valorizzare. Ma le altre città, che vengono spesso prese ad esempio, ce l'hanno tutto questo ?
I trasporti di Parigi funzionano perché al sindaco di Parigi quello che succede oltre un raggio di 5 chilometri dal suo pisello non gliene puo' fregare di meno. Il Sindaco di Roma, invece, deve trovare una soluzione per far andare Thoir da Piazzale Clodio a Fidene in meno di un'ora. Deve trovare il modo che un abitante di Lunghezza possa andare a Ostia senza prendere un giorno di ferie. Ve pare facile ? E' solo una questione di romani buzzurri, ignoranti e ladri ?
A me me pare de no.
In America la maggior parte delle persone vive in villette unifamiliari nei dintorni delle citta' che hanno estensioni enormi, una volta sovrapposi una mappa di los angeles ad una della stessa scala del Lazio, andava da Civitavecchia al Circeo ed era il 1984

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Omar65 il 30 Apr 2016, 10:37
Io non credo che il fatto che tu butti il frigorifero per strada quando l'AMA viene a casa gratis a ritirartelo (e lo fa, sperimentato) c'entri molto con il fatto che Roma ha un territorio troppo grande.
O il fatto che molti romani non raccolgano la merda del proprio cane, o facciano la raccolta differenziata a cazzo (non la vuoi fare, butta tutto nell'indifferenziato, ma non mandare in vacca lo sforzo di chi l'ha fatta correttamente). Dipende dalla vastità del territorio amministrato? Non credo.
Qui il sindaco di Parigi non c'entra nulla.

e poi? vogliam parlare dei gabbiani che infestano la città? Sono fra i 40/50 mila....
bada, non sto scherzando...

http://vociromane.corriere.it/2014/08/31/sporchi-pericolosi-e-cattivi-linvasione-dei-gabbiani-in-citta/
Merito delle caterve di rifiuti che si accumulano e funzionano da veri e propri dispenser per i loro stormi.


http://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/perche-ci-sono-i-gabbiani-in-citta

I gabbiani in città sono sempre più a causa dell'uomo, vediamo perché. Il gabbiano arriva in città a causa della presenza di immondizia o attività umane che lasciano cibo oggetto delle attenzioni dei gabbiani di città. Nella città di Roma il fenomeno è iniziato negli anni 80, si vedono gabbiani fissi davanti ad alcune pescherie o in piazze che sono ricettacolo di rifiuti fino a notte fonda quando il servizio ecologico passa e pulisce le strade.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/01/28/news/a_roma_40mila_gabbiani_allarme-77083855/
Quale habitat migliore della nostra città, che per decenni ha assicurato succulenti pasti al "ristorante Malagrotta" e continua ad offrire cibo a volontà dai cassonetti ridondanti di rifiuti?



Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

carib

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 30.521
Registrato

Omar65

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.064
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 30 Apr 2016, 10:47


ma chiediamoci anche il perchè? Se qui puoi fare come cazzo ti pare non sarà perchè non ci sono regole o se ci sono nessuno si preoccupa di farle rispettare diversamente che altrove?


Perfetto. Ma allora vedi che vieni al mio discorso? Serve chi fa rispettare le regole (ovvero sanzionando i comportamenti scorretti). Il mio 'il romano capisce solo questo' sintetizzava questo concetto.
Ma di base ci sono regole che non sono state rispettate, nei casi che riportavo io non per bisogno o particolari motivi di urgenza, ma per 'sticazzismo'.
Poi viene tutto il discorso del territorio vasto, della rava e della fava, e, per questo, il frigorifero resta in strada per giorni. Ma questo viene dopo.

Il territorio di Roma è troppo vasto per essere amministrato in maniera accentrata? Ok, è ineluttabile, questo azzera il discorso?
Vale tutto quindi? Qui entra in gioco la responsabilità politica, e qui concordo con te. Ma qui torniamo all'eterno dilemma (non quello dei difettosi): da chi è composta la classe politica, cosa rappresenta, di cosa è specchio? Ce l'hanno messa gli alieni, viene da Alfa Centauri? E qui il responsabile sono anche io, non basta rispettare le regole ma bisognerebbe incazzarsi quando non lo sono.

Senza voler fare il sociologo da quattro soldi (o anche sì, perché no?).
Non ho detto, e non lo credo, che il romano sia 'geneticamente' incivile. Non è stato sufficientemente educato, o questo processo è iniziato più tardi che in altri Paesi dove, immagino, sia iniziato con le sanzioni dei comportamenti scorretti che, nel corso del tempo, hanno portato a un senso civico più sviluppato (non determinato, quindi, da una virtuosita' genetica di base).
Poi c'è il discorso di capire bene chi è il romano, che non è altro che un 'melting pot' di gente da tutta Italia e da fuori Italia, del fatto che Roma sia stata una città 'morta' e sottosviluppata fino al 1870.

Ma qui siamo partiti dalla merda dei cani, e siamo andati un po' troppo avanti...

:)






sigurd

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.095
Registrato
Citazione di: Tarallo il 30 Apr 2016, 09:19
http://www.dailymail.co.uk/news/article-3558003/Londoners-travelling-conditions-illegal-sheep-cattle-pigs-TfL-predicts-330m-journeys-year.html
Citazione di: italicbold il 29 Apr 2016, 20:31
No.
Il problema non é la gente stipata.
Londra ha territorio 20% più grande, con densità più che doppia.

Ora, se non mi fate diventare la densità di popolazione una cosa che facilita l'amministrazione, direi che Londra è un capitolo a se stante.

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.863
Registrato
Io pure pensavo che Roma fosse invivibile. Poi sono stato tre anni tra Belo Horizonte e San Paolo ed ora mi sembra un piccolo paradiso.
Per migliorarla, serve un commissario con libertá di spesa e leggi speciali, con cui fare piazza pulita di tutti i micropoteri che sono il cancro di questa cittá.
Lo dimostra la storia dello stadio. É arrivato uno coi [...], ha messo due regolette, le ha fatte rispettare senza eccezioni e magicamente sono spariti i tifosi violenti.
Poi, invece di dirgli bravo, gli dicono che é fascista, ma quella é un'altra storia.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
caro OmarIago65 io lo sticazzismo nostrano non lo assolvo mica, a me sta "romanità" sbandierata, più mitica che altro, fa anche abbastanza schifo.

I romani..già. Lo scrissi in qualche topic. Nel 1850 erano 150.000. Altro che "romanità".

I politici ladri chi li ha eletti? Cogli un punto centrale. Noi. Noi ce li abbiamo messi (uso il noi per non autoassolvermi)

Ma le ragioni risiedono sempre in qual malinteso rapporto che si ha con le istituzioni. Un rapporto degenarto e marcio che affonda le radici moooolto lontano.

L'opinione pubblica? Ecco questo è un mito.

Citazione di: sigurd il 30 Apr 2016, 13:15
Londra ha territorio 20% più grande, con densità più che doppia.

Ora, se non mi fate diventare la densità di popolazione una cosa che facilita l'amministrazione, direi che Londra è un capitolo a se stante.

Esattamente.
Sigurd, tu, io, noi tutti saremo andati a Londra o a Parigi 150 volte. Ogni volta che vado, io colgo le differenze. Immagino anche tu.
Se facessi un sondaggio qui o altrove chiedendo: meglio la metro, gli autobus, i taxi di Londra, Parigi o Roma?
Oppure: è più pulita Parigi, Londra o Roma? Oppure: c'è più fermento culturale a Londra, Parigi o Roma? Oppure (proseguite come volete..)

Quale sarebbe l'esito dei sondaggi? Roma come si piazzerebbe con ste due rivali?

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: Gio il 30 Apr 2016, 14:10
Io pure pensavo che Roma fosse invivibile. Poi sono stato tre anni tra Belo Horizonte e San Paolo ed ora mi sembra un piccolo paradiso.


ecco, qui il paragone lo vinciamo

Bambino

*
Lazionetter
* 5.103
Registrato
premetto che non ho letto tutte le pagine e tutti i post, solo quello iniziale e qualche altro qua e la.. dico solo che bisogna considerare che Roma è una metropoli con più di 3 milioni di abitanti, già così esplode, ma durante il giorno con tutti quelli che abitano poco fuori e vengono a lavorare o a scuola o semplicemente a fare un giro a Roma, tipo me, forse si raddoppia o quasi.. a tenersi bassi, durante il giorno, ci saranno 4,5 milioni di persone in città, se non di più, mettiamoci chi l'ha governata negli ultimi anni (intendo quello che è stato fatto o non fatto) e la frittata è fatta.. non ho mai vissuto all'estero quindi non conosco le realtà delle altre metropoli, ma anche se organizzate meglio non credo siano molto distanti dalla nostra..

fabichan

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.215
Registrato
Quasi OT

Ieri sera oltre un'ora per fare 75 isolati (7km circa, a occhio) praticamente di strada dritta via UBER.
Con chi me la prendo? Con gli amministratori (First Avenue CHIUSA per lavori, non so cosa sarebbe successo a Roma se chiudessero una arteria a grande scorrimento un venerdi' sera...), coi newyorkesi, con gli immigrati, con i pendolari del weekend, coi turisti, con la genetica?
Avete ragione, il paragone non regge. Bisogna vedere in quale direzione.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: fabichan il 30 Apr 2016, 15:28
Quasi OT

Ieri sera oltre un'ora per fare 75 isolati (7km circa, a occhio) praticamente di strada dritta via UBER.
Con chi me la prendo? Con gli amministratori (First Avenue CHIUSA per lavori, non so cosa sarebbe successo a Roma se chiudessero una arteria a grande scorrimento un venerdi' sera...), coi newyorkesi, con gli immigrati, con i pendolari del weekend, coi turisti, con la genetica?
Avete ragione, il paragone non regge. Bisogna vedere in quale direzione.

ancora co sta NY? Ma chi la paragona? è na città del terzo mondo esclusi 200 metri quadrati  :)
qui si parla di Londra e Parigi

fabichan

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.215
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 30 Apr 2016, 15:59
ancora co sta NY? Ma chi la paragona? è na città del terzo mondo esclusi 200 metri quadrati  :)
qui si parla di Londra e Parigi

Cioe', oltre a decidere quali paragoni sono accettabili e quali no, quali opinioni sono corrette e quali parametri scientifici e' bene usare per giudicare  la vivibilita' delle citta' (oggettivamente, ovvio), ti occupi pure di fare le classifiche di primo, secondo e terzo mondo?
A occhio mi sa che vuoi discutere da solo, i "parigini" gia' hanno giustamente mollato...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Monsieur Opale

*
Lazionetter
* 8.681
Registrato
Citazione di: fabichan il 30 Apr 2016, 16:21
Cioe', oltre a decidere quali paragoni sono accettabili e quali no, quali opinioni sono corrette e quali parametri scientifici e' bene usare per giudicare  la vivibilita' delle citta' (oggettivamente, ovvio), ti occupi pure di fare le classifiche di primo, secondo e terzo mondo?
A occhio mi sa che vuoi discutere da solo, i "parigini" gia' hanno giustamente mollato...

ma che rosichi? ma sul serio?
i parigini hanno mollato? che? chi?
sino alle 10, il solo parigino era qui...scriveva

ps
sto topic parla di Roma, quello che faccio io
io sarei ampiamente dentro

fabichan

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 8.215
Registrato
Citazione di: Monsieur Opale il 30 Apr 2016, 16:32
ma che rosichi? ma sul serio?
i parigini hanno mollato? che? chi?
sino alle 10, il solo parigino era qui...scriveva

ps
sto topic parla di Roma, quello che faccio io
io sarei ampiamente dentro

Chi rosica scusa?
A me pare solo che contro i luoghi comuni e i "si sa" ci sia poco da da fare; la discussione non e' utile.

Hanno provato a spiegarti che il 90% degli argomenti oggetto di questo topic (relativi a Roma, ovvio) dipendono solo dalla differenza di prospettiva; e te lo dice chi in altre metropoli ci vive, non chi c'e' stato "150 volte".
E una volta i paragoni non vanno bene, e una volta sono opinioni che non valgono niente, un'altra volta sono citta' del terzo mondo (che poi, seguendo la tua logica, Roma dovrebbe essere terzo mondo)... e' utile discutere cosi'?

Discussione precedente - Discussione successiva