non era da difendere marino, non è da difendere raggi e il metro, come mi sembra dica anche laziAle, non è giudiziario (fa solo molto ridere che i fautori di honestà abbiamo gli stessi identici problemi degli altri, ovvero frequentazioni da chiarire) ma politico : non sono in grado, non è il lavoro loro.
Marino era un chirurgo: doveva continuare a fare il chirurgo.
Raggi era un'attivista di un Movimento giovane molto provocatorio e 'nuovista', suscitatore di energie e possibilità: un lavoro fatto egregiamente, ma governare, per quello che si vede, NO.
Cfr Appendino: una decina di piani più in alto. Il tono, la determinazione, e naturalmente le dichiarazioni, le 'apparizioni', le azioni fanno la differenza. Esempio: a Torino chiusura del Ramadan. Appendino ha partecipato alla manifestazione islamica portando parole - leggetevele - di una intelligenza e chiarezza notevoli. Non è vietato fare cose simili a Roma. E invece che si fa ? Si sgombera un lungotevere - due baracche - si fanno tre promesse - si litiga all'interno e all'esterno.
Di qui la solita lagna di là un azione grande e di ottime prospettive - ripeto leggetevi le parole di Appendino in quell'occasione, per niente scontate)
(ecco l link se qualcuno volesse dare un'occhiata:
http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_379.shtml)
NOn è il problema Muraro non Muraro, e nemmeno Buzzi non Buzzi, il problema è fare qualcosa per la città FARE QUALCOSA PER LA CITTA' non vincere il premio per la verginella d'argento, o d'oro, o di plastica ( a cui secondo me anche Marino partecipava, e tutti e due magari in buona fede).