Citazione di: giovannidef il 05 Ott 2016, 11:19
non so un eccesso di velocità, un po' di nero magari i contributi della donna di servizio, il pittore o il medico che non ha rilasciato fattura, magari ad una cena ti sei seduto vicino a non poco raccomandabile o sei salito in macchina un po' brillo
Queste cose che tu elenchi sono certamente gravi (alcune gravissime configurando reati) ma meno gravi del non dichiarare di aver fatto da presidente ad una società di un personaggio come Panzironi in combutta con un avvocato dove passa tutto il generone della destra romana se sei sindaco della capitale d'Italia. (poi certo se sei un privato cittadino fai come ti pare)
Sul resto mi dispiace contraddirti ma non è vero quanto dici.
Sappiamo bene quanto i media sono stati addosso ad Alemanno e Marino (ricordi quelli che andavano tutte le mattine a fotografare dove parcheggiava la famosa Panda rossa? o lo scandalo delle cene?).
I media funzionano cosi, quando sentono l'odore del sangue si buttano a pesce. Ma questo vale per tutti o tu pensi che Repubblica o altri bucherebbero uno scoop per proteggere questo o quel politico?
Non facciamo sempre i bambini che si arrabbiano quando la maestra li sgrida e cercano di incolpare anche altri per autoassolversi.
Assumiamo un atteggiamento adulto di fronte alle critiche soprattutto quando sono giustificate e non appelliamoci sempre all'italico "si ma pure lui"
Stiamo parlando di una signora e di una forza politica che si è candidata in aperta rottura con tutte le gestioni precedenti invece non mi pare di vederla questa rottura. Magari mi sbaglio ma non la vedo.
Anzi vedo molte, moltissime, direi troppe commistioni con certi ambienti romani che forse sarebbe meglio non frequentare.
Vedo troppo giustificazionismo e troppo garantismo un tanto al chilo quando fino a ieri si evocavano manette e forche pubbliche di massa.
Invece la sindachessa certi personaggi e certi atteggiamenti li rivendica li difende anche contro una parte del suo partito che forse comincia a capire chi c'è dietro questa donnina apparentemente insignificante.
A questo aggiungiamo una parte della sinistra-sinistra romana e dei social justice warriors che imperversano e spammano su tutti i social che stanno cercando di giustificare l'ingiustificabile e cercano di non vedere questi pesanti legami con la destra che ha un bel pezzo (non tutto) del m5s romano.
Come con il referendum pur di andare contro l'odiato Renzi e l'odiatissimo pd vanno bene pure il Financial Times, la Raggi, Sammarco, e il Ku Klux Klan se si pronunciasse per il NO al referendum o contro il PD.