Roma (in maiuscolo, la città)

Aperto da meanwhile, 27 Apr 2016, 14:24

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato
Chiariamo: a me non dà assolutamente fastidio leggere i post di FD,  pure se lunghi. Anzi.

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 20 Ott 2016, 09:49
A me incuriosisce però capire una cosa, visto che il buon Kred spesso cade nell'errore di interpretare i con inesattezza i post altrui, chi é che sta facendo una classifica di "supremazia" tra Milano e Roma o Milano e qualsivoglia città?
Io, ad esempio, sono intervenuta solo per commentare post che parlavo in maniera facilona,M ed ingenerosa di Milano..
A me incuriosisce capire dove ho scritto che qualcuno stia facendo una classifica di supremazia. Eventualmente l'avrei quotato, se mi fossi riferito a questa persona.

Si stava confrontando Milano, da ben due pagine (mica un intervento eh), a Roma, e nel portare avanti questa discussione abbastanza surreale, ho pensato di dare il mio contributo da ex cittadino Romano, che un po' ha viaggiato e spesso è in contatto con persone di tutto il mondo.

Non c'era nulla da interpretare male, cara Ale, perché i post sono tutti belli chiari e con affermazioni molto semplici e dirette.

Poi ognuno ha la sua opinione personale, ad esempio a me Parigi ha fatto abbastanza cagare, al contrario di Madrid che ho adorato profondamente, soggettivamente ci sta, non c'è molto da interpretare neanche in questo caso.

Per il resto un abbraccione  :beer:

CityZen

*
Lazionetter
* 351
Registrato
ecco appunto, come volevasi ; )
vi lascio alla vs discussione allora ..

mica devo per forza capire di che parlate ;)


cartesio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.214
Registrato
Citazione di: CityZen il 21 Ott 2016, 13:07
io no capire te ... tu scrive trope parole io no capire puo ri pe te re
io analfabeta pietas de migo

Cioè?     8)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
A proposito di campagne stampa e manipolazione del consenso:

Zingaretti, presidente della Regione Lazio, pochi giorni fa si è avvalso della facoltà di non rispondere al processo per Mafia Capitale, nonostante fosse chiamato come semplice testimone. A parte alcuni trafiletti sulle edizioni locali non mi pare di aver letto alcuna attenzione da parte della stampa nazionale, né commenti in merito, né approfondimenti sulle accuse mosse a Zingaretti e affini.
Ma voi mette con la notizia, molto più rilevante, di Raggi ubriaca?
Quello si che è uno scandalo...

eagles monte mario

*
Lazionetter
* 965
Registrato
Citazione di: FatDanny il 24 Ott 2016, 15:52
A proposito di campagne stampa e manipolazione del consenso:

Zingaretti, presidente della Regione Lazio, pochi giorni fa si è avvalso della facoltà di non rispondere al processo per Mafia Capitale, nonostante fosse chiamato come semplice testimone. A parte alcuni trafiletti sulle edizioni locali non mi pare di aver letto alcuna attenzione da parte della stampa nazionale, né commenti in merito, né approfondimenti sulle accuse mosse a Zingaretti e affini.
Ma voi mette con la notizia, molto più rilevante, di Raggi ubriaca?
Quello si che è uno scandalo...

Domanda: ma se è stato chiamato come semplice testimone, quali sarebbero le accuse mosse a Zingaretti?
...Per sapere...

poi in un Paese che sta a quel livello nella graduatoria per indice di libertà di stampa stare a rimestarla sempre con "a proposito di campagne stampa e manipolazione del consenso" rischia di perdere di significato... come se altri politici vivessero altrove

FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Le accuse sono state mosse da Buzzi, ma non hanno trovato riscontro, tanto che zingaretti l'ha pure denunciato.
A questo punto si dovrebbe pensare che Zingaretti è completamente innocente.
Bene, ma allora perché avvalersi della facoltà di non rispondere e non collaborare?
Tanto è innocente...

In un paese serio tale domanda sarebbe su tutti i giornali, direi che è di interesse pubblico come notizia, specialmente a Roma. Invece no.
Qui invece ci si diletta con notizie ben più importanti, a scelta tra Raggi ubriaca, Raggi e i suoi vestiti, Raggi e le sue espressioni curiose.

Io trovo, come già detto, del tutto inadeguata Raggi per delle uscite che ha fatto, ma c'è una sproporzione evidente nel riportare le cose, visto che l'importanza tra i due elementi proprio non si pone: la prima è una notizia importante relativa ad un'indagine che ha messo a soqquadro Roma, la seconda è una notizia di costume. Importante per il ruolo che riveste Raggi, ma nemmeno lontanamente paragonabile alla prima.

Rugiule

*
Lazionetter
* 5.847
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.996
Registrato
Citazione di: Rugiule il 24 Ott 2016, 19:35


:clap: :clap: :clap:

Bellissima risposta! Spettacolare, questa foto me la rivenderò in discussioni fuori di qua.
Sperando però di continuare a essere un interlocutore credibile

eagles monte mario

*
Lazionetter
* 965
Registrato
Si FD, condivido, il comportamento di Zingaretti pare singolare anche a me.
È plausibile però che sia la posizione di un politico che, in un Paese tutt'altro che normale, vuole completamente smarcarsi da un processo che finora non lo vede coinvolto.
Ovvio, che sia un suo elettore o meno (e non lo sono) la sua scelta in assoluto non mi rende felice.
Forse non tanto da finire su tutte le prime pagine dei giornali ma abbastanza per definirne la statura politica, almeno per me.

Quanto alla giunta Raggi, se si terminasse di affibbiarle il metodo "marino" (ricordi le foto subacquee???) forse sarebbe il modo per metterne in luce qualità (poche per ora) e negligenze

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: eagles monte mario il 24 Ott 2016, 23:15
Si FD, condivido, il comportamento di Zingaretti pare singolare anche a me.
È plausibile però che sia la posizione di un politico che, in un Paese tutt'altro che normale, vuole completamente smarcarsi da un processo che finora non lo vede coinvolto.
Ovvio, che sia un suo elettore o meno (e non lo sono) la sua scelta in assoluto non mi rende felice.
Forse non tanto da finire su tutte le prime pagine dei giornali ma abbastanza per definirne la statura politica, almeno per me.

Quanto alla giunta Raggi, se si terminasse di affibbiarle il metodo "marino" (ricordi le foto subacquee???) forse sarebbe il modo per metterne in luce qualità (poche per ora) e negligenze
Il problema è che di questa cosa non ne parla nessuno e, quindi, nessun elettore potrà farsi un'idea sull'accaduto.
Per me, ad esempio, un politico non dovrebbe mai potersi avvalere della facoltà di non rispondere, perché devono essere i primi ad essere chiari.

Però sappiamo se la raggi ieri ha cagato due volte o se ha difficoltà intestinali. Quello si che è importante. E questo non per la raggi, per cui non ho più simpatia, ma è per lei come fu per tanti altri prima di lei.

E' un grande problema di questo paese, grandissimo.

laziAle82

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.716
Registrato
Un "politico" é un cittadino come gli altri quindi può e deve fare quello che ritiene opportuno.
Leggere "perché si é avvalso della facoltà di non rispondere tanto é innocente" ci fa confrontare con un sottotesto che mette i brividi, vi ricordo che non siamo sotto la Santa Inquisizione.
Poi che Zingaretti spieghi come è perché ha maturato questa scelta (cf http://www.iltempo.it/home/2016/10/19/news/mafia-capitale-zingaretti-denuncia-buzzi-per-calunnia-1022832/ ma era su tutti i quotidiani) non ha la minima importanza, vero?


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Drake

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 5.836
Registrato
http://www.repubblica.it/politica/2016/10/25/news/raggi_non_sono_perfetta_in_tutto_ma_vincero_la_sfida_di_roma-150518642/

SULLA SUA scrivania ci sono due cartelline, su una c'è scritto a mano "documenti per la sindaca", sull'altra "documenti per il sindaco". La prima domanda viene spontanea: "Come la dobbiamo chiamare? ".
Virginia Raggi risponde alzando le spalle: "Sindaco o sindaca è indifferente, visti i problemi di Roma non mi sembra così importante e la cosa francamente non mi appassiona ".

Alla guida di Roma da 4 mesi sostiene di non aver niente di cui rimproverarsi ed è convinta di aver imboccato la strada giusta:
"Ho sempre rifiutato la logica dei 100 giorni perché questo ti spinge a dare solo una bella mano di bianco. Noi abbiamo arato un terreno e cominciato a seminare, le prime piantine si vedono già nascere".

Dai suoi risultati a Roma dipende molto del futuro politico di M5S anche nella prospettiva di un prossimo voto nazionale. Che obiettivo minimo si è data?
"Ne ho tre su cui mi sono concentrata: trasporti, rifiuti e trasparenza. La situazione dei trasporti a Roma è disastrosa e la prima urgenza è cominciare a garantire un servizio degno: mezzi così vecchi e usurati che non si possono riparare, per questo abbiamo preso 150 autobus nuovi in leasing. La Metro C, la più nuova, ha un problema di disallineamento dei binari che distrugge subito le ruote, qui bisogna fare lavori e manutenzione. I mini autobus elettrici per il centro acquistati e mai usati, per problemi alle batterie e al telaio, non sono utilizzabili e vanno sostituiti, ma bisogna anche trovare chi ha sbagliato, colpire chi è responsabile di questo sfascio".

L'altro tema caldo è quello dei rifiuti, qual è la sua ricetta?
"Ho trovato una società che sembrava portata volutamente al collasso, l'Ama era completamente paralizzata e dopo la chiusura di Malagrotta nessuno ha mai pensato a delle alternative. Oggi Ama si occupa solo della parte più onerosa, quella della raccolta dei rifiuti, e paga dei privati per lavorazione, smaltimento e rivendita. Vogliamo chiudere il ciclo dei rifiuti, far sì che Ama si occupi di tutta la filiera anche nelle parti che possono essere remunerative. E poi rimettere in funzione i due impianti di Salario e Rocca Cencia. Abbiamo bloccato tutto, ripulito le vasche e stiamo facendo manutenzione. A breve si ripartirà".

È fiduciosa di farcela in fretta?
"Noi ora ci troviamo a smuovere una montagna, ma lo faremo, non è un problema. Certo ci vuole un po' di tempo. Poi devo dire che non ho mai visto tanti rifiuti pesanti, divani, frigoriferi abbandonati per strada. Non so se vengono fatti dei traslochi, se tanta gente sta rinnovando casa, ma è strano... ".

Ma sta dicendo che lo fanno apposta? Forse ci sono sempre stati ma lei non li notava?
"No, eh no. È un po' strano, ci sono frigoriferi che invece di essere portati all'isola ecologica vengono buttati vicino ai cassonetti e non è mica un lavoro semplice portarli lì, non so neanche come facciano. Però il frigorifero è già tutto sfondato e graffitato. Mi sembra strano".

E chi pensa che li metta?
"E questo io non lo so. Le isole ecologiche ci sono e ora finalmente funzionano ma adesso abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini, si vedono ancora cassonetti vuoti e troppi rifiuti appoggiati fuori".

Ci sta dicendo che vede un disegno più grande dietro tutto questo?
"Noi vogliamo ricostruire un sistema che era stato abbandonato. Le faccio un esempio: quando eravamo all'opposizione sentivamo che si voleva svendere Atac a Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) poi abbiamo cominciato a intuire un disegno per andare alla privatizzazione, ora al Senato c'è una mozione di Pd e Forza Italia per commissariare Atac e farla gestire a Rfi. C'è un disegno fatto sulla testa dei cittadini: il pubblico funziona male se viene messo in condizione di funzionare male. Quando si smette di far manutenzione agli autobus ad un certo punto il servizio si blocca, ma bisognerebbe chiedersi come mai nel tempo Ama e Atac, che dovevano essere due società modello, sono state abbandonate. Forse perché c'era la volontà di far vedere che il pubblico non era in grado di gestire per poi far subentrare i privati. E quello che stanno facendo in Parlamento per Atac ne è la prova provata".

Ma come pensa di riuscire a gestire la raccolta dei rifiuti a Roma nel futuro prossimo senza ricorrere agli inceneritori?
"Dobbiamo incidere molto sulla raccolta differenziata, che in alcuni quartieri non è mai partita. Oggi ci sono troppi rifiuti indifferenziati che finiscono in discarica o negli inceneritori. Il Parlamento ha una responsabilità gravissima, perché incentiva gli inceneritori e non sostiene per nulla le imprese che invece potrebbero fare ricerca per un diverso utilizzo del materiale indifferenziato".

Una sindaca cosa può fare?
"Vogliamo mettere incentivi fiscali per tassare meno quegli esercizi che offrono prodotti alla spina e producono meno imballaggi. Per i grandi eventi daremo la priorità a chi ha punti ristoro con stoviglie lavabili o riutilizzabili. E poi lavoreremo a un cambio culturale".

Di che tipo?
"A partire dai progetti nelle scuole, per far capire ai bambini come sia importante smaltire correttamente i rifiuti. Vogliamo avviare progetti per sostenere l'utilizzo delle biciclette. Realizzare nuove piste ciclabili. I bambini devono sapere che ci sarà una piccola corsia per andare a scuola a piedi o in bicicletta: dobbiamo fornire delle alternative agli ingorghi che paralizzano la città ogni mattina".

Sono piani necessariamente di lungo periodo, ma nel breve dovrete usare gli inceneritori delle altre città.
"Sì, nel frattempo è inevitabile mandare i rifiuti fuori. Ma lavoriamo a cambiare il sistema ".

Lei ha continuato a difendere Paola Muraro, assessora all'Ambiente, nonostante le inchieste che la coinvolgono, perché?
"Mah, innanzitutto mi sembra che già adesso una delle ipotetiche accuse, quella di abuso d'ufficio, stia cadendo. Se io dovessi dare retta ai giornali e rimuovere le persone a seconda di quello che scrivete, allora non so che fine avremmo fatto...".

È indagata per reati ambientali.
"Per quanto ne so dell'inchiesta sui presunti reati ambientali, perché nella fase dell'indagine sono sempre presunti, ma in realtà lo sono anche se si andasse a processo finché non si arrivasse a una condanna, io so solo che c'è questa presunta contestazione. Vorrei capire di cosa si tratta e poi all'esito di questa disclosure, se e quando ci sarà, prenderemo una decisione".

E quando sarebbe il momento di questa disclosure?
"Per esempio se ci fosse un avviso di garanzia. Ad oggi io non so nulla".
Era rimasto il terzo obiettivo: la trasparenza "Trasparenza e stop agli sprechi. Penso a una trasparenza sostanziale, perché possiamo pubblicare tutti i documenti di Roma capitale nel sito, ma se non sono indicizzati allora non serve a nulla".

Lei aveva annunciato in campagna elettorale che la prima mossa da eletta sarebbe stata un audit sul mostruoso debito che grava sulla Capitale. Perché non è stato ancora fatto?
"Lo stiamo facendo con il nuovo assessore, il vecchio non l'aveva fatto".

Come mai Minenna non l'aveva fatto?
"Si stava concentrando su altri aspetti, per esempio ha trovato i 18 milioni per evitare la paralisi della metro A. Con Tronca erano stati stanziati 58 milioni per Atac ma ad un certo punto questi soldi sono spariti dal bilancio. Devono essere stati dirottati da altre parti ma non abbiamo ancora capito dove, li stiamo cercando".

La cosa migliore fatta fino adesso?
"Aver sbloccato le assunzioni delle precarie, abbiamo dato attuazione a una possibilità della legge Madia".

C'è qualcosa che invece farebbe diversamente?
Prima di rispondere ci pensa a lungo e poi riparte decisa: "No, forse no. Perché anche se non sono stata perfetta in tutto, qualche sbavatura è stata necessaria per capire e migliorare. Vorrei avere più tempo per uscire e andare in giro per la città invece che stare riunita qui tutto il giorno".

A che ora arriva la mattina?
"Al mattino non vengo prestissimo, verso le 9,30-10. Prima devo portare mio figlio a scuola e poi c'è il traffico. Però resto fino a tardi, una notte ho dormito qui sul divanetto, ma ho chiesto che me ne trovino uno un po' più lungo".

Sente costantemente Grillo?
"No, non costantemente, lo sento di tanto in tanto. Magari lui mi segnala qualcosa che viene fatto in qualche altra città. Ci aiuta dal punto di vista della comunicazione, rilancia i nostri contenuti. Noi non abbiamo un house organ e lui e Casaleggio ci aiutano molto".

Grillo il mese scorso ha parlato di un "tagliando" per la sua giunta a gennaio, si sente sotto osservazione?

"No, non mi sento sotto esame. Non sapevo di questa storia del tagliando, non l'avevo notata, a me lo fanno tutti i giorni i cittadini ".

Lei ha detto in campagna elettorale: "Sono onesta, preparata e competente". Poi ha omesso di mettere nel curriculum alcuni particolari che potevano gettare ombre sul suo cammino: il tirocinio nello studio Previti e i legami con l'avvocato Pieremilio Sammarco. Perché?
"Non ho nemmeno detto per quali ristoranti ho fatto la cuoca o famiglie in cui ho lavorato come babysitter. Io ho studiato con il professor Sammarco, poi gli ho chiesto un colloquio per lavorare con lui ma allora si appoggiava allo studio Previti e quindi sono finita lì. Non direi che è una colpa, è stato un evento".

Se tornasse indietro si comporterebbe nello stesso modo?
"Nessun avvocato inserisce mai nel curriculum lo studio nel quale ha fatto la pratica ".

La Lombardi, e non solo lei, le fa la guerra, la cosa la preoccupa?
"Diciamo che Roma ha talmente tanti aspetti da curare... i giornali spesso ingigantiscono situazioni che sono in realtà più piccole. Tutte queste lotte intestine non le sento ".

Lei era presidente della Holding Giuseppe Rojo, la settimana scorsa Repubblica ha rivelato come lo stesso Giuseppe Rojo abbia ottenuto un incarico importante e remunerativo dall'Ente Eur, società partecipata dal Comune. Non la imbarazza la cosa?
"La cosa non mi crea nessun problema nel momento in cui è un'attività che fa lui. Non posso essere accostata ad ogni cosa che fa. Io non faccio l'investigatore, io facevo l'avvocato e lui era l'amministratore e un cliente di studio, così l'ho conosciuto. Se mi si vuole imputare la colpa di non aver scandagliato nel suo passato, perché forse aveva rapporti con Eur... non ero tenuta a sapere".

Ma i rapporti con Eur arrivano dopo che lei diventa sindaco.
"Non ho neanche letto bene cosa faccia lui oggi in Eur".

Fa il mediatore per la vendita dell'albergo del centro congressi dove c'è la Nuvola.
"In bocca al lupo...".

Dopo il no alle Olimpiadi, si farà lo stadio della Roma?
"Noi abbiamo sempre dato la massima disponibilità, per lo stadio della Roma come per lo stadio della Lazio, ma nel rispetto delle leggi prima di tutto".

Vede un rischio di cementificazione come per le Olimpiadi?
"In quel caso non era un rischio ma una certezza, piuttosto il problema delle Olimpiadi era il debito mostruoso che avrebbe lasciato e non la cementificazione".

La sindaca di Torino Chiara Appendino ha firmato la proposta di legge per la legalizzazione della cannabis, lei no anche se in passato si era espressa a favore. Perché?
"Non lo so. Non è un tema che ritengo fondamentale per un sindaco. Io mi sto occupando di tutt'altro".

Porterebbe ancora suo figlio in Campidoglio il giorno dell'insediamento?
"Mio figlio ha partecipato da lontano a tutta la campagna, ma non l'ho mai utilizzato. Diceva "la mamma sta facendo una gara", poi però mi chiedeva: "Mamma ma quanto dura questa gara?" Voleva venire perché sapeva che era un giorno importante ed è importante portarli sul posto di lavoro per far capire dove sono i genitori e perché arrivano tardi la sera. Sì, lo riporterei".

Per chi votava prima della nascita di M5S?
"Più o meno sempre a sinistra, mi hanno detto che il Pd è nato nel 2006 o 2007, posso dire che ho votato a sinistra e credo di aver votato una volta anche per i Verdi e una per Di Pietro".

La fotografia di lei sui tetti del Campidoglio ha trasmesso una immagine di solitudine.
"Ogni tanto bisogna essere soli per fare il
punto, continuo a salire sul tetto e ci vado sempre perché è bellissimo. Comunque l'unico momento in cui ho pianto è quando mi sono affacciata per la prima volta al famoso balconcino che guarda i Fori, ho pianto perché ho realizzato che si cominciava davvero ".

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Bella intervista, bravo anche il giornalista.

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.447
Registrato
Ce mancava er gomblotto der frigorifero.

Chiedesse a Magnotta, che in questi casi ha una soluzione molto efficace...  :)



FatDanny

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.060
Registrato
Citazione di: laziAle82 il 25 Ott 2016, 08:05
Un "politico" é un cittadino come gli altri quindi può e deve fare quello che ritiene opportuno.
Leggere "perché si é avvalso della facoltà di non rispondere tanto é innocente" ci fa confrontare con un sottotesto che mette i brividi, vi ricordo che non siamo sotto la Santa Inquisizione.
Poi che Zingaretti spieghi come è perché ha maturato questa scelta (cf http://www.iltempo.it/home/2016/10/19/news/mafia-capitale-zingaretti-denuncia-buzzi-per-calunnia-1022832/ ma era su tutti i quotidiani) non ha la minima importanza, vero?

No, un politico (anzi io direi un eletto, perchè mi sembra la distinzione più corretta) non è un cittadino come tutti gli altri. Ha una responsabilità ben maggiore nei confronti dei sui concittadini e questo ha delle implicazioni, tra cui il fatto che non si possa rivendicare privacy nello svolgimento della propria attività pubblica (vedi caso Ruby con il nano).
Il mio commento non aveva alcun sottotesto necessario, non sto implicitamente dicendo che zingaretti non sia innocente, ma che in un paese normale si sarebbe chiesto conto ad un eletto del suo avvelersi della facoltà di non rispondere.
Quanto dice zingaretti in quell'intervista è del tutto falso. Il caro presidente delle regione lazio si affida al fatto che gran parte dei lettori non ha idea di come funzioni esattamente un processo. Se zingaretti viene sentito come testimone e non come indagato non deve giustificarsi di alcunché, meno che mai da accuse che la pubblica accusa ha ritenuto infondate. Viene sentito per chiarire aspetti non sulla sua posizione, ma su quella di altri.

Con un però: ci si avvale della facoltà di non rispondere per due ragioni in un processo (ne so qualcosa).
- se si crede che con la propria dichiarazione si possa incorrere in qualche errore e di fatto auto-denunciarsi. in quel caso la testimonianza si interrompe e il giudice avvisa il testimone che la sua posizione cambia in quella di indagato e prosegue alla presenza di un avvocato difensore.
Ma zingaretti non teme questa circostanza, trattandosi di calunnie e io non ho elementi per ritenere il contrario.
Anche perché questo mezzuccio di solito viene usato dai PM con i morti di fame come noi, non certo con personalità illustri che possono fartela pagare. Dovrebbe avere un discreto coraggio il PM per tentare questa strada.

- se si crede che con la propria dichiarazione si possa aggravare la posizione di altri che evidentemente non si vuole aggravare.
Questo caso, comprensibile da parte di un privato cittadino, non può essere passato in silenzio da parte di un eletto.

Quanto sto dicendo è che ALMENO una domanda più approfondita sul perché si è avvalso di tale facoltà andava fatta, perché evidentemente quanto da lui dichiarato (doversi difendere dalle calunnie di Buzzi) è privo di fondamento e fa puzzare ancor più la sua scelta.


A me pare, guardando i non luogo a procedere su Mafia Capitale, che gran parte degli imputati "prestigiosi", a partire proprio da Aledanno, passato il marasma iniziale abbiano trovato il modo di salvarsi a pieno titolo. Poi leggi l'inchiesta dell'Espresso sulla rapina a Piazzale Clodio di Carminati e comprendi come la giustizia in Italia, soprattutto quando processa persone potenti, è credibile come un due di picche quando si gioca a briscola.


In ultimo sull'intervista a Raggi: mi pare evidente un limite molto forte, già evidenziato in altri post.
L'assenza totale di una strategia compiuta, di una visione per la città. Senza la quale il suo resta un elenco di speranze. Che roma fosse piena di quei problemi lo sapevamo già tutti, non ci voleva lei a scoprirlo (buongiorno virgì)

Blueline

*
Lazionetter
* 6.724
Registrato
Ho letto su un giornale che vogliono fare una funivia a Roma.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: JoeStrummer il 25 Ott 2016, 12:40
Ce mancava er gomblotto der frigorifero.

Chiedesse a Magnotta, che in questi casi ha una soluzione molto efficace...  :)

E' un argomento che abbiamo affrontato mesi fa, quelli che abbandonano questo genere di rifiuti in strada non sono gli abitanti dei palazzi limitrofi, ma i vari svuotacantine e compagnia.
Niente di nuovo, lo sanno tutti, qui un articolo del 2014: http://www.romatoday.it/cronaca/rifiuti-torpignattara-materassi-riciclo-ama.html
Qui nel 2011: http://www.romatoday.it/cronaca/adesivi-traslochi-sgomberi-cantine-anselmo-ricci-visconti.html

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Pomata

*
Lazionetter
* 13.855
Registrato
Citazione di: FatDanny il 25 Ott 2016, 13:02



In ultimo sull'intervista a Raggi: mi pare evidente un limite molto forte, già evidenziato in altri post.
L'assenza totale di una strategia compiuta, di una visione per la città. Senza la quale il suo resta un elenco di speranze. Che roma fosse piena di quei problemi lo sapevamo già tutti, non ci voleva lei a scoprirlo (buongiorno virgì)

100%

a fare una lista di progetti e speranze e vaffancul.i da tirare siamo tutti bravi, poi quando c'e' da pensare a come implementarli...


Buckley

*
Lazionetter
* 5.641
Registrato
Citazione di: Blueline il 25 Ott 2016, 14:20
Ho letto su un giornale che vogliono fare una funivia a Roma.
a dire la verita', dopo un paio di cannoni di quello buono, anche a me anni addietro venne in mente la stessa idea, una funivia che da Prati sale su a Monte Mario con benefici per direzioni Camilluccia/Balduina. Poi dissi a me stesso che avrei dovuto smettere. Me sa che hanno rimesso in giro roba buona....

Discussione precedente - Discussione successiva