Citazione di: pentiux il 29 Feb 2016, 13:48
La (presunta) onestà è sopravvalutata in politica.
questa sarebbe una cosa da discutere laicamente,
ma il rischio è l'essere male interpretati dal moralista di turno
riporto questo esempio, tratto dalla rete (da un blog...)
Facciamo un esempio: abbiamo tre chirurghi, il primo bravissimo, ma un vero delinquente (prende tangenti sulle forniture dell'ospedale che dirige, rilascia certificati compiacenti ai mafiosi detenuti, trucca le perizie, abusa delle infermiere, usa le strutture dell'ospedale per gli esami privati... uno schifo di uomo). Il secondo è un vecchio chirurgo, persona onestissima, incapace di appropriarsi di una matita, una vera perla di uomo, però una frana come medico: il 25% dei pazienti operati riporta menomazioni permanenti o non sopravvive all'operazione. Il terzo è un neo laureato che non ha mai fatto una sola operazione e c'è motivo di dubitare che sappia da che parte si tiene il bisturi, però è un ragazzo pieno di entusiasmo e di voglia di fare. Da chi vi fate operare?