Citazione di: italicbold il 23 Apr 2020, 10:10
Non capisco perché mi citi. Sinceramente . 
Io rispondevo a Ranxerox che, da come ho capito quello che ha scritto, riduceva il ruolo e l'importanza della pedopsichiatria facendo l'esempio di suo padre ottantacinquenne che aveva vissuto bene pur essendo cresciuto in tempo di guerra.
Sono assolutamente d'accordo con te sul ruolo della pedagogia e della pedopsichiatria infantile.
Anche perché é la materia che fornisce parte delle entrate finanziarie a casa mia visto che é il mestiere di mia moglie. Questo ovviamente non fa di me un esperto. 
Ma anche solo per averla vista studiare per anni e vederla lavorare spesso a casa con passione e interesse non posso veramente sottovalutare questa materia.
Tralaltro, secondo me, il ruolo della pedagogia é importante anche per prevenire problemi e favorire lo sviluppo dei bambini. Gli educatori, i pedopsichiatri non intervengono solo quando c'é un problema. Ma anche, e fondamentalmente, prima. Almeno da quello che vedo per quanto riguarda mia moglie, un asilo nido non é solo un "parcheggio per bambini" (definizione che nessuno ha fatto qui ma estremizzo per facilità di discussione...) ma un posto dove comincia la formazione (anche questo forse non é il termine adatto ma lo utilizzo sempre per facilità) del bambino. Dietro c'é un grande lavoro di preparazione, di riflessione.
Non s'improvvisa.
Rispondo a questo tuo post perché ho apprezzato il modo pacato con cui hai cercato di reindirizzare l'ultima parte del topic sui binari giusti e perché ci tengo a chiarire un concetto, che tanto, per il resto, mi pare già di aver espresso la mia opinione.
Tra le altre cose, in parallelo al mio lavoro, per una attività che svolgo giornalmente da oltre quindici anni, seguo anche il settore educativo scolastico di Roma Capitale e, più da vicino, quello di uno specifico municipio.
Quindi so quanto siano utili, importanti e di supporto, determinate figure professionali come quella che svolge tua moglie così come una specifica formazione in queste materie (diciamo più "recenti") da parte delle insegnanti e delle educatrici dei nidi e delle materne. Quindi sono in grado di apprezzare il lavoro che svolge tua moglie.
Peraltro, proprio per questo ruolo che svolgo, di default,
difendo il lavoro di tutti in tutte le diverse forme nelle quali viene svolto (o almeno cerco di farlo al meglio possibile).
Non mi pare di aver scritto che queste figure siano inutili.
Nello specifico, più che altro, rispondevo a 12 maggio, in quanto non ritengo che due/tre mesi di lock down possano portare i nostri bambini direttamente dal neuropsichiatra. In qualche caso limite forse potrebbe succedere ma non nella generalità delle situazioni.
Quindi, i paragoni o gli esempi fatti, vertevano su questa tesi, non sul valore o sull'utilità di queste figure professionali che sono abbastanza "recenti" e, in molte parti del mondo non esistono proprio.
Eppure i bambini, anche in questi casi, hanno completato e completano il loro naturale percorso di formazione.
Non essendo un esperto del campo ho detto chiaramente che era una mia opinione specificandolo entrambe le volte.
Poi, vabbè, ho letto che quando si sta esponendo una opinione personale specificandolo, significa non avere argomenti e ammettere intrinsecamente che non si è in grado di sostenere la propria posizione.
Allora i [...]i ti arrivano a strusciare il pavimento e non è neanche il caso di continuare a parlarne.
Per dire, già dal 2005, dicevo che alla lunga, la cura lacrime e sangue di Lotito, ci avrebbe riportato in alto nelle posizioni che ci competevano.
Era una opinione personale di cui ero fermamente convinto.
Ma mica sono Lotito e tantomeno ho mai fatto il presidente di una squadra di calcio.
Quindi anche chi esprime opinioni personali senza essere un "tecnico" del mestiere a volte (mica sempre) ci coglie...