Citazione di: Ranxerox il 27 Apr 2020, 01:29
Forse sarebbe il caso di leggere prima il decreto che dovrebbe essere di una settantina di pagine ed è stato pubblicato con una settimana di anticipo rispetto alla data in cui diventeranno effettive la maggior parte delle misure previste.
Letto.
Riassunto: un'enorme supercazzola prematurata con scappellamento a destra, una scribacchi confaldina come fosse antani.
Non si può fare niente, eccetto le eccezioni che sono tutto.
Vietate le attività ludiche all'aperto, non vi azzardate a vedervi con due amici in un parco, però potete andare a casa della nonna, così se ne togliemo un'altra di mezzo.
Dovete tutti andare a lavorare (buona fortuna per la coda di 3 ore visti i nuovi regolamenti su metro e bus), i ragazzini lasciateli in freezer, al rientro basteranno 3 minuti al microonde.
Si può correre, correre, finalmente correre. E camminare, camminare, camminare. Correre e camminare. La tuta sostituisce l'autocertificazione nella libertà di movimento.
Nessuna indicazione su test, monitoraggio, protocolli sanitari, etc.
In questa marea di contraddizioni palesi l'unico gruppo sociale organizzato che riesce a tutelare i suoi interessi e inserirli nel decreto è Confindustria. Il resto è caos organizzato.
Per inciso: ancora una volta si ricorre al decreto d'urgenza quando su questo passaggio c'era tutto il tempo per una discussione e una decisione parlamentare. Ma si sa, il Parlamento è decisamente old Fashioned. Ci sono il governo e le task force di esperti, bastano e avanzano, anche come futuro modello.
Se il governo fosse stato di altro colore i giornali liberal avrebbero gridato al fascismo da un bel pezzo.
Saluti da Marte, visti da qui sembra tutto un geniale film di Bunuel