Questa cosa è vera in parte.
Ambedue i ragazzi erano iscritti a CFP, ossia a centri di formazione professionale.
In questi casi l'avviamento al lavoro attraverso esperienza diretta era precedente alla riforma della buona scuola e alla successiva modifica dei PCTO.
Accollarla a Renzi è parzialmente ingiusto.
Questo non per difendere la raccapricciante proposta renziana, che fa vomitare e ribrezzo, ma per alcune necessarie puntualizzazioni:
1)
renzi aveva inserito stupidamente un'alternanza uguale per tutti, dai licei agli istituti professionali.
Capitava che nei licei classici andavi a imbustare libri in qualche grossa catena.
I benestanti hanno protestato. Giustamente per certi versi, peccato che la traduzione sia stata appunto classista.
Quindi oggi le competenze trasversali si traducono nel fatto che nei licei magari vai a fare un anticipo di attività di ricerca, nei tecnici è rimasta la buona vecchia alternanza scuola/lavoro in cui vai a fare attività assolutamente non qualificanti, puro lavoro gratuito.
2) il problema non è l'attività pratica, altrimenti si finisce involontariamente per difendere la scuola gentiliana in cui la teoria è l'elevazione spirituale e la pratica è merda.
Il problema è se la formazione è vista come sviluppo multilaterale della persona o sviluppo unilaterale di un ammasso di carne che va specializzato nel fare una cosa utile alle imprese e a vivere da perfetto caprone incapace a capire il mondo se non per UNA funzione specifica.
Tanto sei un caprone e quindi ringrazia iddio se la scuola ti impara un mestiere.
3) strettamente connesso a 2) il problema è il lavoro per come viene concepito.
Sottopagato o non pagato, senza diritti, svilente, dequalificato, iperspecialistico (che non significa specializzato), va tutto bene purché si lavori.
L'importante è lavorare e poter avere un salario.
Questa mentalità di merda è il cancro lavorista d'italia. Trasversale a destra e sinistra.
Lammerda della merda, logica sottostante a tutte le politiche occupazionali degli ultimi trent'anni, Buona Scuola compresa ovviamente. Per questo dico che Renzi è responsabile in parte.
QUESTA cultura ha sulla coscienza questi morti.
E ai responsabili auguro tutto il male possibile.