leggo ora tutto 'sto discorso del Laziale che tifa/non tifa i Lakers.
posso portare la mia testimonianza. sono diventato tifoso dei Lakers intorno all'81, al mio primo contatto con la NBA; credo essenzialmente per via di Kareem, che è stato per me l'unico giocatore-simbolo nel basket (ma forse anche negli soprt di squadra in generale: per dire, forse addirittura nella Lazio, io un giocatore oggetto d'amore così assoluto e unico, non ce l'ho).
posso pure ammettere che già allora, qualche anno prima del ritiro, Kareem si muoveva con quelle movenze da bradipo, tirava solo col gancio-cielo, i rimbalzi manco li prendeva, però insomma, era così e basta; mi rendevo conto che anche in quel momento altri giocatori fossero più forti, più "decisivi" (Bird, ovviamente; e anche Magic, negli stessi Lakers), però il mio sentimento andava a Kareem e per estensione a quella maglia 33 gialla e viola.
Bisogna anche dire che a inizio anni '80 i Lakers non erano proprio il prototipo del team vincente: nei testa a testa coi Celtics, più concreti, spesso avavano la peggio; beccarono quel clamoroso 0-4 in finale contro Philadelphia e Malone (nell'83, mi pare), magari partivano favoriti, ma avevano una fragilità, ecco la parola, che spesso rimetteva tutto in discussione; anche nell'ambito di una stessa partita, mi ricordo clamorosi black-out negli ultimi quarti, partite perse quando erano già vinte... e alla fine era un po' "da Lazio", 'sta cosa; poi certo, a fine anni '80 diventarono davvero stellari (il quintetto con Byron Scott, Worthy, e AC Green, oltre a Magic e Kareem) però ormai il tifo quello era, che facevo, cambiavo!?
(in realtà si era insinuata pure la passioncella per New York, quella sì una squadra che non ha vinto mai, ai tempi di Pat Ewing; e un po' resiste)
intorno al 2000 abbiamo avuto il dualismo Kobe-Shaq, a me personalmente stava più simpatico il ciccione, e devo dire che da quando non c'è più lui il mio tifo-Lakers è quasi evaporato; non arriverei a dire che sono i romanisti dell'NBA (anche perché vincono...), cioé non è che li trovi sboroni, o troppo pompati, solo che ormai come squadra mi dicono poco, e quel poco -davvero poco- che seguo mi piace di più allora sperare in un outsider;
manco mi piace 'sto fatto che tutto dipenda da Kobe, questa de-responsabilizzazione della squadra in atto ormai da anni, e il gioco che deve passare per le mani di un'unico protagonista, sono caratteristiche che non mi piacciono
(per dire, manco mi piaceva Chicago ai tempi di MJ; tifavo proprio contro, con chiunque giocasse... e m'andava quasi sempre male!)