Vi ricordate come moggi ci scippò nedved?
Nedved non voleva lasciare la Lazio, lui lo "rapì" con un aereo privato, lo convinse, lo fece firmare, presentando poi a Cragnotti questo stato di fatto.
Io non so se vogliamo questo da Tare, questo essere "gaglioffo".
Certo è che lui non lo è, e questo è il principale problema una volta che ha portato la Lazio a questi livelli.
Perché ricordiamo, lo stesso Inzaghi, lo dico ai settaroli, lo ha voluto lui.
Il problema di Tare è che punta giroud, Silva, ma poi non riesce a chiuderli.
Perché il piano A studiato questa estate era molto buono.
Prima ancora che un piano B, una maggiore cattiveria nel chiudere il piano A.
Deve crescere, a questi livelli, come Simone.
Ma mentre per il mister una crescita può essere accompagnata da un calcio mercato più semplice, lineare, il nostro ds è solo, non può contare su nessuno.
Solo col suo "rispetto", con la sua "parola data", col suo modo molto onorevole di intendere la vita, che cozza con questo mondo di squali.
Dovessi dare un consiglio a Igli, sarebbe quello di diventare ciò che non è.
Anche solo nel calcio mercato.
Ma non si può.
Non si può cambiare.
Non a 50 anni.
Allora di diventare sempre più bravo, non solo nascondere, depistare, che è un indice chiarissimo, ma anche trovare soluzioni alternative.
Che esistono.
Serve coraggio, e un pizzico di fantasia.
O di follia.
Meglio.
Ti sono tutti contro, Igli, oggi.
Io non posso che stare, allora, dalla tua parte.
(calcio mercato immondo rimane, eh).
Tvb