Citazione di: ssl1900 il 13 Ago 2021, 09:57
Una cosa che ho notato è che la Lazio difficilmente acquista giocatori provenienti dai campionati sudamericani. Eppure per me sarebbe un bel bacino dove attingere. C'è parecchia scelta, prezzi alla portata e giocatori validi. Senza troppi problemi di adattamento, in particolare gli argentini.
Non so se nella Lazio esiste una rete di osservatori ma se così non fosse ci dovrebbe essere almeno un esperto di calcio sudamericano (un dipendente ss Lazio e non un consulente) che monitori quei campionati ed individui giocatori interessanti.
Precludersi la possibilità di acquistare in Sudamerica mi sembra molto limitante e se è così non capisco perché succede.
Poni un tema interessante, ssl1900.
Bisognerebbe considerare, distintamente, sia la nazionalità dei singoli giocatori (l'umanità è una sola grande famiglia ma le etnie esistono, ognuna con la propria storia), che i campionati nazionali dove i calciatori giocano.
Nei primi tempi della sua ultradecennale gestione, Tare (o chi lo faceva per lui: siano osservatori nostri - una bella struttura costa e non credo ne abbiamo molti - oppure intermediari e faccendieri di varia natura) seguiva e acquistava diversi giocatori dal continente sudamericano. Alcuni riusciti, altri meno. Vado a braccio: Hernanes, Felipe Anderson, er poro Alfaro, er poro Perea, Dias, Gentiletti, Novaretti, Muslera, Carrizo, il mitico Diego Lugano, etc, etc.
Secondo me - ma è solo una supposizione di fantasia - Tare era alle prime armi e sfruttava ancora i contatti che la Lazio aveva preso con quel continente, durante l'era Sabatini (che in Sudamerica ci sguazza e di sudamericani fa razzie; comunque Tare alla Lazio ce l'ha portato lui, se non ricordo male).
Bisogna considerare anche, però, che spesso non è semplice acquistare giocatori a quelle latitudini. Perchè - a fronte di costi di cartellino e ingaggi mediamente più contenuti - i costi di commissioni invece possono essere piuttosto elevati; senza contare che la proprietà dei cartellini dei calciatori, non di rado, non è in mano solo a singoli club, ma in compartecipazione con altre società; fondi d'investimento; familiari facoltosi!; etc, etc. Non sono trattative semplici (ricordate Felipe Anderson e il fondo Doyen? Ma guardate anche oggi Vina per l'asr). Non fosse altro, poi, che per trattare di persona - perchè il faccia a faccia e la puzza di sudore e sigarette contano ancora qualcosa - devi fare almeno un paio di voli intercontinentali.
Crescendo (o decrescendo, dipende da come la si pensi) professionalmente, Tare s'è fatto poi la sua agenda; i suoi amichetti; i suoi pupilli e ha cominciato a seguire i mercati e le nazionalità dei giocatori che per lui erano più opportuni, per le proprie esperienze professionali passate, e per la Lazio (qualche sudamericano "europeo"; ragazzi balcanici; il centro-europa e i paesi del benelux; il sud-est europa, compresa la Turchia).
Il resto è storia corrente.