Citazione di: vaz il 19 Set 2021, 10:18
On patrol
Citazione di: Achab77 il 19 Set 2021, 10:20
Sì, davvero.
Tocca sta attenti pure agli accenti 
D'accordo, ragazzi, va bene.
Non considerate per un attimo il nome del mio profilo, che può essere fuorviante, ripeto: a me pare che le sentinelle ci siano da entrambe le parti.
Fuori di qua, non ne parliamo: plotoni d'esecuzione ed esercito nemico in rotta!
Ma perchè, poi, tutta questa situazione? Gli errori sono chiari. Ne abbiamo parlato spesso. Ma tutta questa sfiducia mi sembra sproporzionata, in relazione ai risultati raggiunti nel tempo (con relativo budget) e al valore medio della rosa della Lazio - negli anni, non solo gli ultimi cinque.
Cioè, tornando alle "sentinelle": è ragionevole secondo voi impostare una discussione serena sul tema, dicendo che a Tare non si affiderebbe manco la frutteria sotto casa?
Che gli affari buoni sono merito dei suoi amici, e quelli cattivi sono i suoi?
Che vuole imporre il cambio di modulo a Sarri per lavarsi la coscienza (?), ed è così stupido e arrogante da farlo pubblicamente, in un momento di difficoltà, per giunta?
Che Sarri lo ha preso Lotito?
Che Tare non è nè un d.s e nè un osservatore, ma un direttore generale?
Che Tare è un cretino (semicit)? Quindi vattene, incapace? Impunito! (@Adler, ti cito, ma ho grande stima per te! È solo per la comodità dell'espressione).
Etc etc
Si può ragionare serenamente, in questi termini? Ma che risposte ci si può aspettare a queste affermazioni - se nemmeno quelle argomentate bastano, per trovare un punto d'incontro?
"Patrols of patrols", dunque: anche perchè non potrebbero esistere le une senza le altre - come per tutte le cose.
Se non fosse così, parrebbe che tutte le critiche fatte qua dentro siano ragionevoli; riccamente argomentate, per mezzo di lunghi messaggi; sempre a priori rifiutate, dalla controparte, etc, etc: chiaramente, non è così. Probabilmente viceversa. Come in tutte le "guerre" (mah!)...
Mi sfugge ancora la ragione di tutto ciò.
Anche se penso che gli attacchi precedano sempre la difesa: e non mi riferisco alle critiche ragionevoli, ovvio, ma alle considerazioni più discutibili.
Mi sfugge ancora, ripeto, la ragione di tutta questa situazione: ad oggi, ho visto di peggio altrove; e meglio solo da poche altre parti, a parità di risorse mediamente a disposizione.
In futuro, non lo so. Magari, è cominciato un irreversibile declino; e non semplicemente la fine di un ciclo sportivo (Inzaghi: 5 anni, con un rinnovo) e l'inizio di un altro (Sarri: 4 anni proposti, sinora 2+1 di contratto).
Peccato! Si potrebbe vivere la questione Tare con maggiore serenità, per me.
Poi, voler cambiare è legittimo, e magari è davvero giunto il momento, per una serie di ragioni - non solo tecniche, ma in primo luogo "ambientali".
Azzardo una previsione: quello Tare-Sarri, potrebbe essere l'ultimo ciclo sportivo con questo d.s. Vedremo...
* Eh va bene. Se ora Pedullà è il mezzo attraverso il quale Sarri - spazientito - fa sapere a Tare, che gli sta sulle palle; e Tare, sapendo che Sarri parla con Pedullà per lanciargli frecciate di nascosto, ora si vendica, e sputtana il suo allenatore di proposito, mettendolo in difficoltà, in una fase delicata del nuovo progetto... È credibile, tutto ciò?
Mi sembrano persone, Tare e Sarri, che le cose se le dicono in faccia. Ma le mie sono solo sensazioni. Privatamente non li conosco. Quello che succede dietro le quinte, non lo so. Indiscrezioni di frizioni su questo tema del modulo non sono mai uscite. Magari, accadrà domani.