Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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FantaTare

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Citazione di: FantaTare il 23 Feb 2022, 01:32
Non dubito che quanto affermi IlNostroGiorgione sia vero (rapporti freddi fra Tare e Sarri).

Secondo me, però, il punto sta nel (pre)giudizio che sia ha nei confronti del personaggio Tare, sulla base della sua immagine pubblica - credo nessuno conosca quella privata.
Se si pensa che Igli sia effettivamente un autocrate; un miracolato; un dilettante; un incompetente; un arrogante; un mafioso; etc, etc è normale ritenere che l'epilogo della storia sia quello suggerito da FatDanny e ILG (ovvero l'addio di Sarri a giugno: dimissioni? licenziamento? clausole?).

Se invece si pensa che Tare sia una persona e un professionista "normale" (che mette il bene della sua azienda davanti a quello personale) propongo questi spunti di discussione:

1) Reja viene indicato a simbolo dell'anti-Tare, colui che osò ribellarsi al tiranno.
Perchè Reja, nelle sue interviste, parla sempre bene di Tare? Ricordo smentì di averne mai chiesto la testa; lo definì leale e di aiuto nello spogliatoio; gli consigliò di restare alla Lazio, invece di scegliere il Milan; probabilmente anche per mezzo dei buoni uffici del nostro dirigente, ora Reja fa il c.t. dell'Albania.

2) Lotito annuncia il mandato al rinnovo di Sarri in un momento di oggettiva difficoltà del mister; per dargli forza: soprattutto agli occhi della squadra ma anche a quelli della stampa.
Per passare alle "cose formali" però - e impegnarsi davvero a lungo termine - Lotito e Tare si aspettano una risposta sul campo.
Questa sta finalmente avvenendo: i miglioramenti sono tangibili.
Vedremo cosa accadrà a fine stagione, col rinnovo.

3) Si legge che Lotito e Tare non abbiano gradito affatto le prime esternazioni di Sarri sul mercato di gennaio e soprattutto sull'indice di liquidità ("non so che c*zzo sia", etc).
Per me ci sta, che i tuoi datori di lavoro - sentitosi sputtanare pubblicamente - si siano un minimo irrigiditi.
Vedremo se si tratterà solo di "strategia" - della serie: stai al posto tuo... - o rottura insanabile.

4) Il mercato di giugno è stato condiviso? Mi pare di sì.
Cosa si poteva condividere, a gennaio, con le trattative sbloccate a 24h dal gong? Come prendere Casale o Pinamonti, con prezzo e formula di Cabral?
Davvero sarà impossibile sostituire forse Patric, Ramos, Strakosha (Leiva si sapeva già), nella peggiore delle ipotesi con prestiti o altrettanti svincolati?

5) Non condivido l'idea di: o Sarri, o il diluvio.
Se non cambiano i manici (Lotito e/o Tare) nel bene e nel male la storia della Lazio rimane questa.
A me Sarri piace molto, sotto tanti punti di vista.
Ma la Lazio di Lotito, ad oggi, ha ottenuto il meglio con un ex allenatore della Primavera in panchina...

6) Gasperini e Sartori si detestano cordialmente dal 2016 (come persone, e anche per alcune scelte di mercato). Eppure...

Gli spunti di ElRifle sul "metodo" di Tare sono condivisibili e sensati.
Non credo sia l'unico a lavorare così (appoggio quasi totale su procuratori e intermediari, in sostanza); ma in un mondo del calcio sempre più votato all'efficienza e ad un approccio "attivo" sul mercato, non avvalersi di una struttura qualificata di osservatori e staff può essere effettivamente penalizzante, per puntare sulla qualità.
Diciamo che anche in questo aspetto (organigramma asciutto e relativi scarsi investimenti nei vari rami aziendali) la Lazio è coerente con se stessa, nel bene e nel male.

Per me, non esiste nemmeno un Tare 1.0 o 2.0. Tare è sempre stato questo: giocatori funzionali a prezzi contenuti; intuizioni estemporanee; esuberi da cestone, a parte Muriqi e se vogliamo Vavro.
La toppa  dell'estate 2020 è stata clamorosa, sia in termini di spesa che di resa. Ma ad oggi mi pare solo l'eccezione che conferma la regola.

Non scrivevo da molto tempo.
Perdonate la lunghezza.
Spero di non aver urtato la suscettibilità di nessuno... :-)
Vi leggo sempre con piacere: tanti spunti interessanti!
Un abbraccio e SFL

Un cambiamento alla direzione sportiva, dopo tutti questi anni, chiaramente ci sta e sarebbe fisiologico, nonostante i disceti risultati ottenuti.
Ma chi farebbe, oltre al d.s., pure il d.g. o l'a.d.? Toccherebbe allargare l'organigramma, pagando qualcosa in più...

ElRifle

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Citazione di: FantaTare il 23 Feb 2022, 01:32
Non dubito che quanto affermi IlNostroGiorgione sia vero (rapporti freddi fra Tare e Sarri).

Secondo me, però, il punto sta nel (pre)giudizio che sia ha nei confronti del personaggio Tare, sulla base della sua immagine pubblica - credo nessuno conosca quella privata.
Se si pensa che Igli sia effettivamente un autocrate; un miracolato; un dilettante; un incompetente; un arrogante; un mafioso; etc, etc è normale ritenere che l'epilogo della storia sia quello suggerito da FatDanny e ILG (ovvero l'addio di Sarri a giugno: dimissioni? licenziamento? clausole?).

Se invece si pensa che Tare sia una persona e un professionista "normale" (che mette il bene della sua azienda davanti a quello personale) propongo questi spunti di discussione:

1) Reja viene indicato a simbolo dell'anti-Tare, colui che osò ribellarsi al tiranno.
Perchè Reja, nelle sue interviste, parla sempre bene di Tare? Ricordo smentì di averne mai chiesto la testa; lo definì leale e di aiuto nello spogliatoio; gli consigliò di restare alla Lazio, invece di scegliere il Milan; probabilmente anche per mezzo dei buoni uffici del nostro dirigente, ora Reja fa il c.t. dell'Albania.

2) Lotito annuncia il mandato al rinnovo di Sarri in un momento di oggettiva difficoltà del mister; per dargli forza: soprattutto agli occhi della squadra ma anche a quelli della stampa.
Per passare alle "cose formali" però - e impegnarsi davvero a lungo termine - Lotito e Tare si aspettano una risposta sul campo.
Questa sta finalmente avvenendo: i miglioramenti sono tangibili.
Vedremo cosa accadrà a fine stagione, col rinnovo.

3) Si legge che Lotito e Tare non abbiano gradito affatto le prime esternazioni di Sarri sul mercato di gennaio e soprattutto sull'indice di liquidità ("non so che c*zzo sia", etc).
Per me ci sta, che i tuoi datori di lavoro - sentitosi sputtanare pubblicamente - si siano un minimo irrigiditi.
Vedremo se si tratterà solo di "strategia" - della serie: stai al posto tuo... - o rottura insanabile.

4) Il mercato di giugno è stato condiviso? Mi pare di sì.
Cosa si poteva condividere, a gennaio, con le trattative sbloccate a 24h dal gong? Come prendere Casale o Pinamonti, con prezzo e formula di Cabral?
Davvero sarà impossibile sostituire forse Patric, Ramos, Strakosha (Leiva si sapeva già), nella peggiore delle ipotesi con prestiti o altrettanti svincolati?

5) Non condivido l'idea di: o Sarri, o il diluvio.
Se non cambiano i manici (Lotito e/o Tare) nel bene e nel male la storia della Lazio rimane questa.
A me Sarri piace molto, sotto tanti punti di vista.
Ma la Lazio di Lotito, ad oggi, ha ottenuto il meglio con un ex allenatore della Primavera in panchina...

6) Gasperini e Sartori si detestano cordialmente dal 2016 (come persone, e anche per alcune scelte di mercato). Eppure...

Gli spunti di ElRifle sul "metodo" di Tare sono condivisibili e sensati.
Non credo sia l'unico a lavorare così (appoggio quasi totale su procuratori e intermediari, in sostanza); ma in un mondo del calcio sempre più votato all'efficienza e ad un approccio "attivo" sul mercato, non avvalersi di una struttura qualificata di osservatori e staff può essere effettivamente penalizzante, per puntare sulla qualità.
Diciamo che anche in questo aspetto (organigramma asciutto e relativi scarsi investimenti nei vari rami aziendali) la Lazio è coerente con se stessa, nel bene e nel male.

Per me, non esiste nemmeno un Tare 1.0 o 2.0. Tare è sempre stato questo: giocatori funzionali a prezzi contenuti; intuizioni estemporanee; esuberi da cestone, a parte Muriqi e se vogliamo Vavro.
La toppa  dell'estate 2020 è stata clamorosa, sia in termini di spesa che di resa. Ma ad oggi mi pare solo l'eccezione che conferma la regola.

Non scrivevo da molto tempo.
Perdonate la lunghezza.
Spero di non aver urtato la suscettibilità di nessuno... :-)
Vi leggo sempre con piacere: tanti spunti interessanti!
Un abbraccio e SFL
Visione alternativa molto interessante.

Diciamo che a tutti gli effetti serve prima la voglia di cambiare il sistema, il modello, poi si potrà discutere su quale DS potrà creare il nuovo corso.

JackIXAbu

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Sui punti 3 e 4 non sono per niente d'accordo, se hai sbandierato il contratto ti attacchi se il tuo mister non è Shakespeare ai microfoni, anche perché Tare non è il suo datore di lavoro, è sopra ma Sarri non deve rispondere a Tare del suo operato, poi il 4 mi sembra ampiamente una difesa sul mercato di gennaio con la storia che avevamo 24 ore di mercato, ancora qualcuno che lo difende per gennaio? Pure mia nonna il 18 gennaio avrebbe sbloccato l'indice organizzandosi prima e non il 30 gennaio.. non è che se hai l'indice bloccato hai i minuti esauriti sulla promozione di Iliad (immagino quella abbia Tare conoscendo il capo)

Grande Puffo

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Citazione di: FantaTare il 23 Feb 2022, 01:42
Un cambiamento alla direzione sportiva, dopo tutti questi anni, chiaramente ci sta e sarebbe fisiologico, nonostante i disceti risultati ottenuti.
Ma chi farebbe, oltre al d.s., pure il d.g. o l'a.d.? Toccherebbe allargare l'organigramma, pagando qualcosa in più...
Cioè non riusciremo a sopportare un costo strutturale da 7-800 mila annui , perché credo questo potrebbe essere il range , dato che il presidente ne percepisce 600 mila.
Diciamo che non si vuole .

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AquiladiMare

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Citazione di: Grande Puffo il 23 Feb 2022, 07:13
Cioè non riusciremo a sopportare un costo strutturale da 7-800 mila annui , perché credo questo potrebbe essere il range , dato che il presidente ne percepisce 600 mila.
Diciamo che non si vuole .

Considerando i danni economici provocati dagli ultimi mercati, il problema non sarebbe certo lo stipendio di una nuova figura dirigenziale

Grande Puffo

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Citazione di: AquiladiMare il 23 Feb 2022, 08:03
Considerando i danni economici provocati dagli ultimi mercati, il problema non sarebbe certo lo stipendio di una nuova figura dirigenziale
Ma infatti .

FantaTare

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Citazione di: ElRifle il 23 Feb 2022, 02:32
Visione alternativa molto interessante.

Diciamo che a tutti gli effetti serve prima la voglia di cambiare il sistema, il modello, poi si potrà discutere su quale DS potrà creare il nuovo corso.

Ciao, ElRifle, ti ringrazio :-)

Come faceva notare tempo fa LeastSquares - anche in merito alla questione dei "rischi" imprenditoriali da player trading - credo che il modello di gestione dell'azienda Lazio (padronale; morigerato; che poco concede alla burocrazia manageriale e a quella finanziaria: Tare = Lotito) influisca pesantemente anche nell'organizzazione della direzione sportiva - le scelte dei giocatori, poi, sono responsabilità di Tare, così come lo svolgimento delle trattative; tranne quando Lotito non si diverte a scendere in campo, e giocare a fare il calciomercato in prima persona.

Altrove, era stata proposta la seguente indagine (periodo 2012-2022: le spese sul calciomercato comprendono quelle per le commissioni ad agenti e intermediari, per le quali la Lazio è fra le ultime del campionato, a distanza siderale dalle big, Atalanta compresa):

https://www.football-observatory.com/IMG/sites/b5wp/2021/wp367/en/

Se opzionate la sezione relativa alla Serie A, la Lazio è undicesima per investimenti fatti sul calciomercato; tredicesima per ricavi da cessioni; settima per deficit fra acquisti e cessioni, a distanza astronomica dalle grandi del campionato.
In tutte queste graduatorie, l'Atalanta è la magnifica eccezione che conferma la regola, in Serie A.

Citazione di: JackIXAbu il 23 Feb 2022, 06:58
Sui punti 3 e 4 non sono per niente d'accordo, se hai sbandierato il contratto ti attacchi se il tuo mister non è Shakespeare ai microfoni, anche perché Tare non è il suo datore di lavoro, è sopra ma Sarri non deve rispondere a Tare del suo operato, poi il 4 mi sembra ampiamente una difesa sul mercato di gennaio con la storia che avevamo 24 ore di mercato, ancora qualcuno che lo difende per gennaio? Pure mia nonna il 18 gennaio avrebbe sbloccato l'indice organizzandosi prima e non il 30 gennaio.. non è che se hai l'indice bloccato hai i minuti esauriti sulla promozione di Iliad (immagino quella abbia Tare conoscendo il capo)

Ciao, JackIXAbu :-)

Sul punto 3), va detto che - piaccia o no... - la figura del direttore sportivo è "gerarchicamente" superiore rispetto a quella dell'allenatore (è il primo che valuta la sorte del secondo, decidendone il destino, assieme alla proprietà; non il contrario). Insomma: con i superiori bisogna sempre fare un minimo di attenzione, diciamo (se poi non ci si sta nemmeno simpatici, e non c'è grande confidenza, ancora peggio!).
Si leggeva, comunque, che pure Lotito non fosse rimasto contento, di quel tipo di dichiarazioni.

Sul punto 4), volevo semplicemente suggerire il fatto che, sul (calcio)mercato, gli affari si fanno sempre in due.
Intendo: io offro, per spuntare il miglior prezzo possibile; io compro, per spuntare il minor costo possibile; spesso a ridosso della chiusura delle trattative si fanno gli affari migliori, se non si ha un obiettivo specifico su cui puntare (quelli individuati e possibili magari sono stati già centrati), andando a caccia delle occasioni.
L'offerta, da sola, non muove nulla.
Ad agosto, con Correa in fondo è successa la stessa cosa. Ma con Lotito e Tare questo succede quasi sempre, perchè si tira e molla su tutto...

Citazione di: AquiladiMare il 23 Feb 2022, 08:03
Considerando i danni economici provocati dagli ultimi mercati, il problema non sarebbe certo lo stipendio di una nuova figura dirigenziale

L'unico parametro razionale che giustifica la permanenza di Tare alla Lazio (dunque, eccetto l'abuso di potere; la circonvenzione di incapace; l'affetto; etc) sta in questo dato proposto sempre da LeastSquares, ritoccato leggermente in negativo al 2022:

https://mobile.twitter.com/LeastSquares71/status/1469318202907930627

L'ultimo ciclo sportivo (in termini di guida tecnica, struttura e età anagrafica del gruppo) è stato nel complesso positivo, ma si è chiuso in maniera ingloriosa, dal punto di vista del calciomercato estivo 2020 (meno tragici, invece, sono stati i risultati complessivi della squadra).
Cosa succederà d'ora in avanti - a prescindere dal destino di Sarri - lo capiremo solo nel medio-lungo periodo, sia in termini contabili che sportivi; molto, dipenderà anche dal livello della concorrenza.

Per avere qualcosa di diverso, serve qualcuno di diverso.
Tare scade nel 2023.
Vedremo se ci sarà la voglia di sostituirlo, riorganizzando la società e le sue strategie, economiche ancora prima che sportive.

carib

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Citazione di: DajeLazioMia il 22 Feb 2022, 21:49
Forse anche i giocatori tra Sarri e Tare stanno con Sarri :=))

La mia domanda però era questa: stanno con Sarri anche sapendo che a giugno andrà via?

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12.maggio.74

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Citazione di: carib il 23 Feb 2022, 13:11


La mia domanda però era questa: stanno con Sarri anche sapendo che a giugno andrà via?
Personalmente non ho mai creduto ( a meno di situazioni particolari) che i giocatori possano giocare, cosciamente, contro. I giocatori giocano per loro, piu' giocano bene, piu si alza il loro valore contrattuale, perche' dovrebbero appositamente giocar male?
Puo succedere, a volte ( non dovrebbe ma succede), che manchino motivazioni se non hai piu' obiettivi da raggiungere, vedi alcuni risultati di fine campionato, ma questo non è certo il caso della lazio di oggi. Perche dovrebbero giocare male? a loro cosa ne gioverebbe?

Jeffry

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Citazione di: carib il 23 Feb 2022, 13:11


La mia domanda però era questa: stanno con Sarri anche sapendo che a giugno andrà via?

Se Sarri andrà via, si saprà solo a maggio\giugno.
Nel frattempo trovo ragionevole che i giocatori abbiano stretto un patto con il mister per finire la stagione al meglio delle proprie possibilità.

italicbold

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Io trovo ragionevole che giochino bene anche perché sono professionisti. Il rasoio di Occam ci porterebbe a pensare che i giocatori stano giocando bene perché c'é un progetto che sta prendendo forma a più livelli.

Aquila Romana

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Citazione di: italicbold il 23 Feb 2022, 13:55
Io trovo ragionevole che giochino bene anche perché sono professionisti. Il rasoio di Occam ci porterebbe a pensare che i giocatori stano giocando bene perché c'é un progetto che sta prendendo forma a più livelli.

O meglio: il rasoio di Occam ci dovrebbe portare a pensare che giochino bene perchè sono professionisti e le loro prestazioni di oggi determinano il loro ingaggio di domani

Pensare che giochino bene perchè c'è un progetto che sta prendendo forma implica invece un approccio marcatamente escatologico, tra l'altro così tanto caro al nostro patròn

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italicbold

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Quindi Sarri non serve a niente.
Basta pagare i giocatori e questi giocano bene.

dani2110

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Citazione di: italicbold il 23 Feb 2022, 16:01
Quindi Sarri non serve a niente.
Basta pagare i giocatori e questi giocano bene.

Fosse cosi, avremmo vinto gli ultimi 10 scudetti.

Adler Nest

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Citazione di: dani2110 il 23 Feb 2022, 16:03
Fosse cosi, avremmo vinto gli ultimi 10 scudetti.
Il problema è che qualcun altro li paga di più, evidentemente.

Laziostyle87

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Citazione di: Adler Nest il 23 Feb 2022, 16:19
Il problema è che qualcun altro li paga di più, evidentemente.
Credo intendesse che molte società non pagano proprio (in tempo)

DajeLazioMia

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Citazione di: carib il 23 Feb 2022, 13:11


La mia domanda però era questa: stanno con Sarri anche sapendo che a giugno andrà via?
Più semplicemente non sanno se a giugno andrà via.
Ciò significa che sanno che a giugno resterà? Secondo me sanno solo che se non si dimette ha un altro anno di contratto, ma di più non sanno (Sarri di certo non gli dice se si dimetterà sarebbe un suicidio).

Sanno se rinnoverà? Idem sopra.

Per me non si può trarre nessuna conclusione da questo fatto se non che la squadra crede nel progetto tattico e non è contro il tecnico.

Rainman

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Citazione di: DajeLazioMia il 23 Feb 2022, 16:29
Sarri di certo non gli dice se si dimetterà sarebbe un suicidio

OT

sono passati vent'anni ma se mi trovassi davanti Eriksson avrei ancora voglia di prenderlo a schiaffi per come ha sbandierato ai quattro venti a stagione in corso che se ne sarebbe andato

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12.maggio.74

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Citazione di: italicbold il 23 Feb 2022, 16:01
Quindi Sarri non serve a niente.
Basta pagare i giocatori e questi giocano bene.
quindi i giocatori di Inter Milan e Napoli sono nelle prime 3 posizioni perché hanno progetti bellissimi ?

syrinx

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State facendo finta di non capire ciò che ha scritto IB. Abbastanza stucchevole come atteggiamento.

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