A prescindere dai rumors, di certo caricati in negativo visto il periodo dell'anno, a me pare verosimile che ci sia un contrasto di vedute tra Tudor e la società, non troppo dissimile da quello che poi viene riportato sui media.
Il mister in queste 10 partite ha dimostrato di non voler mettere al centro del progetto tecnico gli acquisti di punta del mercato estivo. È un fatto, suffragato anche da varie interviste rilasciate dallo stesso mister e relative alla necessità di una crescita da parte di Isaksen e Rovella (basti raffrontare le parole spese su quest'ultimi con quelle che, invece, sempre il mister ha riservato per FA e Kamada, due elementi investiti sin dal principio di una titolarità indiscussa).
Allo stesso modo, mi sembra quasi lapalissiano che Guendouzi non voglia giocare con Tudor, a meno di pensare che anche i media francese anticipatamente appartenessero alla cd. cornice marcia e si muovessero contro gli interessi della Lazio.
Ora, che una società di certo conservatrice come la nostra (vuoi per scelta, vuoi per necessità), non sia disposta a svalutare i migliori acquisti della precedente sessione estiva a favore dei desiderata di un allenatore in scadenza contrattuale non fatico a crederlo. Così come non fatico a credere che buona parte dei giocatori a disposizione non risponda (comprensibilmente) all'idea di gioco di un allenatore che, in passato, si è più volte rivelato intransigente sulle proprie esigenze tecnico-tattiche e che quindi, verosimilmente, potrebbe aver chiesto alla società un intervento piuttosto massiccio di restyling della rosa. Intervento massiccio che, come già accennato sopra e come da storico della Lazio lotitiana, non siamo in grado di supportare completamente.
Da qui i contrasti.
Infine, che i possibili contrasti si risolvano in una situazione protratta di stallo mi sembra uno scenario altrettanto plausibile: Tudor prende bei soldi e viene da delle recenti dimissioni, ragion per cui rassegnarle nuovamente a distanza di poco tempo potrebbe comprometterebbe la sua futura credibilità sul mercato degli allenatori; di converso, la società non vuole tenere a busta paga (e che busta paga) un dipendente che non fornisce alcun tipo di apporto.
PER ME, in questa situazione la narrazione giornalistica c'entra veramente poco. Sì, magari dà alla vicenda una sfumatura di nero pece non necessaria, ma di base un problema piuttosto serio ci sta.