Topic unico per parlare della rioma: società,mercato, squadra ecc.ecc.

Aperto da olympia, 09 Gen 2014, 09:06

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purple zack

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MadBob79

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Mai piaciuto juan jesus però rispetto al vuoto pneumatico che avevano dietro a castan e manolas è.

FMSSL

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DajeLazioMia

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Senza cappio al collo da plusvalenza programmata (che significa obbligata a casa mia) avrebbero potuto avere benatia + 3 giovani come marquinos jedvai romagnoli per una spesa complessiva di 27 mio di cartellini.
Ma devono vendere, programmando si intende.

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Citazione di: DajeLazioMia il 25 Ago 2015, 00:02
Senza cappio al collo da plusvalenza programmata (che significa obbligata a casa mia) avrebbero potuto avere benatia + 3 giovani come marquinos jedvai romagnoli per una spesa complessiva di 27 mio di cartellini.
Ma devono vendere, programmando si intende.


Vero.

Comunque, stranissimo asse Sabatini-Bee-Thoir......

Boh, c'è davvero qualcosa di molto strano (e adesso il frocetto screenshottatttore si può scatenare!)

ES

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Praticamente il roma non esiste più.
Una schiera infinita di giocatori in affitto con quella maglia.
Lo stadio pure in affitto..
Un giorno resterà solo l'acquitrino di trigoria e una gran puzza di letame a ricordo.

Golden_Age

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Scusate ragazzi, io magari non sarò il più intelligente né il più informato dei Laziali, ma c'è qualcosa che mi sfugge.
A Roma c'è una squadra con una grande storia, con un nome di una certa levatura e una tifoseria che nel tempo si è fatta conoscere anche in Europa (Seppur, almeno per l'Europa che conta, quando eravamo davvero GRANDI) ), per la sua gente e per i trofei portati a casa. A Roma c'è una squadra ormai Grande, trattata da provinciale, con il futuro portiere della Nazionale Italiana, con un leader difensivo che è il top della nouvelle vague Olandese (in coppia con un certo Gentiletti, tra i migliori centrali sudamericani trattato come se fosse l'ultimo dei centrali dello Zaire) e un centrocampo che fa paura. Non devo nominare io il nuovo idolo dei giovani carioca, non credo abbia bisogno di presentazioni il capocannoniere assoluto dei Mondiali di Calcio, e poi c'è "Romoletto", a mio modesto parere, il più pronto e determinante dei giocatori di spinta della Nazionale Italiana. Non ho menzionato un terzino che ci invidia tutta Italia, un Cataldi che è l'orgoglio della nostra città e una serie di giovani con prospettive che forse non comprendiamo neanche noi.  8)

Dall'altra parte, dall'altra sponda, ci sono loro. Ci sono quelli sbagliati, quelli storti, ci sono loro che non si sono mai guadagnati niente e hanno sempre trovato un modo per passarla liscia, ci sono i ratti che prendono giocatori a 0 con promesse di pagamento a babbo morto, c'è gente che non ha più dignità o credibilità (ma forse quella non ce l'ha mai avuta) e non se ne rende neanche conto.

La differenza qual'è vi chiederete voi, beh, la differenza è che noi siamo sotto scacco di un "geftore" (amo il vintage) e di una dimensione che ci ingabbia in una dimensione che non è la nostra, con uno sponsor tecnico (il primo che dice "eh ma almeno è italiano" giù a badilate) ridicolo e un main sponsor...no aspè, quale main sponsor? Con il bilancio in attivo, vero, ma con nessuno disposto a fare quel passo in più per renderci grandi, con uno stadio spesso carente (eccetto i settori nevralgici, che rispondo sempre al meglio all'appello) e la grancassa mediatica del Carpi.

Loro, quelli luridi, hanno il nulla e lo spacciano per oro, maglie con un top sponsor tecnico internazionale che rifilano come tute d'allenamento del Galatasaray in giro per il mondo, fanfara mediatica ammaestrata dalla Groenlandia all'Antartide, visibilità a 360 gradi su qualsiasi mezzo d'informazione, dove ci surclassano senza neanche partita, beceri tifosi illusi con la media tifosi più alta della Serie A, e tanti, tanti, tanti "amici".

Lasciamo stare che Goldman&Sachs, loro partner, finanzia Tohir, non facciamo caso alla Starwood Capital (azionista sempre più importante dei luridi negli ultimi mesi) che possiede metà degli edifici dove ci sono le imprese di Bee, non curiamoci dell'aver fatto salire in A una squadra, che praticamente è l'appendice della loro dirigenza.
Ma vi prego, vi scongiuro, non tirate fuori il fatto che Unicredit, finanziatrice a uffa degli sbagliati è Main sponsor della CL e il loro prossimo sponsor sulla maglia, Turkish Airlines ha appena firmato un contratto di Top Sponsorhip sempre con la CL.
Telefonate in "amicizia", influenze "scomode", cricche credute scomparse e teste di cavallo, non ci interessa, perchè 
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A merda, screenshotta questo


SPORTECONOMY.IT - Per il quinto anno consecutivo escono valanghe di dollari dalle casse della Roma. In molti si saranno chiesti come abbia potuto una società con la spada di Damocle delle sanzioni per il Fair Play Finanziario ingaggiare calciatori come Dzeko e Salah. Ebbene, la risposta sta nella volontà del presidente Pallotta e della proprietà americana di proseguire sulla strada degli investimenti "monstre" per creare una rosa finalmente in grado di puntare allo scudetto. Nel primo quadriennio dei giallorossi in versione stelle e strisce (2011-14) il passivo complessivo delle 8 sessioni di mercato (4 estive e 4 invernali) è stato di ben 60 milioni, nonostante il quasi +40 relativo all'estate 2013 (grazie alle cessioni di Marquinos per 31 milioni, Lamela per 30 milioni, Bojan e Osvaldo per altri 30 milioni complessivi).

Comprendendo gli acquisti effettuati in questa finestra di trasferimenti, dal 2011 ad oggi sono passati per Trigoria ben 65 nuovi acquisti, per una spesa, ancora parziale, di 327 milioni. Da inizio giugno a ora, tuttavia, il ds Sabatini ha potuto operare in entrata senza particolari preoccupazioni grazie a quello che di fatto è un semplice escamotage contabile.

Il patteggiamento con l'Uefa per la violazione dei parametri del Fair Play Finanziario prevede che la Roma raggiunga il pareggio di bilancio entro la stagione 2017/18. Il club giallorosso si impegna inoltre a registrare un deficit massimo di trenta milioni per gli esercizi chiusi nel 2015 e nel 2016. Le sanzioni prevedono che fino ad allora la lista da presentare per la partecipazione alle competizioni Uefa potrà essere composta da un massimo di 22 giocatori, restrizione che potrà essere abolita a partire dal prossimo anno. Soprattutto, cosa ben più importante, verrà limitato il numero di nuovi inserimenti nella lista, da calcolare in base al saldo sul mercato che deve essere pari o positivo. Considerando che a marzo 2015 il bilancio dei giallorossi registrava un rosso di 15,7 milioni, il management del club ha semplicemente pensato di "spalmare" i soldi per l'acquisto dei giocatori sul prossimo anno, contabilizzando invece le entrate nell'esercizio in corso.

In sostanza, ad oggi il mercato attuale della Roma è in attivo, grazie alle cessioni di Destro (8,5 milioni), Bertolacci (20 milioni, 8,5 dei quali spesi per risolvere la comproprietà col Genoa), Romagnoli (25 milioni), Yanga-Mbiwa (8 milioni), Viviani (4 milioni) e Holebas (2,5 milioni). Comprendendo il milione incassato per il prestito di Doumbia (per il quale però va fatto un discorso a parte: in sostanza la Roma deve pagare 15 milioni in 3 tranche al Cska, di cui solo 5 già saldati. I restanti 10 dovrebbero essere incassati dalla futura cessione di Doumbia a gennaio agli stessi russi in Cina) Sabatini ha piazzato uscite per 70 milioni, spendendone "solo" 43,5: 9 per la seconda metà di Nainggolan, 8,5 per la seconda metà di Bertolacci, 1,5 per il prestito di Digne, 1 per il prestito di Iago Falqué, 5 per il prestito di Salah, 5 per il prestito di Ibarbo, 4 per il prestito di Dzeko, 4 per il prestito di Rudiger, 360 mila per il prestito di Szczesny, 600 mila per Politano e 4,5 per Paredes.

Già, peccato però che tra diritti e obblighi di riscatto la Roma abbia già firmato cambiali con scadenza giugno 2016 per ben 76 milioni. Eccone l'elenco dettagliato:

Dzeko: 11 milioni;

Salah: 15 milioni;

Rudiger: 9 milioni;

Falque: 7 milioni, già diventato obbligatorio dopo la prima presenza ufficiale;

Ibarbo: 8 per il riscatto più 5 di bonus;

Digne: 15 milioni;

Szczesny: 7 milioni.

Chiaro, magari non tutti verranno esercitati, molto dipenderà dalle prestazioni sportive dei singoli e dalle clausole dei rispettivi prestiti (anche se specie nel caso di Dzeko e Salah si tratta di obiettivi "facilmente raggiungibili"), ma la prospettiva non è proprio delle migliori. E a gennaio dovranno essere sborsati 16 milioni per Gerson del Fluminense. In pratica, una barca di soldi. I quasi 8 milioni che l'Inter dovrebbe versare sempre a giugno 2016 per la scadenza del prestito biennale di Dodò limano solo leggermente il macigno finanziario.

Altro campanello d'allarme: con tutti i nuovi big approdati alla corte di Garcia il monte ingaggi ha sforato per la prima volta i 100 milioni lordi, arrivando a 108. Al loro arrivo, gli americani trovarono il tetto per gli stipendi fermo a 76,5 lordi. Un bel salto.

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purple zack

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Citazione di: Golden_Age il 25 Ago 2015, 01:09
Scusate ragazzi, io magari non sarò il più intelligente né il più informato dei Laziali, ma c'è qualcosa che mi sfugge.
A Roma c'è una squadra con una grande storia, con un nome di una certa levatura e una tifoseria che nel tempo si è fatta conoscere anche in Europa (Seppur, almeno per l'Europa che conta, quando eravamo davvero GRANDI) ), per la sua gente e per i trofei portati a casa. A Roma c'è una squadra ormai Grande, trattata da provinciale, con il futuro portiere della Nazionale Italiana, con un leader difensivo che è il top della nouvelle vague Olandese (in coppia con un certo Gentiletti, tra i migliori centrali sudamericani trattato come se fosse l'ultimo dei centrali dello Zaire) e un centrocampo che fa paura. Non devo nominare io il nuovo idolo dei giovani carioca, non credo abbia bisogno di presentazioni il capocannoniere assoluto dei Mondiali di Calcio, e poi c'è "Romoletto", a mio modesto parere, il più pronto e determinante dei giocatori di spinta della Nazionale Italiana. Non ho menzionato un terzino che ci invidia tutta Italia, un Cataldi che è l'orgoglio della nostra città e una serie di giovani con prospettive che forse non comprendiamo neanche noi.  8)

Dall'altra parte, dall'altra sponda, ci sono loro. Ci sono quelli sbagliati, quelli storti, ci sono loro che non si sono mai guadagnati niente e hanno sempre trovato un modo per passarla liscia, ci sono i ratti che prendono giocatori a 0 con promesse di pagamento a babbo morto, c'è gente che non ha più dignità o credibilità (ma forse quella non ce l'ha mai avuta) e non se ne rende neanche conto.

La differenza qual'è vi chiederete voi, beh, la differenza è che noi siamo sotto scacco di un "geftore" (amo il vintage) e di una dimensione che ci ingabbia in una dimensione che non è la nostra, con uno sponsor tecnico (il primo che dice "eh ma almeno è italiano" giù a badilate) ridicolo e un main sponsor...no aspè, quale main sponsor? Con il bilancio in attivo, vero, ma con nessuno disposto a fare quel passo in più per renderci grandi, con uno stadio spesso carente (eccetto i settori nevralgici, che rispondo sempre al meglio all'appello) e la grancassa mediatica del Carpi.

Loro, quelli luridi, hanno il nulla e lo spacciano per oro, maglie con un top sponsor tecnico internazionale che rifilano come tute d'allenamento del Galatasaray in giro per il mondo, fanfara mediatica ammaestrata dalla Groenlandia all'Antartide, visibilità a 360 gradi su qualsiasi mezzo d'informazione, dove ci surclassano senza neanche partita, beceri tifosi illusi con la media tifosi più alta della Serie A, e tanti, tanti, tanti "amici".

Lasciamo stare che Goldman&Sachs, loro partner, finanzia Tohir, non facciamo caso alla Starwood Capital (azionista sempre più importante dei luridi negli ultimi mesi) che possiede metà degli edifici dove ci sono le imprese di Bee, non curiamoci dell'aver fatto salire in A una squadra, che praticamente è l'appendice della loro dirigenza.
Ma vi prego, vi scongiuro, non tirate fuori il fatto che Unicredit, finanziatrice a uffa degli sbagliati è Main sponsor della CL e il loro prossimo sponsor sulla maglia, Turkish Airlines ha appena firmato un contratto di Top Sponsorhip sempre con la CL.
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e quindi?

Ranxerox

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Citazione di: Splash21 il 24 Ago 2015, 23:51
In pratica hanno scambiato due pippe come Dodo e Juan Jesus, facendo delle ottime plusvalenze per entrambi i club. Mi ricorda qualcosa...
Marquinos e Digne?
Ne stanno a fa pochi de 'mpicci.


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Citazione di: purple zack il 25 Ago 2015, 01:38
e quindi?

E quindi? E quindi mi sembra abbastanza chiaro cosa stia succedendo in questa città e in questo paese, solo prendendo l'iniziativa e andando contro i loro poteri forti possiamo ritornare Grandi, poi se ti sembra normale tutto ciò che ho scritto, rispetto le opinioni altrui.

Kredskin

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una squadra che sta in rosso dal 2014 (ed era in rosso nel 2011 e nel 2012) e continua a fare mercato, ha cambiato mezza squadra, patteggia sanzioni, fa un intero mercato di "pagherò" ma lei stranamente vende solo cash e nessuno dice niente, a parte qualche articoletto su siti che non guarda nessuno.

Mah, dove cazzo stiamo arrivando.


La cosa brutta è che se pure toppassero la CL, venderebbero un paio de fenomeni alla lamela e si sistema tutto.

Non c'è una sola squadra in europa che fa impicci di tale livello, solo loro.


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giggio

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Citazione di: giggio il 25 Ago 2015, 02:35
Con juan jesus confermerebbero una difesa di merda
Imho di merxa no, ma di nuovo non vedo la differenza abissale con la nostra che mi aspetterei da li mejo der monno più ricchi di tutti non puoi capire quanto so' forti e che programmazione da paura hanno.
Scnezky (?) florenzi manolas jj/castan digne
Marchetti Basta De Vrij Mauricio/Gentiletti Radu/Lulic

BomberMax

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Citazione di: cosmo il 24 Ago 2015, 18:47
Io attendo la lista dei 22 per vedere chi escludono.


Citazione di: gentlemen il 24 Ago 2015, 19:47
Ma a proposito, quando va depositata ?


mi accodo alla domanda

happyeagle

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Le liste definitive vanno presentate dopo la chiusura del mercato, 1 settembre.

hafssol

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Ma che poi, al di là dei gonzi che vanno ad accogliere a Fiumicino chiunque arrivi nella loro squadra di me.rda, siamo sicuri che tutto questi tourbillon di calciatori faccia bene al "progggetto"?
Ogni anno smontano e rimontano la squadra, tra plusvalenze gonfiate e prestiti, tanto che a ben vedere sono pochi i calciatori in rosa con una lunga militanza nella cloaca, ovviamente a parte capitani trapassati, futuri e futuribili.
Cioé, è pur vero che un giocatore in prestito potrebbe dare molto per farsi confermare (ma poi, perché?) però è soprattutto vero che così i calciatori non si attaccano (a differenza di quello che fanno nell'altro senso) e che diventa difficile per qualsiasi tecnico dare un'identità e un amalgama a un'accozzaglia di gente che spesso sta lì per motivi finanziari piuttosto che tecnici.
Insomma, il calciomercato vorticoso è forse buono per i ragazzini e il popolo beota, però la costruzione di una squadra è un'altra cosa. In questo senso, credo che al netto della sfiga che ci sta già colpendo, la continuità tecnica della Lazio quest'anno potrà davvero essere un'arma in più.

Ciò detto, la sintesi dello sproloquio di cui sopra è sempre :asrm

Monsieur Opale

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secondo me è una sorta di armata brancaleone, non fatevi prendere dai "nomi"
non c'è appartenenza, molti giocatori sono in locazione, la forza è nel gruppo e io non intravedo le
caratteristiche di questo


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Tarallo

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MO ha centrato il punto. Non solo è difficilissimo creare quel valore aggiunto chiamato gruppo, ma le merde sono una bomba a orologeria. Il primo bubbone già è scoppiato con DDR, ce ne saranno molti altri. Imploderanno, ma grazie alle protezioni il botto non sarà come dovrebbe essere, cioè permanente e definitivo.

Valon92

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Praticamente devono superare almeno gli ottavi di CL per riuscire a riscattare la squadra di quest'anno? E forse neanche basterebbe perché hanno incrementato il monte ingaggi.

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