Scusate ragazzi, io magari non sarò il più intelligente né il più informato dei Laziali, ma c'è qualcosa che mi sfugge.
A Roma c'è una squadra con una grande storia, con un nome di una certa levatura e una tifoseria che nel tempo si è fatta conoscere anche in Europa (Seppur, almeno per l'Europa che conta, quando eravamo
davvero GRANDI) ), per la sua gente e per i trofei portati a casa. A Roma c'è una squadra ormai Grande, trattata da provinciale, con il futuro portiere della Nazionale Italiana, con un leader difensivo che è il top della nouvelle vague Olandese (in coppia con un certo Gentiletti, tra i migliori centrali sudamericani trattato come se fosse l'ultimo dei centrali dello Zaire) e un centrocampo che fa paura. Non devo nominare io il nuovo idolo dei giovani carioca, non credo abbia bisogno di presentazioni il capocannoniere assoluto dei
Mondiali di Calcio, e poi c'è "Romoletto", a mio modesto parere, il più pronto e determinante dei giocatori di spinta della Nazionale Italiana. Non ho menzionato un terzino che ci invidia tutta Italia, un Cataldi che è l'orgoglio della nostra città e una serie di giovani con prospettive che forse non comprendiamo neanche noi.

Dall'altra parte, dall'altra sponda, ci sono loro. Ci sono quelli sbagliati, quelli storti, ci sono loro che non si sono mai guadagnati niente e hanno sempre trovato un modo per passarla liscia, ci sono i ratti che prendono giocatori a 0 con promesse di pagamento a babbo morto, c'è gente che non ha più dignità o credibilità (ma forse quella non ce l'ha mai avuta) e non se ne rende neanche conto.
La differenza qual'è vi chiederete voi, beh, la differenza è che noi siamo sotto scacco di un "geftore" (amo il vintage) e di una dimensione che ci ingabbia in una dimensione che non è la nostra, con uno sponsor tecnico (il primo che dice "eh ma almeno è italiano" giù a badilate) ridicolo e un main sponsor...no aspè, quale main sponsor? Con il bilancio in attivo, vero, ma con nessuno disposto a fare quel passo in più per renderci grandi, con uno stadio spesso carente (eccetto i settori nevralgici, che rispondo sempre al meglio all'appello) e la grancassa mediatica del Carpi.
Loro, quelli luridi, hanno il nulla e lo spacciano per oro, maglie con un top sponsor tecnico internazionale che rifilano come tute d'allenamento del Galatasaray in giro per il mondo, fanfara mediatica ammaestrata dalla Groenlandia all'Antartide, visibilità a 360 gradi su qualsiasi mezzo d'informazione, dove ci surclassano senza neanche partita, beceri tifosi illusi con la media tifosi più alta della Serie A, e tanti, tanti, tanti "amici".
Lasciamo stare che Goldman&Sachs, loro partner, finanzia Tohir, non facciamo caso alla Starwood Capital (azionista sempre più importante dei luridi negli ultimi mesi) che possiede metà degli edifici dove ci sono le imprese di Bee, non curiamoci dell'aver fatto salire in A una squadra, che praticamente è l'appendice della loro dirigenza.
Ma vi prego, vi scongiuro, non tirate fuori il fatto che Unicredit, finanziatrice a uffa degli sbagliati è Main sponsor della CL e il loro prossimo sponsor sulla maglia, Turkish Airlines ha appena firmato un contratto di Top Sponsorhip sempre con la CL.
Telefonate in "amicizia", influenze "scomode", cricche credute scomparse e teste di cavallo, non ci interessa, perchè
Forza Lazio