Citazione di: Jeffry il 11 Set 2015, 15:17
Insomma IB.
Secondo me lo sa eccome; il marito tifosissimo delle merde, produttore del corto, lascia pochi dubbi.
C'è molto altro, evidenzia la regista, ma se non viene fuori, se non passa o viene travisato il messaggio, e tu lo sai meglio di chiunque altro qua dentro, non hai fatto centro.
E' un corto fatto e pensato ad uso e consumo dei trigoriani.
Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni (cit.).
Obiettivamente le interpretazioni che sto leggendo qui dentro mi sembrano più che esagerate.
Ma davvero pensate che subdolamente si voglia far passare un messaggio subliminale che é meglio essere handicappati che laziali ? Cioè si vuole fare proselitismo pro merde utilizzando, maliziosamente, la scusa dell'handicap ?
A me sembra un ragionamento abbastanza contorto.
Leggo un'analisi delle intenzioni del regista o del produttore che mi sembrano assai traballanti.
L'ho già detto, il corto é di una banalità affliggente. Scritto anche male. Ha ragione chi dice che nessun ragazzino, o ragazzina a roma parla cosi'. Quando giocavo io a palletta sotto casa le parolacce fioccavano che neanche in un bar malfamato del porto di Napoli. Se non ci fosse stata questa cosa della roma e della Lazio non ne avrebbe parlato neanche la madre della regista. 3 clic su youtube e direttamente nel dimenticatoio.
Non so voi, ma io, c'ho messo un nanonsecondo a capire che la ragazzina stava su una sedia a rotelle. Come ho visto il muretto. E' una delle "trovate" di montaggio più vecchie della storia. Secondo me già i fratelli lumière l'hanno utilizzata.
Il film ha una sola intenzione, abbastanza telefonata, quella di far credere che a un ragazzino non interessa che una ragazzina sta su una sedia a rotelle o meno.
Falso e banale.
A partire da questo ragionamento il resto é dettaglio.