Citazione di: m.m. il 28 Ago 2013, 23:11
Nothing personal, barabba, e nessun pistolotto.
Il tuo post era solo lo spunto.
Quanto all'onda di ritorno, sono prevenuti, non aspettano altro che il fallimento della trattativa.
In caso contrario, dovrebbero ingoiare i fischi che gli hanno rovesciato addosso domenica.
Dopo la terza coppa (questa pure 'nfaccia) vinta la campagna acquisti che ha fatto.
Mi interessa la Lazio, non il clima di merda che gli pseudotifosi alimentano da anni allo stadio.
A quello ormai sono abituato.
A vedere grandi giocatori meno, ma credo che con questo presidente mi ci abitueró presto.
Yilmaz o meno.
Le cose che dici in quel post le condivido da sempre e le scrivo da anni qui sopra.
Non capisco però cosa c'entrino col mio post, visto che non mi pare di aver insultato Lotito o averlo perculato sul latinorum o ancor meno chiesto lumi sull'arruolamento manageriale di Tare.
Tutte cose che tiri fuori gratuitamente e che non hanno nulla a che fare col mio post, ma che per come le poni lasciano invece intendere che sia così, visto che ti rivolgi direttamente a me e usi il "voi".
Ma vabbé. Lasciamo perdere. Pace.

Sul resto del discorso io sono fermamente convinto che l'ambiente laziale sia fonte di gran parte dei problemi d'immagine della Lazio stessa. Col cazzo che l'ambiente non conta nulla, l'ambiente è tutto.
Soprattutto a Roma dove l'ambiente è una specie di Yin/Yang in cui la felicità di una fazione corrisponde inevitabilimente all'infelicità della fazione contrapposta.
Senza l'ambiente forte quell'altri non avrebbero le protezioni e gli agganci, e la considerazione esterna, che gli hanno permesso negli anni di vivere ben al di sopra delle loro possibilità. Questo è in gran parte frutto di ambiente e potere mediatico.
Lo stesso ambiente e la stessa percezione mediatica che ha ormai veicolato in Italia l'immagine di una Lazio come squadretta capeggiata da un giullare dispotico che non andrà mai da nessuna parte (le coppe Italia come ben sai se le vince il Napoli sono grandi traguardi di una squadra dal DNA vincente, se le vince la Lazio sono paccottiglia che hai vinto perché agli altri non interessava, ergo non contano o contano 0,1).
In un contesto del genere, una scommessa così (ovvero impelagarsi a fine mercato in una trattativa rischiosissima per un acquisto-risolutore che sarà l'ago della bilancia per la valutazione complessiva del mercato), è un rischio atroce.
Perché i turchi, così come i russi, non hanno necessità di vendere, e se lunedì prossimo ci ritroviamo con Perea dopo che "la panza" del tifo ha fatto la bocca ad Yilmaz, stiamo nella merda. Fidati. Pure se arriva anche Gilardino oltre al colombiano.
E proprio considerando questo, mi piacerebbe che Lotito, che ha tutti i meriti del mondo, riuscisse per una volta a capire che non dare appigli alla contestazione è FONDAMENTALE per l'ulteriore step di crescita che ci dovrebbe aspettare quest'anno.
Se sta trattativa non va in porto, per i tempi e le cifre che ballano, ha dato un appiglio mostruoso ai cacacazzi.
E si riparte col piede sbagliato, i cori contro, il clima incazzato, i fischi alle formazioni per i giocatori considerati pippe etc etc.
Io giuro che avrei preferito un onesto Matavz, o chi per lui, preso sicuro ad inizio agosto che non un Yilmaz ancora tutto da vedere a 72 ore dalla chiusura del mercato con rischio cerino.
Poi chi sa già che l'affare è chiuso al 100% mi prenderà per un cretino, ma dal mio punto di vista, dove l'affare sembra tutt'altro che concluso, la vedo così.