Core, ho letto più o meno tutta la storia. Mi ha fatto impressione perché, in piccolo, una cosa quasi simile mi è capitata a 18 anni ed è stata devastante. Un anno demmerda che ha causato una catastrofe di cui ho raccolto i cocci per anni. Chiaramente è coinciso paro paro con l'anno dello scudetto delle merde.
Dico "in piccolo" perché nel mio caso non c'erano bambini di mezzo.
Lei, ovviamente, conosciuta su internet. Un internet degli "albori", in cui non esistevano social network, eccetera. Anzi, il 90% della popolazione non aveva manco il 56k.
Nel mio caso una delle cose più devastanti è stata l'assoluta assenza di qualcuno che mi abbia preso a schiaffi e/o dato una secchiata d'acqua gelida in faccia. E dire che all'epoca (veramente una vita fa, stante ciò che sto per scrivere) ero anche abbastanza "popolare" (

): insomma il classico luogo comune degli amici che si vedono nel momento del bisogno io l'ho sperimentato negativamente sulla mia pelle.
Ha ragione cosmo: ora purtroppo, volente o nolente, quando andrai avanti (perché andrai avanti, sennò ti vengo a prendere a schiaffi io personalmente pure se non ci conosciamo, e credimi, è per il tuo bene), non sarà facile agire senza portarsi dietro i segni del passato. Sarà quello il momento in cui dovrai farti forza ma in cui, di contro, ti accorgerai di esserti lasciato una brutta esperienza alle spalle.
(Ah per inciso, il dettaglio "divertente" è che diversi anni dopo, ormai 27enne, mi capitò una tizia con un profilo simile a quella conosciuta 9 anni prima: come ha mostrato i primi segni di "follia" simile ho drizzato le antenne e in capo a un paio di settimane le ho dato il benservito senza sentire manco per un secondo il vago desiderio di risentirla.)