Ad oggi il voto al calciomercato per me è 3
Giugno e' iniziato con la vicenda Bielsa per la quale ancora ci prendono per il culo anche alle isole Samoa.
Abbiamo perso due calciatori di valore assoluto (Klose e Candreva) ed abbiamo anche dato via l'unico incontrista in rosa.
Di contro abbiamo ingaggiato una serie di semisconosciuti atleti spendendo una montagna di soldi e fallendo sistematicamente tutte le prime scelte.
Dei 6 nuovi finora ingaggiati, l'unico acquisto potenzialmente buono e' quello di Immobile. Gli altri sono tutte scommesse, più o meno grandi, e la dimostrazione di ciò e' che nessuno di questi parte titolare... In difesa siamo riusciti nel miracolo di spendere bel 14 milioni per acquistare due riserve: un carneade angolano che sgambettava sulle gelide rive del Don ed un pennellone brasiliano che in allenamento sembra più lento dello stesso Hoedt. Il risultato di questa insulsa campagna acquisti è che la squadra e' talmente incompleta che siamo costretti a giocare la prima schierando un primavera sulla fascia (in ballottaggio con l'esotica idea di schierare il muratore serbo esterno).
Discorso Keita: il ragazzo andava venduto a luglio, quando non si è presentato al ritiro. Magari si poteva inserire nella trattativa di Candreva chiedendo in cambio Eder ed oggi avremo potuto schierare l'attacco della nazionale ed una coppia affiatata.
Ma per fare questo bisognava avere una società lungimirante e non attaccata al centesimo come la nostra...
Ci siamo così ridotti a 10 giorni alla fine del calciomercato a sperare nel miracolo.
Sperare che in così poco tempo il magnifico duo compri un esterno d'attacco di valore, una punta da alternare ad immobile ed il sostituto di Keita sembra veramente fideistico.
Quasi certamente si finirà col ripiegare il 31 agosto sul romoletto Cerci, che verrà a svernare a Roma così come ha fatto lo scorso anno Matri.
Forse si riuscirà ad ingaggiare Balotelli, anche se la vedo complicata che il Liverpool acconsenta a pagare l'80% dell'ingaggio mentre per il caso Keita non si troverà nessuna soluzione è la pantimima dei doloretti e delle unghie incarnite andrà avanti per tutta la stagione o almeno fino alla finestra di mercato invernale dove il ragazzo verrà venduto senza ovviamente trovare adeguata contropartita.
Dei 5 carneadi comprati uno, forse due, si riveleranno buono mentre gli altri andranno ad infoltire la lunga lista delle bufale che sono transitate per formello nell'era Tare.
Povera Lazio mia....