Perché sei andata via
Musicarello del 1962 con la regia di Armandino Monelli.
Marino é un giovane meccanico specializzato nella riparazione di lambrette. Vive e lavora a Napoli.
Con sua madre, vedova, che fa la cuoca nella casa del barone Caracciolo Majorette, interpretato dal grande Eugenio de Stefanis. Il barone ha una figlia, Ninetta, della stessa età di Marino. I due giovani, senza saperlo, si conoscono durante una festa all'aperto dove Marino canta "La luna é bella come i tuoi occhi" accompagnato dai suoi fedeli amici, Carlino alla chitarra, Marcello alla batteria e Severino al basso. Marino si innamora subito di Ninetta e dopo averla portata in spiaggia e avergli cantato "Sulla sabbia io e te", la bacia teneramente.
Il giorno dopo, per una questione di insalata condita troppo, scoppia una lite fra la mamma, vedova, di Marino e il barone che, ovviamente, la licenzia. Marino, venuto a conoscenza della storia intende chiedere spiegazioni al Barone e va a cercarlo al circolo nautico dove il Barone rifiuta di vederlo.
Il giorno dopo, furioso Marino si presenta direttamente al palazzo dove, mentre discute animatamente con il Barone, scopre che Ninetta, la sua Ninetta, é la figlia della persona che ha tanto fatto male a sua madre.
Ninetta scoppia in lacrime mentre Marino se ne va rifiutando le sue spiegazioni e cantando "L'infelicità vince sempre".
Il Barone, nonostante il dolore della figlia, non ne vuole sapere di riassumere la madre di Marino, anche perché vuole maritarla con il figlio del notaio. Ma anche lui, in fondo, ha un cuore e dopo qualche settimana fa venire Marino e sua madre per cercare di risolvere la questione. Marino, sollevato dalla felicità di sua madre, prende Ninetta tra le braccia e le canta, teneramente, "Il sole brilla nei tuoi occhi".