il regista, quello basso, da cui parte il gioco della squadra, il 5 per intenderci, e' colui al quale danno la palla i terzini o i centrali deifensivi per cominciare l azione. alza la testa, vede la disposizione dei suoi e degli avversari e comincia a giostrare palla il piu delle volte facile , coi compagni pronti a ridargliela per ricominciare se nn trovano sbocchi
il trequarti e' costretto a ritmi piu assatanati, meno tempo per pensare, piu avversari vicini e chiusi, meno visione del campo , porzione di campo minore davanti. avere la palla li, significa nn poter muovere la squadra, ma pensare in modo diverso e cioe' ,gioco forza , ad un passaggio risolutivo ,nn organizzativo. sono due ruoli praticamente opposti. sostenere che un regista basso possa giocare dietro le punte (in rari casi puo' invece capitare il contrario ma e' altro discorso) significa sostenere che un fludificante possa giocare centravanti.
e' una rivoluzione radicale che impedisce a uan testa geometrica come quella di hernanes , di cuicire, distribuire, dettare ritmi e tempi per metterlo li negli ultimi metri dove la possiblita di fare gioco nn esiste , dove esiste solo quella di chiuderlo il gioco
sarebbe ,ripeto, un vero massacro di un calciatore
io so che i piu preferiscono la fantasia dell ultimo passaggio, un dribling fatale,ma avere piedi nn significa dover necessariamente saper far tendenzialmente quello.
esistono buoni piedi al servizio di geometra,al servizio di calciatori nati organizzare, nn per finire, nati per far muovere i compagni,tutti, nn i soli due attaccanti. hernanes e' uno che deve decidere lui come cominciare l azione , nn deve esser condizionato da quel che succede in un fazzoletto di campo come gli ultmi 20 metri per non dire che li in alto spesso giochi anche con le spalle alla porta ,mentre dietro saresti sempre punto di riferimento cercato da ogni compagno , pronto a ricominciare col cmapo davanti agli occhi