Citazione di: Cor87_2 il 08 Ago 2010, 15:21
proprio per la descrizione che dai tu trovo che hernanes non sia un regista basso!costringerlo e venire sempre a prendere la palla dal terzino e fare le cose semplici per dettare il ritmo alla squadra è svilirlo, un giocatore come lui deve invece proprio trovarsi in quella posizione più avanzata in cui possa buttarsi in area su un cross o saltare un uomo e tirare (nel san paolo questa cosa la fa 3 o 4 volte a partita), oppure allargarsi un po' per metter dentro qualche bella palla o infine fare un passaggio filtrante!certo che non deve stare negli ultimi venti metri, ma negli ultimi 30-35 tipo kakà (anche se i giocatori sono comunque diversi).
Naturalmente all'inizio dovrà adattarsi alla maggiore pressione a cui sarà sottoposto rispetto ai ritmi brasiliani...ma questo è normale
sono sorpreso di quel che scrivi ma ovviamente rispetto
la mia impressione e' quella che ripeto, per i piu,i calciatori coi piedi buoni debban stare sempre vicini alla porta e che il gioco basso sia irrilevante per una squadra di calcio, (come dire il famoso possesso) . nn e' cosa che sostieni soltanto tu, e' cosa che sostiene l italiano in generale. appartiene alla ns cultura . nn ci si pensa proprio alla costruzione di un gioco, conta quel che accade negli ultimi metri. avere una manovra ti consente di arrivare piu spesso e meglio messo in quella fetta di campo, avere una manovra singifica subire meno l avversario perche la palla la gestisci piu spesso tu. invece noi li a guidare il gioco ci mettiamo piu spesso un mediano e speriamo di arrivarci in qualche modo lissu per poi sperare nel colpo di genio del fantasista. e' esattamente il motivo per cui in italia si gioca un calcio inguardabile.
ci sono piedi buoni necessari anche alla partenza dell azione e cosa fondamentale e' la propensione, quindi la testa, del proprietario di quei piedi.
hernanes ha piedi splendidi quanto quelli di ronaldiho ma son giocatori opposti , uno razionale, compassato, ragionatore, organizzatore . l'altro un istintivo, un uomo da spunto, da ultima fetta di campo. poi guardate che nn e' scritto da nessuna parte che un regista nn arrivi al tiro, anzi. la storia e' piena di registi con tiro decisivo