Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:19
ma manco io ce l'ho con Gesulio, ci mancherebbe, però che ci sia un po' di autodepressione è un dato di fatto. almeno noi cerchiamo di reagire, visto che la società non è in grado di farlo (qui non è questione di volontà, ma è che proprio non lo sa fare, imho).
lorenz, ma come vuoi reagire?
io più che testimoniare la mia differenza e la mia repulsione per certi atteggiamenti in quanto Laziale e in quanto cittadino, allo stadio, qui e altrove, non posso fare.
non posso certo evitare la squalifica, ad esempio, come infatti non l'ho, anzi non l'abbiamo evitata.
questa del razzismo deve essere anzitutto una battaglia culturale e sociale, che non può combattersi sulla pelle della Lazio.
ma la Lazio deve saper trovare degli anticorpi, in attesa dei frutti di questa battaglia.
altrimenti non si capisce per quale motivo l'Uefa ti squalifica, oppure ti chiami per farsi spiegare che tipo di attività sono state intraprese dalla società per fare fronte a questi fenomeni.
è la Uefa stessa ad aspettarsi qualcosa dalla Lazio.
per quale motivo non posso aspettarmela io, in quanto semplice tifoso e parte lesa?
la Lazio, come detto, è passiva, inerte, aspetterà i prossimi eventi senza opporre resistenza, al massimo una preghierina per implorare la provvidenza della madonna di medjugorie, visto che il presidente sembra sia un devoto della prima ora...
nell'articolo postato ieri, che adesso riproporrò anche qui dentro, vengono illustrate una serie di azioni che alcuni club della Germania stanno facendo per difendere se stessi da certe dinamiche, io mi chiedo ma quando succederà a Roma, in Italia... la risposta ce l'ha data De Martino ieri: mai.