Azioni da fare dopo la squalifica

Aperto da alex73, 11 Mar 2013, 20:12

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bellodecasa

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Io di alcuni tifosi ne farei volentieri a meno.  ;)



Sempre e solo FORZA LAZIO!

lorenz82

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Citazione di: bellodecasa il 12 Mar 2013, 09:03
Io di alcuni tifosi ne farei volentieri a meno.  ;)



Sempre e solo FORZA LAZIO!

*edit* ...dall'ufficio non posso vedere i video di youtube :))

iDresda

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Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 08:53
ti rispondono che non si può fare, che è tutto inutile, che la Lazio non può controllare chi entra nello stadio mentre gioca in casa la Lazio.

ti rispondono come se la Germania non fosse qui dietro l'angolo, ma direttamente su urano.

sono scoraggiato, amareggiato e sconcertato, ma purtroppo è così. tocca constatare e subire, così come constatiamo e subiamo squalifiche abnormi e comportamenti che ci danneggiano.

ieri la Lazio tramite De Martino, ha comunicato esattamente questo concetto. a sto punto non serve più manco fischiare allo stadio, quando avverranno nuovamente episodi del genere, a che serve, se è la Lazio stessa a non reagire?

Ma come non si può controllare chi entra allo stadio?
Ma sta cazzo de tessera del tifoso, abbonamento e biglietto nominali, a che diavolo servono allora?
Un equivalente del programma miglia della Lufthansa?

dio mio che palle sta passività, sempre a aspettà l'inevitabile.

:S

lorenz82

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bravo Dresda! concordo...ok che è una situazione brutta, ma cerchiamo di non essere passivi. non facciamo il solito laziale che si autodeprime.. eh su!

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iDresda

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Citazione di: bellodecasa il 12 Mar 2013, 09:03
Io di alcuni tifosi ne farei volentieri a meno.  ;)



Sempre e solo FORZA LAZIO!

io quelli a partire dal minuto 0:35 li amo, su quelli prima rischio il ban da tutti i forum interstellari.

iDresda

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Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:09
bravo Dresda! concordo...ok che è una situazione brutta, ma cerchiamo di non essere passivi. non facciamo il solito laziale che si autodeprime.. eh su!

Forse rileggendomi mi sono espresso male.
Io non ce l'ho affatto con gesulio, che ha fatto un lavoro di ricerca accuratissimo per vedere come il problema sia in via di soluzione in altri paesi, ma con la passività della società, della Lazio.

Però porca puttanazza, come si fa a non capire che mettere una sola volta la maglia no racism non ti lava la coscienza?

lorenz82

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ma manco io ce l'ho con Gesulio, ci mancherebbe, però che ci sia un po' di autodepressione è un dato di fatto. almeno noi cerchiamo di reagire, visto che la società non è in grado di farlo (qui non è questione di volontà, ma è che proprio non lo sa fare, imho).

p.s.: chiedo scusa ai mod per aver usato termini inappropriati ;)

vaz

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Vorrei solo precisare che il comunicato a cui alludevo si riferisce ad un intervento alla trasmissione vdn che andrà in onda oggi
Per completezza

Per me manterranno l'ordine, io ho fiducia
Ripeto, il bene della Lazio viene prima e il direttivo lo sa
Bisogna tutti essere consapevoli del pericolo che corre la Nostra Lazio

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gesulio

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Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 09:19
ma manco io ce l'ho con Gesulio, ci mancherebbe, però che ci sia un po' di autodepressione è un dato di fatto. almeno noi cerchiamo di reagire, visto che la società non è in grado di farlo (qui non è questione di volontà, ma è che proprio non lo sa fare, imho).

lorenz, ma come vuoi reagire?
io più che testimoniare la mia differenza e la mia repulsione per certi atteggiamenti in quanto Laziale e in quanto cittadino, allo stadio, qui e altrove, non posso fare.
non posso certo evitare la squalifica, ad esempio, come infatti non l'ho, anzi non l'abbiamo evitata.
questa del razzismo deve essere anzitutto una battaglia culturale e sociale, che non può combattersi sulla pelle della Lazio.
ma la Lazio deve saper trovare degli anticorpi, in attesa dei frutti di questa battaglia.
altrimenti non si capisce per quale motivo l'Uefa ti squalifica, oppure ti chiami per farsi spiegare che tipo di attività sono state intraprese dalla società per fare fronte a questi fenomeni.
è la Uefa stessa ad aspettarsi qualcosa dalla Lazio.
per quale motivo non posso aspettarmela io, in quanto semplice tifoso e parte lesa?

la Lazio, come detto, è passiva, inerte, aspetterà i prossimi eventi senza opporre resistenza, al massimo una preghierina per implorare la provvidenza della madonna di medjugorie, visto che il presidente sembra sia un devoto della prima ora...

nell'articolo postato ieri, che adesso riproporrò anche qui dentro, vengono illustrate una serie di azioni che alcuni club della Germania stanno facendo per difendere se stessi da certe dinamiche, io mi chiedo ma quando succederà a Roma, in Italia... la risposta ce l'ha data De Martino ieri: mai.

gesulio

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non dico che devi arrivare a tanto, e in ogni caso c'è sicuramente il problema dello stadio di proprietà che in Germania non hanno.
ma da questo al NULLA rivendicato dalla Lazio ce ne passa, o no?

I motivi del divieto di accesso allo stadio per gli estremisti di destra trai tifosi del Borussia Dortmund da parte del Werder Brema.

Il Werder di Brema infligge il divieto di presentarsi allo stadio locale per alcuni tifosi del Borussia Dortmund. Ciò è stato reso possibile da un cambiamento nel regolamento del Weserstadion entrato in forza con l'inizio della corrente stagione della Bundesliga.
In base a questo è possibile vietare l'ingresso allo stadio laddove possibile ravvisare  che i soggetti in questione seguano o diffondano un  patrimonio intellettuale (Gedankegut) di stampo razzista. Nel caso specifico dei tifosi del Borussia questa nuova regola si applica prima ancora della partita, da quando un certo numero di persone "orientate a destra" è divenuto noto alle autorità di sicurezza. Secondo le informazioni della polizia, queste si sono già manifestate in diverse partite in trasferta durante la stagione corrente attraverso reati collegati con il pensiero estremista di destra. Contro una delle persone c'è già in essere un divieto di accesso a tutti gli stadi della Repubblica Federale, mentre contro altri otto tifosi è già in forza un divieto locale di presentarsi da parte del club di Dortmund.


La commissione locale per lo sport e la sicurezza (ÖASS), guidata dal senatore di Brema per gli Interni e lo Sport Ulrich Mäurer e il Werder Brema, che ha consigliato la società di clacio e la polizia stessa per quel che concerne i provvedimenti di sicurezza, ha mostrato unità e compattezza: "chi diffonde pensiero razzista o estremista di destra oppure chi può essere identificato nei progetti di questi raggruppamenti, non ha nulla a che vedere con uno stadio di calcio. A queste persone non può essere mostrato che il cartellino rosso. Saluto con soddisfazione il procedere comune che abbiamo intrapreso con il Werder Brema e il buon lavoro condotto insieme alle autorità di polizia", così parlò Mäurer.
Il fatto che il club si sia attivato con anticipo è dovuto agli eventi ricorsi spesso durante gli incontri tra le due squadre nel recente passato, quando si sono manifestati chiaramente vari atteggiamenti estremisti di destra e omofobi . All inizio della stagione 2012/13 è comparso in un settore dello stadio di Dortmund uno striscione recante la scritta "Solidarietà al NWDO (Nationaler Widerstand Dortmund = Resistenza nazionale Dortmund)". La NWDO è un'organizzazione di estrema destra, per la quale il ministero dell'interno del Nordreno-Westfalia ha emesso un provvedimento di divieto nei giorni precedenti all'inizio della stagione calcistica.

Il Borussia ha diffuso un rapporto e linee guida contro le tendenze di estrema destra nel cerchio del club stesso. In questo rapporto, il BVB informa come si pone nei confronti dell'estremismo di destra: il responsabile dello striscione a sostegno del NWDO è stato interdetto dallo stadio in tutta la Repubblica Federale. Dopo gli eventi accaduti a Erfurt, il BVB ha emesso altri ordini per interdizione locale (cioè solo a Dortmund) allo stadio per otto persone. "Secondo le informazioni che abbiamo, si tratta proprio delle persone responsabili dei fatti avvenuti ad Erfurt" ha commentato a Fussball-gegen-nazis.de il responsabile dei fan club del Werder Till Schlüsser circa gli otto che non potranno recarsi allo stadio di Brema per effetto del divieto.

Il quarto ed ultimo paragrafo parla delle infiltrazioni di estremisti di destra nelle fila dei tifosi del Borussia, fin da quando negli anni novanta è nato il gruppo estremista di destra Borussenfront. Altri club, che non sono liberi dal fenomeno, prendono iniziative contro i tifosi estremisti tra le proprie fila soltanto quando dopo che è montata una grossa attenzione mediatica.

Tra i principi fondanti del Werder Brema è da trovarsi: "il club promuove la funzione dello sport come elemento fondante tra diverse nazionalità, culture, religioni e strati sociali. Esso offre una casa (difficile da tradurre in questo contesto, Heimat ha a che vedere con il concetto di patria interiore e spirituale e non ha semplici equivalenti in italiano) sportiva a bimbi, giovani e adulti, indipendentemente da sesso, estrazione sociale, colore della pelle, origine, religione, posizione sociale e orientamento sessuale". Per questo motivo nel 2011 il funzionario dell'NPD Jens Phüse è stato escluso dal club. E' ricorso in appello, ma il tribunale di Brema ha dichiarato legittima l'esclusione, perché sarebbe da giustificare con la libertà del club.
"E' uno dei più grandi obbiettivi del Werder Brema quello di bandire dagli stadi forme di pensiero razziste ed estremiste" così il presidente del Werder Klaus-Dieter Fischer. Così come per Phüse, il divieto allo stadio per gli otto del Borussia serve proprio in questa direzione.

iDresda

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Per completezza in merito a quanto sopra postato da gesulio, riporto l'articolo originale sui si rifà la traduzione
http://www.fussball-gegen-nazis.de/beitrag/stadionverbote-bei-werder-bremen-gegen-rechtsorientierte-dortmund-fans-8426

Il sito tutto è fatto molto bene e riporta parecchi episodi ed iniziative salienti nella lotta contro l'estremismo di destra negli stadi in Germania.

vaz

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Si ma cambia la cornice intorno
In Germania c'è unità d'intenti nel fare qualcosa, dal cittadino alla società civile
Qui no
Vi devo ricordare chi sta al municipio e chi si è candidato alle ultime regionali?

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porgascogne

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Citazione di: vaz il 12 Mar 2013, 09:23
Vorrei solo precisare che il comunicato a cui alludevo si riferisce ad un intervento alla trasmissione vdn che andrà in onda oggi
Per completezza

Per me manterranno l'ordine, io ho fiducia
Ripeto, il bene della Lazio viene prima e il direttivo lo sa
Bisogna tutti essere consapevoli del pericolo che corre la Nostra Lazio

non lo so vaz, non lo so
il direttivo lo sa, ovvio

ma la CN è grande, forse troppo

vaz

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So che è grande, ma a chi serve la squalifica dalle Coppe? Chi ci andrà più allo stadio?
Io personalmente la vedrei come la fine della Lazio, dopo 114 anni

Zoppo

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Vaz sei molto ottimista.
Io sinceramente sono depresso.

Non penso che la società abbia molte armi in mano per combattere con successo queste manifestazioni di idiozia. Non da sola.
In più le "organizzazioni"  che la possono aiutare non ne hanno la minima intenzione di aiutarci.

Questo anno avevo visto una luce in fondo al tunnel...
La delusione è tanta.


P.S. Anche perchè nelle due partite in casa dopo la sentenza la CN non ha mostrato nè una minima presa di posizione, nè un deciso cambio di rotta. Questo cancrò ci rimarrà per sempre...
Che sia maledetto chi ha scelto la Lazio come mezzo per le sue battaglie morte e sepolte dalla storia...

sweeper77

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che poi signore mio ci furono anni di striscioni ignobili , cori ignobili per tutta la partita, presenze di bandiere ignobili ad ogni partita.
Ora l'uefa usa il pugno duro, quando cose simili si sono decisamente ridimensionate, allora chissà dov'era.
La strategia è chiara non aspettano altro per farci fuori, riuscire a non dargli questa possibilità è un compito grande e spero che come per il tifo e le coreografie la nord si dimostri grande anche in questo.
E' per la lazio

vaz

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È che per me, alla fine, tifiamo tutti Lazio nello stesso modo
E la Lazio è la cosa più importante e come lo penso io lo pensano anche loro
Se non si dovesse andare verso una soluzione positiva penso che chiuderei col calcio

lorenz82

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Citazione di: gesulio il 12 Mar 2013, 09:27
lorenz, ma come vuoi reagire?
io più che testimoniare la mia differenza e la mia repulsione per certi atteggiamenti in quanto Laziale e in quanto cittadino, allo stadio, qui e altrove, non posso fare.
non posso certo evitare la squalifica, ad esempio, come infatti non l'ho, anzi non l'abbiamo evitata.
questa del razzismo deve essere anzitutto una battaglia culturale e sociale, che non può combattersi sulla pelle della Lazio.
ma la Lazio deve saper trovare degli anticorpi, in attesa dei frutti di questa battaglia.
altrimenti non si capisce per quale motivo l'Uefa ti squalifica, oppure ti chiami per farsi spiegare che tipo di attività sono state intraprese dalla società per fare fronte a questi fenomeni.
è la Uefa stessa ad aspettarsi qualcosa dalla Lazio.
per quale motivo non posso aspettarmela io, in quanto semplice tifoso e parte lesa?

la Lazio, come detto, è passiva, inerte, aspetterà i prossimi eventi senza opporre resistenza, al massimo una preghierina per implorare la provvidenza della madonna di medjugorie, visto che il presidente sembra sia un devoto della prima ora...

nell'articolo postato ieri, che adesso riproporrò anche qui dentro, vengono illustrate una serie di azioni che alcuni club della Germania stanno facendo per difendere se stessi da certe dinamiche, io mi chiedo ma quando succederà a Roma, in Italia... la risposta ce l'ha data De Martino ieri: mai.

io sono sempre possibilista, anche se qui davvero molto poco, per cui penso che magari queste 2 giornate senza pubblico potranno far capire l'antifona ai "paletta boys".

la reazione del tifoso sano è quella di fischiare e dissociarsi (come abbiamo fatto tutti) da qui tizi che fanno le varie mani a paletta, ecc.. forse si potrebbe fare una lettera aperta alle istituzioni affinchè non ci lascino soli in questa battaglia. che poi questa cosa è abbastanza difficile sia da fare, sia perchè la Lazio non è ben vista, sia perchè noi tifosi contiamo quasi zero. è qui, invece, che la SS Lazio dovrebbe intervenire (e son d'accordo con te). però dalla risposta che ha dato De Martino mi viene da pensare che o la società sottovaluta la situazione (ne dubito), o sottovaluta il suo potenziale di intervento (quindi miopia) o proprio non sanno che pesci prendere e quest'ultima vorrebbe dire incapacità o ignoranza (ma vista la comunicazione spesso "efficace" della Lazio non mi meraviglierebbe). forse veramente ci vorrebbe un comunicato dei tifosi sani stile lettera aperta, come dicevo qualche riga sopra, ma mi sembra, appunto, la strada più tosta.

io sono uno che non vuole rassegnarsi al fatto che pochi sparuti tizi possano far mare a livello sportivo alla nostra Lazio. quindi cerco sempre di vedere se si può fare qualcosa.

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gesulio

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21 febbraio – UEFA Europa League ritorno sedicesimi: Fenerbahçe SK - FC BATE Borisov
Fenerbahçe: accensione e lancio di razzi da fuori lo stadio


La Commissione Disciplinare e di Controllo UEFA ha ordinato al Fenerbahçe di giocare la prossima gara di competizioni UEFA a porte chiuse. La sanzione riguarderà la partita: Fenerbahçe-FC Viktoria Plzeň del 14 marzo. Il club turco non potrà nemmeno partecipare alla prossima competizione per club UEFA per cui si qualificherà – questa sanzione è sospesa per un periodo probatorio di due anni. Il Fenerbahçe è stato anche multato per €60.000.

questa è la situazione in Uefa, ragazzi.
colpirne una (o due, o tre) per educare tutte le altre.
il Fenerbahce rischia l'Europa per una stagione nei prossmi due anni. motivi: lancio di razzi da FUORI lo stadio.

tolleranza zero con tutte quelle realtà finite sull'altare delle sacrificabili, la Lazio purtroppo è tra queste.

in Germania può anche esserci una diversa cornice, ma qui ne va della salvaguardia della Lazio in quanto azienda. gli introiti uefa, da passaggio del turno e da incassi per matchday, sono linfa vitale per un'azienda che vive di questo, dato che dietro non mi pare abbiamo il paperone di turno.

ma se la stessa azienda non combina nulla per salvaguardarsi, tranne pregare la madonna di medjugorie, allora non c'è cornice che tenga.
io però non credo esista altra azienda del mondo che di fronte all'eventualità di un danno per cause esterne non cerchi di pararsi il culo con ogni mezzo necessario.

gesulio

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Citazione di: lorenz82 il 12 Mar 2013, 10:00
io sono sempre possibilista, anche se qui davvero molto poco, per cui penso che magari queste 2 giornate senza pubblico potranno far capire l'antifona ai "paletta boys".

la reazione del tifoso sano è quella di fischiare e dissociarsi (come abbiamo fatto tutti) da qui tizi che fanno le varie mani a paletta, ecc.. forse si potrebbe fare una lettera aperta alle istituzioni affinchè non ci lascino soli in questa battaglia. che poi questa cosa è abbastanza difficile sia da fare, sia perchè la Lazio non è ben vista, sia perchè noi tifosi contiamo quasi zero. è qui, invece, che la SS Lazio dovrebbe intervenire (e son d'accordo con te). però dalla risposta che ha dato De Martino mi viene da pensare che o la società sottovaluta la situazione (ne dubito), o sottovaluta il suo potenziale di intervento (quindi miopia) o proprio non sanno che pesci prendere e quest'ultima vorrebbe dire incapacità o ignoranza (ma vista la comunicazione spesso "efficace" della Lazio non mi meraviglierebbe). forse veramente ci vorrebbe un comunicato dei tifosi sani stile lettera aperta, come dicevo qualche riga sopra, ma mi sembra, appunto, la strada più tosta.

io sono uno che non vuole rassegnarsi al fatto che pochi sparuti tizi possano far mare a livello sportivo alla nostra Lazio. quindi cerco sempre di vedere se si può fare qualcosa.

per me l'unica cosa sarebbe quella di far capire alla Lazio che se non smuove il culo, perderà definitivamente il tifoso semplice, fedele e spassionato.
ho circa 40 stagioni di abbonamenti alle spalle, tranne forse un paio di anni. la Lazio tenga conto che senza una reazione significativa, il qui presente sarà l'ultimo.
se la Lazio non intende tutelare la parte sana della tifoseria, ma lascia che una piccolissima parte possa determinare un danno incalcolabile a tutti gli altri, compresa la Lazio stessa, allora non è più la mia Lazio, mi dispiace.

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