Per rispondere un po' a tutti e per chiarire alcuni punti che ritengo fondamentali.
Eccezion fatta per l'attacco, dove manca un centravanti importante che ti faccia l'intera stagione (Yilmaz era l'identikit perfetto, e infatti è stato cercato) e una parvenza di seconda punta (a meno che non si stabilisca che sia Ederson, che però sappiamo a quali traversie fisiche è a ogni stagione soggetto), la Lazio ha una buonissima qualità di insieme.
La porta, che te lo dico a fare? La migliore slot di portieri del mondo. E ritengo questo il gap più pesante rispetto alla roma, che c'ha i manichini dell'Oviesse.
Detto dell'attacco, in difesa e centrocampo bisogna fare interventi profondi, perché tolti Radu, Candreva e Hernanes (che spero costituiscano, con Marchetti, la quadriade di incedibili da cui ripartire), mancano quegli elementi, tipo Lichtsteiner-Dias-Biava-Ledesma-Mauri del 2010-'11, in grado, da titolari, di garantire alla squadra, per l'intera stagione, rendimento e affidabilità di alto livello.
Konko ha bisogno di un omologo del suo livello: investimento da fare.
Gonzalez ha bisogno o di uno più forte di lui (magari fosse) o di un omologo di pari livello con cui alternarsi: investimento da fare.
Cana, sono felice come una Pasqua per il suo rendimento da difensore centrale, ma credo occorra aspettare una striscia di partite più significative. Sicuramente, è un nuovo acquisto che ti sei ritrovato quando stavi smarrendo la speranza, viste le sue brutte prestazioni (anche quest'anno) in mediana. E in ogni caso, non te la puoi cavare, il prossimo anno, con la coppia di centrali Biava-Cana. Almeno un centrale forte va preso. Come minimo. Altro investimento da fare.
Onazi, riflessione a parte. A oggi, 10 aprile, gli ho visto fare 3 belle partite e tante, ma davvero tante, esibizioni anonime, senza dimenticare che una sua follia ci costerà, verosimilmente, una semifinale di EL, evento per il quale dovremo aspettare chissà quanti altri anni.
A parer mio, la Lazio ha tanto, ma tanto da fare perché quel blocco granitico costituitosi a Norcia (marzo 2010) e poi impreziositosi con l'arrivo dei due fuoriclasse Klose e Hernanes è in fase avanzata di sfaldamento. C'è da ricostruirlo, un altro blocco.
C'è tanta roba da cui poter ripartire, ma attenzione a pensare che Onazi è pronto per fare il titolare, che Dias e Biava sono i migliori centrali del campionato, che Mauri si riprenderà la Nazionale, che Klose secondo miglior marcatore della storia della Germania e dei Mondiali...
Per 3 mesi siamo stati dentro un tunnel da cui piano piano si sta intravedendo un po' di luce. E dentro quel tunnel non ci siamo finiti per via del destino cinico e baro ma perché ci sono delle contingenze preventivabili (età e acciacchi di Klose, età e acchiacchi di Biava, età e acciacchi di Dias, età e acciacchi di Mauri, acciacchi di Konko, flessione - secondo me, struttuale - di Ledesma) che dentro quel tunnel ci hanno inevitabilmente condotto.
Capitolo roma. Che totti sia un collo di bottiglia l'ho spesso pensato, ma più in passato (5, 6, 7 anni fa) che non nel presente. Ma è anche vero che, in ogni caso, vivremo con l'eterno dilemma se Vucinic, Borriello, Osvaldo sono stati veramente dei might have been o se non fossero comunque, neanche lontanamente, al livello di totti, anche giocando sempre.
Certo, vedendolo giocare in questi due anni (ha fatto una signora stagione anche lo scorso anno, soprattutto nella seconda parte, considerando anche che era meno stabile il suo impiego) è complicato per chiunque sostenere che senza di lui la difesa, per esempio, non avrebbe subito le valanghe di gol che ha subito, che i portieri non sarebbero stati quei giocatori da subbuteo che sono stati, che José Angel, Cassetti, Balzaretti, Rosi e tutta la miriade di terzini che hanno avuto avrebbero fatto meglio...
Lui la parte sua l'ha sempre fatta. Magari, avrà mortificato Vucinic, Borriello, Osvaldo...e magari pure un fantasista come Pjanic che si vede castrato lo spazio sulla trequarti. Ma, insomma, fossi un tifoso della roma accetterei il trade-off, visto che quello che sta facendo totti già solo in questa singola stagione, gli altri non ci si sono mai avvicinati a farlo, né a Roma né altrove.
Quanto alla rosa della roma, lo riscrivo per la terza o quarta volta, per me non ha bisogno di 84 interventi in entrata. Hanno bisogno di un numero di interventi significativi ma nella stessa misura in cui ne ha bisogno la Lazio nonostante, a differenza della roma, in questi ultimi 3 anni, ha ottimizzato meglio le sue risorse, ha - per meriti suoi! - costruito rose più equilibrate e scelto allenatori bravi e attenti a capitalizzare il massimo dai propri giocatori, e non scienziati pazzi tifosi solo di se stessi e non della squadra che allenavano. Per fortuna.