Citazione di: Gert dal Pozzo il 23 Ago 2010, 10:18
Per non prendere goal è molto importante,per organizzare il gioco è un castigo
posso essere d'accordo con te.
Importante: primo: non prenderle.
poi dico:
Ledesma arriva alla Lazio dal Lecce come sostituto di Liverani che se ne va perchè non vuole rinnovare sperando e prendendo più soldi altrove.
Ledesma è richiesto da Rossi che l'ha già allenato.
Accetta ovviamente la Lazio, ma non è ancora un giocatore affermato. Accetta quindi il contratto a 500 mila euro l'anno (che era la soglia che Lotito si era prefissato). Rischio d'impresa si dirà, ma in tutte le squadre di calcio (brutta abitudine, ma essendo consolidata è quasi una regola) a fronte di un campionato importante, i giocatori , tramite i procuratori chiedono un ritocco contrattuale; in fin dei conti prendeva e prende meno di baronio......
Ledesma diventa una cardine della Lazio non perchè un fuoriclasse, ma l'elemento in grado di dae equilibrio alla squadra. Gioca sempre, comunque e ovunque.
Nel rapporto prezzo/efficenza, sicuramente Ledesma è un ottimo affare.
Il presidente s'impunta e per principio (dico giustamente, ma vale anche quanto detto sopra) risponde picche.
Poi rinnova rocchi e arriva zarate. Ledesma è prigioniero di quel contratto.
E' brutto sapere che vali e che per i tui mister sei importante è vieni retribuito per meno del tuo valore (quando dall'altra parte ,poi grape ape batista pernde 3 cucuzze l'anno......tanto per fare un esempio).
A Lotito rimprovero una certa rigidità che ha fatto scappare poi anche pandev.
Certo ci sono poi anche gli esempi di giocatori che si sono comportati meglio (rozenhal, kolarov), ma riconoscere a Ledesma un pò di più qualche anno fa, non avrebbe svenato la Lazio e non saremmo arrivati a questo punto.
p.s. secondo voi come si sentono radu e licht quando gli hanno detto che stipendio prende kolarov?