Copincollo da
Fantagazzetta.it:
Archiviate le partite d'andata dei quarti di finale sia di Champions League che di Europa League, andiamo a vedere ad oggi qual è la situazione dell'Italia e delle italiane in termini di ranking Uefa.
La vittoria ottenuta dalla Juventus in quel di Lione ha permesso alla Vecchia Signora di mettersi alle spalle il Tottenham: i bianconeri adesso occupano la 18.a posizione, ma qualificandosi alle semifinali di EL scavalcherebbero anche gli ucraini dello Shakhtar Donetsk alimentando le speranze di avvicinare sensibilmente il Borussia Dortmund nel caso in cui nella prossima settimana si ripetessero risultati simili a quelli delle ultime partite.
Buffon e compagni, comunque, si presenteranno ai nastri di partenza della prossima Champions League quasi sicuramente in seconda fascia (già matematicamente raggiunta considerando che Manchester United, Valencia, Milan, Lione ed Inter non prenderanno parte alla Coppa Campioni '14/'15), anche se non è ancora matematicamente impossibile raggiungere clamorosamente la prima fascia: servirebbe un'incredibile combinazione di risultati, e cioè il contemporaneo sorpasso in ranking sulle due già dette - Shakhtar e Borussia - e il Psg (difficilissimo), oltre che l'eliminazione nei preliminari di squadre come Arsenal e Porto. Per le altre due italiane in Champions, dando per scontata la qualificazione nei preliminari, e sempre a meno di improbabili combinazioni di risultati, sarà terza fascia per il Napoli (per andare in seconda fascia serve la non qualificazione di Arsenal, Porto, Zenit, e Bayer Leverkusen) e quarta per la Roma (per andare in terza fascia serve la non qualificazione di quattro squadre fra quelle citate per i partenopei più Galatasaray, Athletic Bilbao e Lilla).
A livello di ranking per federazioni, invece, l'Italia concluderà sicuramente l'attuale stagione al quarto posto considerando gli attuali 66.272 punti a fronte dei 60.966 del Portogallo, ma se la stagione finisse oggi, nella prossima si partirebbe dal quinto posto: perderemo i 15.428 punti della stagione 2009/2010, scendendo dunque a 50.885, mentre i portoghesi dovranno fare a meno "solo" di 10.000 sempre relativamente alla '09/'10, assestandosi, dunque, a 50.966. Un punteggio minimo che equivale a poco più di un pareggio di una squadra in un turno preliminare, ma basterebbe per farci scalare di una piazza.
Cosa comporterebbe ciò? Praticamente nulla, quarta e quinta federazione hanno gli stessi diritti: due squadre direttamente in Champions, una all'ultimo turno preliminare Champions, due direttamente in Europa League ed una all'ultimo turno preliminare di EL. Fra l'altro la situazione dovrebbe essere solo transitoria perché per la stagione a seguire il Portogallo perderà ben 18.800 (punteggio 2010/2011), mentre l'Italia 11.571. Allo stato attuale delle cose è difficile pensare ad un ulteriore passo indietro: la Francia ci segue da lontano a 56.500 che diventeranno 41.500 ad inizio 2014/2015.
Cosa può cambiare da ora a maggio? L'Italia, grazie alla Juve, può portare a casa al massimo 1.766 punti; il Portogallo, con Benfica e Porto, ben 3 punti. Il tutto fermo restando quanto detto prima, e soprattutto tenendo a mente che eventuali ed inevitabili incroci fra le tre squadre in questione potrebbe far scendere il massimo raggiungibile dalle stesse.
Fabio Mauro Giambò